Capelli da diva: L’Atelier Maison Mamì

Un hair boutique che è l’antitesi del classico salone da parrucchiere, la cui mente é l’inventore dello shatooush. Alla scoperta de L’atelier Masion Mamì tempio della “remise in forme” dei capelli delle milanesi più chic…

di Vanessa Caputo

 

C’era una volta, e ancora resiste, il classico salone del parrucchiere; luogo rumoroso dove il brusio dei phon sempre accessi si confonde con le chiacchiere delle clienti e le suonerie dei cellulari. Regno d’elezione per i pettegolezzi di quartiere, tra riviste di gossip e conversazioni senza filtri delle più esibizioniste. Senza parlare del rituale del colore, con il suo “making of” antitesi del glamour, spesso visibile agli occhi dei curiosi, vedi vetrine vista strada.

Agli antipodi dell’obsoleto modello appena citato c’è Luigi Ciccarelli e il suo Atelier Maison Mamì, un luogo dedicato al culto della bellezza in tutte le sue forme, dove la raffinatezza é il fil rouge; dagli interni da lui disegnati, alla presentazione dei trattamenti. Punta di diamante della catena di hair boutiques Maison Mamì da lui fondate, L’Atelier Maison Mamì è un’oasi di pace e riservatezza a due passi dal Duomo, dove si lascia il rumore del traffico per entrare in un’atmosfera ovattata che ricorda una camera da letto degli anni ’20, quelle per intenderci di attrici come Jean Harlow o Greta Garbo, nel massimo splendore di Hollywood, quando le attrici erano divinità. Una rivisitazione in chiave patinata della camera da letto dell’amata nonna Mamì che soleva farsi aiutare a mettere i bigodini davanti alla toilette.

Qui tutto è ricercato e curato nei minimi dettagli, Monsieur Ciccarelli d’altra parte si è fatto le ossa a fianco di Aldo Coppola e dietro le quinte delle sfilate di maison di moda del calibro di Armani, Valentino, Versace, Dior, Gucci, Yves Saint Laurent. Qui tra postazioni distanziate per il rispetto della privacy della più esigente delle clienti si aggirano a passo felpato le assistenti di Luigi che, dopo aver applicato il colore, presentato in coppe che ricordano dei cocktail golosi, ricoprono il capo con una pellicola e un telo di tessuto nero che fa somigliare le clienti a principesse arabe mentre aspettano di visionare una collezione di abiti o accessori. Il tutto mentre una signora con cresta e grembiulino bianco scivola fra divani e poltrone per servire tè, caffè o acqua con un garbo d’altri tempi.

Punto di forza de L’Atelier Maison Mamì non è solo l’estetica curatissima in ogni dettaglio, e la qualità del servizio, ma i trattamenti in tema colore, e il taglio, che viene eseguito studiando la morfologia del cranio in modo che si adatti perfettamente al viso. Innovatore nelle tecniche di colorazione Luigi Ciccarelli, l’inventore dello shatooush, offre alle sue clienti diverse tecniche per schiarire i capelli dal risultato naturale e sofisticato, tanto che la sua fama lo ha reso una delle mecche del bel mondo milanese, con una clientela di donne estremamente esigenti e abituate a standard altissimi.

Oltre all’evergreen shatooush sul menù il cocktail colors, il frappé, il solarium e l’hair drops. Il “cocktail colors”, nasce come trattamento ristrutturante a cui è stato poi aggiunto un colore all’acqua e un pigmento puro che ridona lucentezza e morbidezza al capello. Il “frappé” é un impacco vegetale che copre i capelli bianchi e dona nuance naturali, fatto con ingredienti come la foglia di noce, il caffé, polvere di hennè e camomilla. L'”hair drops” è un metodo di colorazione ideato dallo stesso Luigi Ciccarelli che viene usato sui capelli lunghi, per creare uno sfumato naturale nella parte finale del capello, dall’effetto dégradé. Il “solarium” é una tecnica di schiaritura che viene eseguita da distese, pettinando orizzontalmente i capelli, e sfumando il colore, sfruttando la forza di gravità una volta che ci si alza il colore si fissa creando un effetto molto naturale. C’è poi un trattamento specifico per le donne con i capelli bianchi o biondi; “l’olio schiarente”, che dona alle chiome ingrigite anche dalle colorazioni, una nuance biondo champagne, che ha una durata di circa due mesi e non da ricrescita netta. Ogni sfumatura di colore è preparata sul momento e pensata appositamente per la cliente. Luigi Ciccarelli come uno chef  crea le sue “ricette di beauté”;  grandi contenitori stile gelateria custodiscono gli henné più pregiati, che arrivano da tutte le parti del mondo, polveri che amalgamate a olio d’oliva, yogurt, enzimi naturali e acqua bollente, frullate per dar vita al famoso «frappé».

Accanto ai prodotti Wella Professional, partner ufficiale, Luigi Ciccarelli ha creato anche una linea da lui elaborata, sulla base dell’esperienza e delle richieste delle clienti, in vendita per il momento solo all’interno dei suoi saloni, dal packaging raffinato, texture sontuose e profumazioni narcotiche. Dallo shampoo, alla maschera al burro di karité e olio di argan, passando per l’olio setificante, con principi attivi estratti dall’albero del baobab e lo spray con semi di lino, tutti apprezzati molto da chi frequenta L’Atelier Maison Mamì, e gli altri saloni, per la loro accurata efficacia.