Il Primo Profumo: Tappūtī e la storia degli aromi

Il primo profumiere della storia era una donna.

La mostra Il Primo Profumo (Tappūtī e la storia degli aromi), organizzata da Biblioteca Universitaria di Bologna in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e di Chimica, si apre proprio con una riproduzione della tavoletta cuneiforme KAR220 conservata al Vorderasiatisches Museum di Berlino, che riporta la ricetta di un olio profumato “adatto a un re” creata da Tappūtī – Bēlat – Ekallē , prima profumiera (secondo le fonti storiche oggi disponibili) vissuta nell’antica Mesopotamia attorno al 1200 a.c. 

Una riproduzione di questo olio profumato,  insieme ad alcune materie prime in esso contenute, completa l’esperienza immersiva, dando la possibilità all’osservatore di viaggiare nel tempo e nello spazio guidati dal profumo.

L’allestimento prosegue con alcuni manoscritti custoditi presso la Biblioteca Universitaria di Bologna, matrici xilografiche botaniche della collezione di Ulisse Aldrovandi e un alambicco antico della Collezione di Chimica Giacomo Ciamician.

L’esposizione, visitabile presso il  Museo di Palazzo Poggi (Via Zamboni, 33 – Bologna) fino al 9 novembre, è un’occasione per esplorare il mondo del profumo da un punto di vista insolito, mettendolo in relazione con altri ambiti culturali come la Storia Antica, la Botanica e l’Alchimia.

 

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