Beauty Routine: Cecilia Perotti, responsabile ricerca & sviluppo

La beauty routine di Cecilia Perotti, responsabile ricerca & sviluppo di Vegetal Progress. I prodotti che ama e quelli che consiglia

Questa é una bellissima storia che inizia in Africa negli anni ’70.  All’epoca il dott. Giorgio Perotti, agronomo e biologo, era responsabile degli aspetti nutrizionali degli operai sulle piattaforme petrolifere dell’ENI. In quegli anni scopre burri e oli usati dalla popolazione indigena per curare la pelle, e  incontra quello che diventerà suo partner in una nuova avventura; l’estrazione del burro di karité. In Europa nessuno ne aveva ancora sentito parlare, tanto meno si conoscevano le sue proprietà in campo cosmetico. Ritornato in Italia il dott. Giorgio Perotti inizia a vendere il burro di karité ai grandi giganti della cosmetica, poi visto le potenzialità di questa materia prima crea Karitesana, un prodotto a base di 100% di burro di karité che inizia a commercializzare.

Nasce così Vegetal Progress azienda che opera tutt’oggi nel settore dei prodotti naturali ad uso alimentare e cosmetico, con una continua ricerca di materie prime di alta qualità provenienti da agricoltura biologica. Un’azienda familiare arrivata alla terza generazione rappresentata dalla giovane Cecilia.

“Da sempre sono profondamente appassionata di natura e bellezza olistica. Fin da bambina poi sognavo di seguire le orme del nonno Giorgio, e di portare il mio contributo all’azienda di famiglia.  Durante gli studi in Chimica e Tecnologia  farmaceutiche ho cominciato a lavorarvi part-time, seguendo attività di marketing e comunicazione. Conseguita la laurea, mi sono dedicata al settore ricerca e sviluppo, con particolare attenzione al dipartimento cosmetico. Negli ultimi mesi sto lavorando ad nuovo progetto; la creazione di una linea di clean beauty di alta gamma che uscirà in primavera, basata sulle più selezionate materie prime da agricoltura biologica. Questa è la mia beauty routine. Naturalmente i prodotti che uso sono quelli dell’azienda di famiglia, Vegetal Progress, inutile dire che testo tutto personalmente….”

“Ogni giorno detergo la pelle con un sapone fatto a mano a Nablus, da una famiglia che lo produce da generazioni, utilizzando una ricetta del 1600 a base di olio di oliva e cenere di salsola soda. Tra le 14 profumazioni diverse la mia preferita é quella al Nardo che alterno al sapone al latte di capra che é molto nutriente per la mia pelle secca.

A seguire applico un tonico all’acqua di rose, rose che sono raccolte a mano nel parco di una nobildonna ligure. Questo tonico ha anche la particolarità di essere arricchito da acido salicilico allo 0,5% che rende stabile il prodotto e ha una leggera azione esfoliante e astringente.

Al tonico alle rose alterno quello al fico d’india che ha un’azione super idratante. Due sere a settimana lascio la pelle riposare e dopo il tonico non applico nulla. Due sere a settimana invece dopo il tonico applico il burro di baobab, ricco di Vitamina A, E, F, omega 3 e 6 che ha un’azione anti infiammatoria e riduce i comedoni. Al contrario di quello che suggerisce il nome si assorbe rapidamente e non lascia la pelle lucida.

Al burro di baobab che utilizzo anche nella beauty routine del mattino alterno Perlissima, una crema a base di burro di karité, cacao e polvere di perle micronizzata. Idrata la pelle e dona un effetto glowing immediato. Per il collo e il viso uso anche Dacarica, un olio ricco di semi di papaya spremuti a freddo, ricco di omega 3, 6 e 9, che aggiungo anche, in poche gocce, al fondotinta, per un effetto rimpolpante. Sempre come idratante utilizzo un altro prodotto Belviso, un olio di semi di nocciola e borragine perfetto per la pelle disidratata e spenta.

Infine il contorno occhi: Alisar, un olio che picchietto sulla zona in piccole quantità, ricco di grassi polinsaturi. Anche questo, come tutti gli altri oli si assorbe velocemente, e non lascia tracce d’unto.”

 

 

 

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