Beauty routine: Cristian Cavagna

Alla scoperta della beauty routine dei gentlemen italiani: Cristian Cavagna, imprenditore e amministratore del forum Adjiumi dedicato ai profumi di nicchia

di Vanessa Caputo

Bresciano, imprenditore nell’azienda di famiglia, Cristian Cavagna ha due grandi passioni: i profumi e Miuccia Prada. Da nove anni, nel tempo libero, amministra il forum Adjiumi dedicato ai profumi di nicchia, che raccoglie appassionati da ogni parte d’Italia, e che ha reso Cristian un riferimento in questo settore. Appena può si ritaglia un weekend a Parigi, la città dove gli piacerebbe abitare con la persona che ama, e dove ama fare shopping di fragranze artistiche ed incetta di bollicine. Ecco la sua beauty routine.

Un succo detox o una tisana che ama bere. Amo bere dell’acqua calda con l’aggiunta di qualche grano di polline di api.

Il profumo preferito e perché lo ama. Ho un debole per la tuberosa, non ho un profumo preferito, mi piacciono i profumi pieni di poesia, ma, a volte, indosso con piacere i profumi serva cervello, per far riposare il naso, oppure indosso quelli che io chiamo i tubini neri, i profumi “autosufficienti”, quelli che non ti impegnano, quelli che non devi rinnovare ogni ora, sono con te, ma si fanno i fatti propri.

L’essenza per la casa preferita. In questo momento mi piace riempire la casa di profumazioni diverse, ogni spazio ha una sua dimensione, un suo arredamento, per il bagno ho scelto un accordo fresco e frizzante e l’ho trovato nella profumazione “i Giardini di Boboli” del Dr. Vranjes, per la camera da letto preferisco le coccole, ora uso “Profumando i sogni” di Casaroma, per la cucina tanti agrumi, oppure, il diffusore di Tauleto Wine Fragrance, con sentori di uva e poi tante candele ovunque.

Un rito prima di coricarsi. Due gocce di profumo, non necessariamente di Chanel, nel caso, un N°5, o un N°22, nella concentrazione parfum.

I prodotti beauty indispensabili. Non posso negarlo, le profumazioni sono una componente fondamentale, mi condizionano la scelta, uso prodotti Cinq Mondes e Aesop, oppure i prodotti Weleda, esclusivamente della linea al melograno.

Cosa fa per mantenersi in forma? Sono perennemente parcheggiato al purgatorio, mi piace mangiare e bere, chiedo perdono al mio corpo andando in palestra e mi faccio seguire da una personal trainer molto brava, ho scelto una donna perchè ritengo che abbia una visione più equilibrata dell’aspetto fisico, l’uomo si concentra sulle parti alte.

Come si rilassa? Facendo shopping, da solo, così nessuno può vedere i danni che faccio, il ricordo sarebbe fonte di stress, esco dal negozio e getto lo scontrino, ed è come non aver fatto nulla, ci provi!

Quante volte si guarda allo specchio? Raramente e quando capita di incontrarmi alla specchio, il ciuffo mi limita la visuale.

Bagno o doccia? E’ ovvio, la doccia è più veloce ed il tempo è sempre poco, ma quando posso, mi tuffo nella vasca, senza mai dimenticare di spruzzare nell’aria un po’ di l’Eau Egyptienne di Cinq Mondes.

Un cibo che la fa stare bene. Qualsiasi cosa cucinata dallo Chef Andrea Berton.

Un vizio che si concede. Ne ho uno brutto, non li ricordo.

Una mania beauty. Sulle labbra non transigo, non metto mai prodotti che, nell’inci, riportano componenti derivati dal petrolio, Badger Balm, Dott. Hauschka, sono alcuni marchi che utilizzo.

Nella sua beauty routine qual è il prodotto al quale non rinuncerebbe mai e perché? Sono stato fedele solo una volta a dei prodotti, a quelli del marchio Prada, una linea completa per la cura del corpo e del viso, composta da mini taglie, l’idea era geniale e comoda, ma troppo avanti per quegli anni, non era il momento giusto ed i prodotti sono stati discontinuati.  Non sono un grande esperto, faccio solo quello che mi piace e che ritengo opportuno, penso che la pulizia del viso sia fondamentale, ho scoperto, da poco, il marchio L:A Bruket, distribuito per l’Italia dagli amici di Campomarzio70, oltre ad avere un pack molto bello, i prodotti sono ben fatti, c’è una buona crema detergente alla camomilla e bergamotto.

Cosa non manca mai nel suo frigorifero. Manca tutto, ringrazio chi di dovere per aver creato i ristoranti.

Gli indirizzi beauty preferiti. Mi sono trovato bene presso la spa dell’Hotel Armani e se si sceglie di fare un massaggio in coppia, si ha una prima fila sul Duomo di Milano, tante coccole anche nella spa del Four Seasons e presso lo Chateau Monfort, sempre a Milano, in Italia si sfruttano poco gli hotels, si ha l’idea che siano riservati solo agli ospiti con una stanza prenotata. Per quanto riguarda le profumerie, è come entrare al parco giochi, io mi diverto sempre, in tutte. Comunque, il mio indirizzo beauty preferito rimane quello sotto Piazza Oberdan a Milano, l’Albergo Diurno Metropolitano.

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