Beauty Routine: Deborah Parcesepe, modella

Scopriamo insieme la beauty routine di Deborah Parcesepe, modella. I prodotti che ama di più e quelli che consiglia 

Sono Deborah Parcesepe, 30 anni, nata in Italia da padre italiano e madre Venezuelana. A 20 anni ho iniziato la mia carriera come modella ottenendo lavori importanti (Sisley, New York Industrie, Luisa Via Roma, Annie P, Hogan, Fratelli Rossetti, Tony & Guy) e importanti pubblicazioni: Elle, Vigue.it, Interview Russia, L’Officiel Italia. Mi sono avvicinata al mondo della skincare un po’ per curiosità ma anche per necessità: ho sofferto di acne ormonale per molti anni, cosa che per fortuna non ha limitato il mio lavoro ma mi ha spinto a trovare delle soluzioni, a studiare gli INCI dei prodotti che utilizzavo e a considerare delle alternative, oltre alle cure medicinali che ero costretta ad affrontare. Da qui nasce WATERY, uno spazio costruito inizialmente come un “giornale di bordo” dei prodotti che testavo, poi anche come fonte di ricerca estetica e d’ispirazione. Oggi posso dire che include un po’ tutte le mie passioni, quindi la moda, la fotografia (non solo in veste di modella ma anche nella direzione creativa che seguo per il mio Studio Fotografico MOON @mooncuntdown ) e di recente anche per la profumeria di nicchia. Da qualche mese,infatti, in concomitanza con gli altri impieghi, lavoro alla vendita e alla comunicazione per una boutique di profumi artistici.

Iniziamo dal profumo….Ce ne sono moltissimi, ma iniziamo dal mio ultimo amore, Amour Nocturne de L’Artisan Parfumeur, regalatomi da due persone speciali, titolari di una boutique di profumeria (MAKE-UP Thiene) con cui collaboro e che mi ha sempre sostenuto. Trovo L’Artisan Parfumeur un marchio dall’eleganza raffinata e il fascino senza tempo, amo moltissime delle fragranze create dal brand finora. Questo in particolare, l’ho scelto in un momento molto intenso della mia vita, in cui mi sentivo sopraffatta da molte cose. Lo associo ad una coperta e alla notte come simbolo di mistero ma anche come “rifugio”. La nota caramellata gli da un tocco di sensualità. Quando lo si indossa se ne percepisce il calore: un’espressione sottile di come l’amore (di qualsiasi tipo) può avvolgerci.

Ho una pelle mista, ma cambia moltissimo in base al clima, allo stress e in quanto donna, anche alle fasi ormonali. Cerco di seguire il più possibile le esigenze della mia pelle in quel determinato momento e agire di conseguenza.

I prodotti di skincare che sto usando e consiglio. Uso marchi diversi, ma le due costanti sono The Ordinary e Clinique. Il primo per il suo approccio schietto agli INCI, senza giochi di parole ed un rapporto qualità prezzo inimitabile. Clinique direi che è un altro “vecchio amico” su cui faccio sempre affidamento quando voglio andare sul sicuro. Se dovessi aggiungere un elenco di marchi con cui mi sono trovata bene sarebbero: Paula’s Choice, Laneige, Benton e Missha (marchi coreani), La Roche Posay, Derma- E, Origins e Glossier (nello specifico il Milky Cleanser, purtroppo non reperibile in Italia).

Il prodotto a cui non potrei mai rinunciare… Per essere coerente con me stessa dovrei segnalarne due, perché in entrambi i casi mi sentirei senza “difese” se non li indossassi! Il primo è un siero di The Ordinary Niacinamide 10% + Zinc 1%. E’ letteralmente il prodotto che ha cambiato la qualità della mia pelle. La vitamina B3 (niacinamide) lavora sulla luminosità dell’incarnato e per schiarire le macchiette, nonché a prevenire l’invecchiamento cutaneo. Lo zinco è essenziale per la mia pelle per tenere sotto controllo il sebo in eccesso ed è un antiossidante naturale. Il secondo prodotto è un buon SPF: io non vado da nessuna parte senza! Ho scelto il CALM Mineral Moisturizer di Paula’s Choice, perché è perfetto per la mia tipologia di pelle.

I prodotti di makeup indispensabili. Cerco di limitare l’utilizzo del make-up il più possibile e concentrarmi più sulla bellezza della pelle che sta sotto! In ogni caso come tutte ho dei favourites che utilizzo sempre. Come marchio di make-up sono molto legata a Chanel, quindi Le Correcteur de Chanel, i Rouge, nello specifico adoro il Rouge Coco 438, il mascara Révolution. Un altro brand che ho testato e che trovo molto valido soprattutto per il range di nuaces è FENTY BEAUTY, adoro tutti i suoi bronzer!

Per la cura del corpo adoro gli oli, come OLIORITO, un marchio italiano che utilizza tutti INCI di origine naturale ma studiati perfettamente per darci il confort di cui abbiamo bisogno, soprattutto in inverno. Mi piace anche la coccola di una crema o un balsamo profumato, come il classico Velvet Body Crème di Chanel n°5. Se invece cerco qualcosa che nutra in profondità senza alterare il ph della pelle mi affido ad Aveeno. Per i capelli utilizzo NOAH, anche questo un marchio italiano, che protegge i capelli dai lavaggi frequenti, donandogli una lucentezza unica.

Prodotti che ho scoperto ultimamente e che consiglio. A parte OLIORITO di cui ho parlato sopra, consiglierei una “chicca” di cui non riesco a fare a meno: è Huile Infusée pour le Visage di Diptyque. E’ un olio secco per il viso che illumina l’incarnato, ha un profumo delicatissimo (non amo i prodotti troppo profumati), ed è adatto anche a pelli più grasse. Sfatiamo il mito che le pelli grasse non debbano utilizzare gli oli, anzi! Basta scegliere quelli giusti!

Una mania beauty. Potrei confidare un piccolo segreto Beauty: l’olio di TAMANU puro. Non è necessario che sia di un brand specifico, potete reperirlo anche in erboristeria o on-line. Questo olio naturale ha veramente un effetto miracoloso sulla mia pelle! Un antiossidante che contrasta le macchie, schiarisce e illumina l’incarnato. Lo si può applicare anche sulle imperfezioni e noterete il suo potere anti- infiammatorio! Lo uso da solo o aggiungo una goccia alla mia crema serale.  Non sono una patita della cosmesi Bio, ma riconosco l’efficacia di alcuni prodotti, uniti ad una skincare vincente. Ovviamente tenendo in considerazione la soggettività di ogni pelle.

Se fossi costretta ad usare solo un unico prodotto per un anno sarebbe…. Sarei indecisa tra un detergente delicato, un tonico o un SPF, che trovo siano tutti degli step fondamentali nella skincare. Forse come ho già detto non potrei non indossare un SPF. Il sole è il primo fattore di invecchiamento cellulare, ed è forse il prodotto che tutti, indistintamente da età e sesso, dovremmo indossare come unica valida prevenzione.

Un brand di cui ho sentito molto parlare ma che non ha soddisfatto le mie aspettative….. Ho provato una crema di OleHenriksen e non è stata il massimo per me. Ma probabilmente è un dato del tutto soggettivo, forse non era il prodotto adatto alla mia pelle in quel momento.

Un sito, un canale youtube un account instagram dedicato al beauty che seguo. Adoro l’approccio estetico e l’attenzione agli INCI di Christina Kassi (@christina.kassi), mi piace moltissimo anche Liah Yoo (@liahyoo); se siete neofiti del mondo Skincare attraverso i suoi post e il canale Youtube c’è veramente tanto da imparare! Spero che la sua linea Krave Beauty sia presto reperibile anche in italia. Seguo anche The Skincare Saviour ( @theskincaresaviour ), è divertente come comunica/informa sul mondo della skincare con ironia! E poi come non seguire Beauty Scenario!

Parlando di integratori….Ho iniziato ad usare OILY scalp supplement di OUAI , ma lo uso da troppo poco per darvi un feedback veritiero. Consigliano di arrivare almeno alla seconda scatola. In ogni caso contiene vitamine e un’alta percentuale di zinco.

Tra profumeria e online…. Entrambi. Compro volentieri in profumeria ma se non trovo ciò che mi serve, lo prendo on-line

Cosa vorrei trovare in profumeria. Si potrebbe di certo ampliare la gamma di prodotti, rendendoli reperibili anche in Italia, ma ciò che secondo me manca innanzi tutto è una preparazione. Cercare di far capire al pubblico il valore di alcuni “rituali” che non devono spaventarci ma devono diventare delle semplici abitudini, come per la protezione solare ad esempio. Spiegare l’importanza di scegliere i prodotti giusti per ogni tipologia di pelle e l’equilibrio che dobbiamo trovare per ottenere dei risultati tangibili. Forse a mancare è proprio questo.


 

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