beauty routine: Emanuela Ghislotti, beauty editor

Alla scoperta della beauty routine di Emanuela Ghislotti, beauty editor. I prodotti che ama, che consiglia e di cui non può fare più a meno

 

“L’età che dimostro non è quella che ho. Sono nata e cresciuta a Milano, una nomade nell’animo. #travellingistheonlythingyoubuythatmakesyouricher. Sogno di vincere la lotteria, salutare tutti e iniziare il giro del mondo. La moda è il mio primo amore ed è un lavoro che ho fatto per 10 anni, ma diventare beauty editor è stata la svolta. Ho una passione insana per borse e scarpe. Faccio cose, vedo gente, ma la vita a Milano è una pausa tra un viaggio e l’altro. Questa è la mia beauty routine.”

Profumo preferito. Ho sempre sostenuto che il profumo fosse una firma olfattiva, che appena qualcuno lo sente pensa subito a te che lo indossi. Prima di iniziare a fare questo lavoro credevo che il profumo dovesse essere uno e uno solo, tutti i giorni. Certo, dopo un po’ di anni i gusti cambiavano e quindi anche il jus, ma sempre uno per volta. Però se ci pensiamo, non indossiamo gli stessi abiti tutti i giorni, ma chi ci conosce riesce a intuire il nostro stile e la nostra personalità. Ora ho scoperto il piacere di cambiare profumo tutti i giorni. Tra i miei preferiti: Frederic Malle Portrait of a Lady, Diptyque Fleur de Peau, Byredo  Bibliotheque e Slow Dance, By Kilian Good Girl Gone Bad e Rollin In Love, Jo Malone Pomegranade Noir, fantastico anche per il layering. Amo il progetto di Gucci The Alchemist Garden.

Rossetto e smalto preferito. Rossetto preferito… questa è una domanda difficile. il mio rossetto culto è Ruby Woo di MAC e lo ripeterò fino alla fine dei miei giorni. Tra le tinte labbra Dior Addict Lip Tattoo nelle shade nude. Sono pazza dei rossetti di Gucci, hanno dei pack pazzeschi. In realtà al momento non sto mettendo nessun rossetto o tinta coprente, ma sto usando il Baume a Levres col. Intense della linea Les beiges di Chanel, perché esalta il colore delle labbra, senza coprirle: Sono in una fase ultraminimalista per quanto riguarda il make-up e il lipstick mi sembra troppo impegnativo. Smalti preferiti: Dior Vernis, per colori e forma del pennellino che li rende facilissimi da stendere. Orly, Essie e CND

I prodotti di makeup fondamentali. Mascara, correttore, Match Stix di Fenty Beauty, un baume colorato per le labbra, vedi Chanel sopra, Caudalie o il Blue Balm di Edward Bess, che reagisce con il pH delle labbra.

Il prodotto senza cui non posso vivere. Fatemi struccare e mettere l’SPF. Posso rinunciare a truccarmi, ma preferisco avere l’occhio spento ora che la faccia incartapecorita domani. Per quel che riguarda il make up non rinuncio al mascara.

I prodotti che uso per la cura del viso. Ora divento noiosa, perché l’elenco è davvero lungo. Inizio la mattina con la detersione usando Tata Harper Regenerating Cleanser e bagno il viso con l’acqua termale, Avene o Uriage, dipende quale raggiungo per prima. Poi  vaporizzo l’Organic Rose Mist di Urang, si trova su thekbeauty. Successivamente un po’ di acido ialuronico, al momento qualche goccia di FaceD, poi metto il siero alla vitamina C, di nuovo Tata Harper, il moisturizer, Tata Harper Rich Cream e infine SPF 50, tutto il giorno tutti i giorni dell’anno. Non ho una preferenze per l’SPF da città che metto al mattino, ma REN è una ottima protezione minerale, poi amo molto l’Eau Thermale con SPF 50 di Uriage che posso vaporizzare durante il resto della giornata, senza problemi per il make-up. La sera mi strucco, prima con detergente oleoso, che al momento è il Baume en Huile di Lierac e poi uno schiumoso. A sere alterne uso il detergente schiumoso di Foreo con il suo device, oppure quello della linea Garnier Bio al lemongrass, uno dei miei profumi preferiti insieme alla verbena. Non so perchè, ma fanno spa. Dopo la detersione, ancora acqua termale, per togliere il calcare dal viso: vivo a Milano dove l’acqua è notoriamente dura, e secca moltissimo la pelle. Di nuovo il rose mist. La sera è il mio momento preferito, perchè uso gli oli. Prima però siero di Germaine de Capuccini Srns: mi ha risolto un problemino che avevo e ora non lo mollo più. Ma torniamo agli oli: Decleor Aromessence alla rosa o al mandarino verde, oppure Darphin il nettare agli 8 fiori dorato, non potete capire la goduria, ma anche Filorga Oil Absolute è pazzesco. A seconda di quello di cui ha bisogno la mia pelle scelgo l’olio più adatto. Ovviamente contorno occhi mattina e sera, Chantecaille Rose da Mai Lift, su saccani.com. Ogni due sere esfolio con acido salicilico di The Ordinary o acido lattico e faccio maschere a profusione, sia in tessuto che non, sempre a seconda dell’esigenza che ho: lenire, idratare, depurare…

Un disastro beauty. Uno??? sono stata  vittima dell’overplucking: a fine anni ’90 avevo le sopracciglia davvero troppo sottili. Mi sono fatta bionda a 17 anni e rossa l’anno successivo. Ora sono una proud brunette.

Per i capelli..continuo a cambiare. Al momento Shu Uemura Cleansing Oil e Philip B Everyday Beautiful Conditioner, texturizzante e lacca. asciugo con Dyson, stile con i tools di T3.

Per il corpo invece uso le creme per il viso che non mi piacciono. Non aggiungo altro. Però c’è Shu Uemura Essence Absolue Camellia Cream che è pazzesca per gomiti, talloni, ginocchia e capelli. Basta una goccia e diventa tutto morbidissimo.

Una mania beauty. Non so se è una mania, ma sono stata onicofaga per 24 anni e da quando ho smesso, mai più le unghie senza smalto.

La  mia pelle è, dicono, secca. Io direi sensibilizzata. Ecco perché uso tanto acido ialuronico e cerco di avere una routine il più naturale possibile.

Tra profumerie e online…Devo poter provare prima di comprare, mi spiace, sono della vecchia scuola.

Un prodotto che sto usando da poco e consiglio. ll nettare agli 8 fiori dorato di Darphin. E poi tutto ciò che fa Tata Harper.

Tra un succo detox o una tisana…mi piacciono le tisane al finocchio, che sgonfiano e drenano. ogni tanto anche una tisana allo zenzero -fresco- che mi aiuta a rinforzare le difese immunitarie

Prima di coricarmi..spazzolo i capelli e applico la crema per le mani.

Sono pigra e… spero in un miracolo. Ho buttato più soldi in iscrizioni in palestra che ho fatto scadere che in scarpe che mi facevano un male pazzesco ai piedi, ma erano troppo belle per lasciarle in negozio.

Mi rilasso cercando la mia prossima meta. Trovo voli, organizzo una vacanza. lavoro per pagarmi i viaggi, ma non posso fare una vacanza 100% mare, sole spiaggia: primo perché non prendo il sole, secondo a stare in piaggia a far nulla mi annoio, ma se si può fare snorkeling o paddle board sono felice come una bimba. Ho provato a fare surf una volta nelle Filippine e mi piacerebbe riprovarci, ma non posso fare una vacanza per andare a surfare.

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