Beauty routine: Enrico Petronio Nicolaj

Alla scoperta della beauty routine dei gentlemen italiani: Enrico Petronio Nicolaj, attore, autore e regista.

di Vanessa Caputo

Originario di Roma, studi all’estero, poliglotta. Ha iniziato ad appassionarsi di teatro al liceo, quando nei suoi primi spettacolini imitava Michael Jackson, grande idolo. Dopo la maturità si trasferisce Londra a studiare drama al Richmond College, per poi ritornare in Italia a completare la sua formazione alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove si é diplomato regista con Ronconi.

E’ stato l’assistente di Lievi nell’opera lirica,  ha insegnato (e insegna ancora oggi) ai ragazzi nelle scuole, ha fatto TV e da cinque anni segue “Scene dal Parco della Luna” (di cui é anche l’ideatore); rassegna “itinerante” di letture, teatro, musica, ospitata nella storica villa di famiglia in provincia di Bologna, una dimora cinta da quattro ettari di parco, tra prato all’inglese e alberi secolari.

Ogni spettacolo prevede una passeggiata nel parco al tramonto e diversa location per ogni titolo; dal bosco alla cucina, dalla loggia affrescata alle camere da letto, infine aperitivo in giardino. “Io ti amo” è il fil rouge dell’edizione 2015, che partirà il 7 maggio per proseguire fino al 26 luglio, monografia sull’amore attraverso il teatro, la parola, la musica. L’amore comico, drammatico, poetico, colto e pop sarà sondato nei 12 spettacoli in programma. Ecco la beauty routine di Enrico Petronio Nicolaj…

Un succo detox o una tisana che ama bere.  Mi piace moltissimo la spremuta d’arancio fresca durante la mattinata, il tè del pomeriggio e un decaffeinato americano con latte la sera tardi quando lavoro.

Profumo preferito. Uso Man in Black di Bulgari. È elegante e sensuale allo stesso tempo. L’ho scoperto da poco. Mi è stato regalato da una signora amica a cui voglio molto bene, e che, evidentemente, mi conosce più di quanto non credessi…

L’essenza per la casa preferita.  Non uso essenze in casa. Ma compro fiori freschi.

Un rito prima di coricarsi.  Spegnere le luci in casa. Chiudere le finestre in inverno, aprirle in primavera. Fare qualche passo per la casa, in silenzio…

I prodotti beauty indispensabili. Uso prodotti diversi, non specifici. D’inverno mi piacciono profumi energici, rivitalizzanti, che mi diano la sveglia nelle mattine di freddo, d’estate cose un po’ orientali, speziate o più morbide. Sono un grande sostenitore del sapone di Marsiglia, ha un profumo buonissimo che mi dà sicurezza, ricordi d’infanzia e mi piace il profumo del talco. Non uso creme. Da anni non uso ormai più nessun dopobarba, nemmeno la schiuma da barba, prendo la saponetta e me la passo sulla zona da radere, lascia la pelle più fresca.

Cosa fa per mantenersi in forma? Un giornalista chiese una volta al Primo Ministro britannico Winston Churchill “Primo Ministro, come fa alla sua età a mantenersi così lucido e brillante e attivo?” Lui rispose: “Il mio segreto è lo sport; non l’ho mai praticato”: Ecco. Voglio fare mia questa dichiarazione. Non sopporto lo sport. Ma mi piace camminare a piedi per la città o per un bel parco. E amo ballare..

Come si rilassa?  Ho difficoltà a prendermi delle vacanze. Mi sento in colpa. Lo faccio solo quando sono veramente pago di me stesso. Allora leggo un magazine, un romanzo, ascolto la musica che mi piace. Amo cucinare per gli amici. Dopo tanto Shakespeare – soprattutto ora che sono alla vigilia della quinta edizione di Scene dal Parco della Luna, rassegna di letture, teatro e musica nei diversi luoghi di Villa Nicolaj – concentrarsi sul condire l’insalata è miracoloso.

Quante volte si guarda allo specchio? Mi guardo molto spesso allo specchio. Ma non per vanità. Lo faccio, credo, per “controllare” il mio personaggio. Lo so, è strano, ma in un certo senso mi percepisco come un personaggio in un dramma scritto da qualcuno, e l’immagine è importantissima per me. Io capisco la realtà attraverso la vista. Se vedo una cosa, la capisco. Così mi guardo, e capisco chi sono.

Bagno o doccia? Doccia.

Un cibo che la fa stare bene. I crostacei. Pazzo per i gamberoni.

Un vizio che si concede. Non credo di avere vizi. Non ho vizi perché non credo di meritarmeli. Non so il perché. Non sono in pace con la coscienza. Però… cioccolata e whiskey contano?

Una mania beauty. Dopo la doccia mi piace un vecchio asciugamano, preferibilmente quelli antichi di canapa che ci sono ancora a Villa Nicolaj.

Nella sua routine beauty qual è il prodotto al quale non rinuncerebbe mai? Una saponetta profumata, preferibilmente sapone di Marsiglia, o profumi come lavanda o sandalo. Qualcosa di antico e moderno allo stesso tempo. Qualcosa di semplice mi rassicura.

Cosa non manca mai nel suo frigorifero. Direi yogurt,melanzane, pomodori…e formaggio. Lo yogurt mi aiuta a star bene, con le melanzane e i pomodori (soprattutto d’estate) ci condisco le friselle di cui vado pazzo. Il formaggio (d’inverno) mi tiene l’anima in vita, quelli francesi, o gli italiani a pasta grassa, e la fontina valdostana… e il taleggio.

Gli indirizzi beauty preferiti nella sua città. Ora abito a Bologna. Vado a tagliarmi i capelli in Piazza Santo Stefano alla Sala da barba, un luogo dove si entra in un’altra dimensione. La prima volta che ci sono stato mi sono venuti i brividi alla pelle per quanta calma e quanta tranquillità ci fossero.

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