beauty routine: Letizia Virando, marketing e comunicazione

“Mi chiamo Letizia, vivo a Firenze con il mio gatto di 3 mesi Neko. Sono nata a Parigi e ho sempre vissuto tra queste 2 città. Sono appassionata di cultura giapponese, passione che ho coltivato studiandone la lingua all’Università e vivendo più di un anno tra Tokyo e Kyoto. Al momento non sto lavorando e sto usando questo tempo per me per specializzarmi in marketing e comunicazione per vari progetti. Adoro disegnare, è come una meditazione per me, e quindi ho creato un gruppo di incontri mensili di pittura. D’estate faccio sub e d’inverno mi rilasso con lo yoga. Amo le piante, ne ho diverse, soprattutto bonsai, che per ora stanno sopravvivendo agli agguati del gatto. Adoro il momento della skincare della sera, è anch’essa una piccola meditazione dopo una giornata lunga. Questa è la mia beauty routine”

Ho una pelle normale che però a volte tende ad avere imperfezioni nella zona del mento per motivi ormonali.

La mia skincare routine: Mattina: Mi lavo prima le mani, e sciacquo il viso con abbondante acqua fresca. Spruzzo l’acqua termale di Avène su viso, collo e décolleté, mi godo la sensazione di freschezza, e passo un cotone biologico riutilizzabile imbevuto di acqua termale su tutto il viso, bene intorno agli occhi e rimuovo il calcare dell’acqua usata per lavarmi il viso preparando cosi’ la pelle ai trattamenti successivi. Uso il siero alla Vitamina A di SVR Laboratoires (Ampoule C stesso brand d’estate) e applico la crema riequilibrante Pai Geranium & Thistle. Questa crema minimizza l’aspetto dei pori ed è perfetta prima del make up. Ho iniziato ad usarla da un mese e mi piace moltissimo.

Sera: Mi lavo bene le mani. Strucco e detergo viso e collo con l’olio di Caudalie, lo trovo molto pratico perché elimina facilmente il trucco e a contatto con l’acqua si trasforma in una consistenza lattea rendendolo facile da rimuovere. Quando la pelle lo necessita uso anche il detergente di Holy Frog Superior Omega (al posto del tonico). Uso il Clarifying tonic di Susanne Kaufmann, il quale profumo rappresenta anche un’esperienza sensoriale per me piacevolissima. Se non sbaglio ha delle proprietà antibatteriche e mi permette di eliminare residui di sporco nel caso ci fosse bisogno. Mi piace andare a letto con la sensazione sulla pelle di leggerezza, quindi uso solo l’olio secco detox della linea Vine[Activ]di Caudalie: ha un odore molto forte a mio avviso, pero’ solo per come è la mia pelle al risveglio non riesco a farne a meno. Non uso la crema occhi, ma una crema antirughe abbastanza ricca di Patyka, la Crème Remodelante Juenesse, sul contorno occhi (anche nella zona tra le sopracciglia), intorno alla bocca, collo e decolleté; ovvero le zone dove si concentrano le rughette d’espressione o che necessitano più idratazione.

I miei prodotti di makeup:  Per il make up di tutti i giorni non uso tanti prodotti, mi piace che sia leggero, un peu à la française, e magari fare un make up più elaborato per la sera. Non uso né fondotinta né BB cream, ma la CC cream di Erborian che protegge dal sole e contiene centella asiatica: non importa se non riesco a coprire del tutto le mie imperfezioni perché alla fine fanno parte di me (al massimo se proprio non me se po’ vedé applico il correttore di Ere Perez all’arnica). Per il colorito una bellissima alternativa per la sera è l’Eau de teint di Chanel. Una passata di terra Guerlain come faceva mia nonna e un blush di Kjaer Weis. Il prodotto indispensabile pero’ è il mascara di Yves Saint Laurent, che uso da anni, e di cui adoro l’intensità del nero. Avendo le ciglia bionde su di me il mascara fa già quasi tutto il lavoro.

Corpo e capelli. Per il corpo adoro gli oli bio monoingredienti di Voyanics, quello allo zenzero e quello alla mandorla sono i miei preferiti. Mi piace anche l’Huile Prodigeuse di Nuxe, soprattutto per il suo profumo, che si puo’ usare anche sui capelli. Due volte a settimana faccio uno scrub per il corpo, ora sto usando quello di Clarins. Sto provando il doccia-schiuma di Aesop, anche se d’inverno mi piace usare l’olio doccia di Eucerin. Adoro il concetto di “olio”! Uso anche l’olio di ricine sulle ciglia e unghie. Per i capelli uso da qualche anno lo shampoo e il balsamo Fine Hair di OUAI, e per il resto non uso molto altro a parte l’olio di macadamia di Voyanics: li tengo molto sul naturale, niente piastra o prodotti per fissare i capelli; al massimo per le emergenze lo shampoo secco di Klorane.

Prodotti scoperti da poco che mi hanno piacevolmente stupita. Ultimamente ho scoperto la maschera Enzyme Peel di Susanne Kaufmann e quella all’argilla e acido salicilico di Indie Lee, I-Waken Resurfacing Mask: sono rimasta super soddisfatta perché lasciano la pelle super liscia e morbida senza aggredirla. Le uso una volta a settimana ciascuna dopo aver struccato.

Il prodotto al quale non rinuncerei mai è la protezione solare. Ultimamente sto usando la CC cream con spf 25 sopracitata, ma estate scorsa avevo bisogno di proteggere di più la pelle e quindi ho usato la crema-gel spf 50+ Anthelios di La Roche Posay.

Delusioni. Mi ha un po’ delusa una maschera detossificante di True Skincare: è appiccicosa e difficilissima da rimuovere, anche con un panno bagnato rimangono delle tracce untuose. Lo stesso lo scrub della stessa marca, anche se forse è la mia pelle che non sopporta “l’aggressività” di un esfoliante fisico. Difatti da allora uso solo esfolianti chimici.

Quello che mi fa rimanere fedele ad un prodotto è tutto il processo di innamoramento che ruota intorno ad esso: ci vuole il colpo di fulmine che ti trasmette il packaging e la curiosità che le recensioni o i consigli ti suscitano; ovviamente questa prima infatuazione deve poi trovare l’appoggio solido del prodotto in sé, se soddisfa le aspettative o meno. E li’ si tratta del profumo, della sensazione al tatto, per poi arrivare al fattore più importante, ovvero i benefici: se va bene per la mia pelle o l’esigenza che ho in quel momento, se dopo 1-2 mesi vedo davvero i risultati, allora li’ difficilmente cambio prodotto.

Cerco sempre di più prodotti biologici, mi attira quando un prodotto è fatto di ingredienti naturali, o comunque privo il più possibile di ingredienti nocivi per me e l’ambiente. Mi attira anche quando un prodotto è pratico o elegante nel design, ed ecosostenibile nel materiale.

Un prodotto che mi ha risolto una problematica. La combo di due prodotti quest’estate. Avevo delle macchioline sul mento a causa dell’acne ormonale. A parte curarla con fermenti lattici e una crema prescritta dalla dermatologa solo sulla zona interessata, la mattina usavo il siero alla Vitamina C di SVR, per potenziare la protezione solare e diminuire la produzione di melanina, e la sera alleviavo il viso dopo essere stato esposto al sole con l’olio di tamanu di Voyanics (tra l’altro è un anti-age, cicatrizzante e perfetto in caso di scottature).

Manie beauty. Quando ho tempo la mattina ho la mania di massaggiarmi il viso con un cubetto di ghiaccio, a parte svegliarmi all’istante, tonifica e sgonfia la pelle.

Se fossi costretta a scegliere un solo prodotto per un anno. Sceglierei la crema idratante (con protezione solare). Penso che del resto potrei fare a meno, sono quelle cose in più per esigenze particolari ma anche per il piacere di seguire un rituale di benessere. Invece idratare la pelle è la base secondo me per una bella pelle, quindi a mio avviso fondamentale.

Brand di cu ho sentito parlare e che vorrei provare. Vorrei provare il brand Davines per i capelli.

Integratori. Uso complementi alimentari naturali, probiotici della marca Aime, gamma Pure Glow per gli sbalzi ormonali, Matcha Glow per pelle, capelli e unghie, e qualche volta la sera Sleep&Glow, delle gocce di Ashwaganda che prendo con un’infusione detossificante per favorire un buon sonno la notte, che forse insieme alla protezione dal sole è la cosa più importante per una pelle sana curata dall’interno.

Profumo preferito. Uso lo stesso profumo da quando mio padre mi regalò a 16 anni Eau des Merveilles di Hermés. Se non sbaglio fu il primo profumo femminile a non contenere nemmeno una tonalità floreale. Adoro anche Flower di Kenzo, perché mi ricorda le estati in Giappone. Cristalle di Chanel, ma so che mi piace anche perché ne associo il ricordo di una persona amata che lo portava sempre. Comunque, alla fine torno sempre da Hermés.

Tra online e profumeria. Preferisco online perché a Firenze al momento non trovo tutti i prodotti che sto usando, e ammetto che mi piace molto questo processo di ricerca tra un sito e l’altro, leggere le recensioni, gli avvisi, farmi una cultura sulla filosofia di un brand ecc… cosa che trovo non possibile in un negozio per diverse ragioni.

In profumeria vorrei trovare di più brand bio, luxury bio.

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