Beauty routine: Rita Balestriero, giornalista

Foto: Maki Galimberti

“Mi chiamo Rita Balestriero e lavoro nella redazione di D la Repubblica da dieci anni. A occuparmi di beauty ho cominciato un paio di anni prima facendo una sostituzione di maternità a Vogue e poi partecipando alla nascita del sito vogue.it. Mai nella vita avrei pensato che mi sarei trovata a fare questo mestiere. Sapevo che volevo fare la giornalista (dopo la laurea in Scienze Politiche ho frequentato il Master in Giornalismo dell’Università Iulm), ma non sapevo nulla di cosmetici, mi truccavo appena. E poi è successo, perché se c’è una cosa che ho imparato in questi 37 anni è che ostinarsi a programmare ogni cosa porta a sbattere contro il muro e che le cose belle succedono, ma spesso non come le avevamo immaginate noi. La più straordinaria? La nascita di mio figlio, cinque anni fa.” 

Ho una pelle mista, anche se dopo la gravidanza si è anche sensibilizzata un po’. 

I prodotti che sta usando in questo periodo per la cura del viso. Per natura sarei abbastanza abitudinaria, ma per lavoro mi capita di provare molti cosmetici diversi, mi serve per capirli e poterne scrivere meglio. La settimana scorsa, per esempio, ho iniziato a usare la nuova linea di Caudalie, Resveratrol Lift: è ancora presto per dare un giudizio, ma in generale è un brand che apprezzo molto per l’impegno nella selezione di ingredienti sicuri e nella salvaguardia dell’ambiente. Per il contorno occhi, invece, sto finendo Abeille Royale di Guerlain, iniziato durante il lockdown (sì, ne basta davvero poco) e rivelatosi una bella scoperta per una pigra come me, che solo di recente ha iniziato a usare questa categoria di antietà. Per combattere l’effetto “maskne”, invece, mi aiutano il siero Effaclar di La Roche Posay, e la maschera scrub Sébologie di Lierac: entrambi li uso al bisogno, quando vedo che la pelle è impura. In generale poi, lavo il viso con un detergente delicato (ora è il turno di Waso Quick Gentle Cleanser di Shiseido) e una volta a settimana uso Le Gommage di Chanel o la polvere Time to Glow Hydra Life di Dior per un’azione levigante. Quando non vado troppo di fretta, infine, dopo la detersione applico anche la lozione Hydra Beauty di Chanel, che appartiene a una linea idratante che amo molto perché dà un effetto plumping sorprendente.   

I prodotti di makeup indispensabili. Un anno fa avrei senz’altro citato il fondotinta perché non uscivo mai senza, ma il lockdown e l’uso della mascherina mi ha portato a una razionalizzazione del trucco. Tra gli indispensabili, adesso, restano: l’illuminante Touche Éclat di Yves Saint, il mascara (e qui davvero faccio fatica a citare un marchio perché sono tanti quelli che mi piacciono: da Grandiôse di Lancôme, a Diorshow fino ad Eyes to Kill di Giorgio Armani), il blush in crema (attualmente ne sto usando uno di una vecchia collezione di Chanel che non è più in commercio) e il rossetto. Sì, ho ricominciato a indossarlo anche se lavoro da casa, anche se per uscire indosso la mascherina. Direi che il rossetto è senz’altro il trucco che amo di più quindi ne provo tanti: i miei preferiti? Lip Magnet di Giorgio Armani (pratico anche sotto la mascherina), Le Rouge Duo Ultra Tenue e Rouge Allure Liquid Powder di Chanel, Le Phyto Rouge di Sisley, Le Rouge à Porter di Givenchy, Rouge Ultra Care e Dior Addict Lip Glow di Dior e, tra le scoperte più recenti, Rouge à Levres Cachemire di Clè de Peau.

Per i capelli tra i marchi che ho provato ultimamente Oway è quello che mi ha colpito di più: bolognese, biodinamico, super sostenibile. Sto usando shampoo e balsamo base, Frequent Use Hair & Scalp, e mi sto trovando molto bene. In generale però, amo molto Davines e consiglio a tutte le persone che vivono in città inquinate di provare il loro Solu Sea Salt Scrub Cleanser perché utilizzarlo una volta al mese mi ha aiutata ad allungare i giorni tra uno shampoo e l’altro. Amo molto anche le maschere per i capelli (Furterer, Kerastase, Lazartigue…), anche perché penso che siano tra i cosmetici che danno più soddisfazione: gli effetti si vedono subito. Spesso le applico solo sulle lunghezze e ci dormo sopra.  

Per il corpo, invece, non ho particolari preferenze perché sono un po’ pigra e amo le texture che si assorbono in fretta come quelle di Clarins o Comfort Zone.  

Non potrei mai fare a meno dell’idratante viso, rossetto e Touche Éclat.

Brands o prodotti beauty che ho scoperto da poco e che consiglio. Rispondo scrivendo quello che dico spesso alle mie amiche: se volete farvi un bel regalo, acquistate Ufo 2 di Foreo perché concedersi quei 90 secondi (io però faccio sempre due cicli) ogni tanto cambia l’aspetto del viso. Per le più costanti poi, c’è anche Luna: oltre a detergere la pelle, in abbinamento all’app, permette di fare dei massaggi molto efficaci in diverse zone del viso.

Cambio spesso prodotti  per lavoro, però poi ritorno dai cosmetici efficaci e piacevoli da usare. 

Un prodotto che mi ha risolto una particolare problematica. Non avendo mai fatto pace con i miei capelli ricci, direi che il trattamento Nanokeratin System (l’elenco dei saloni è sul sito adiflagstore.it) mi ha cambiato la vita: si tratta di una stiratura che dura circa tre mesi e che rinforza i capelli, rendendoli più lucidi ma, soprattutto, che mi permette di asciugare i capelli in pochi minuti, dando giusto un colpo di spazzola alla fine. Insomma, niente a che fare con le vecchie cheratine da cui mi sono sempre tenuta lontana.  

Restando in tema capelli poi, direi che anche usare il phon Supersonic di Dyson mi ha aiutata perché non secca il cuoio capelluto e la piega dura più a lungo. Lo so, è un investimento importante, però della differenza ormai se ne accorge anche mio marito (sui suoi capelli). 

Questa estate, infine, mi ha molto aiutata la protezione solare Fusion Water di Isdin (in farmacia): me l’ha consigliata la dermatologa perché lamentavo la formazione di impurità sottopelle ogni volta che usavo una crema solare per il viso e, in effetti, grazie alla sua texture leggerissima, ho risolto il problema.  

Una mania beauty. I rossetti.

Se fossi costretta ad usare un solo prodotto per un anno sarebbe Hydra Beauty Micro Sérum. Perché idratare la pelle è un gesto fondamentale, ma in più offre l’effetto rimpolpante.  

Sono molto curiosa di provare un device che in Italia arriverà nel 2021: Bear di Foreo. 

Sui social  seguo tanti account per lavoro, ma nel mio tempo libero preferisco cambiare argomento. Piuttosto mi interessano le persone e quindi, per esempio, seguo i profili Instagram dei miei “nasi” preferiti.

Profumo preferito. Non sono molto fedele in fatto di profumi, piuttosto vado a periodi in cui magari ne alterno 4/5 in base al mio stato d’animo. Tra quelli dell’ultimo anno ci sono: Eau de Citron Noir di Hérmes (un grande amore, in effetti), Fleur de Peau e Philosykos di Diptyque, Savoy Steam di Penhaligon’s  (lo porta anche il mio migliore amico), Thè Vert di Bulgari, Infusion d’Iris di Prada, Memoire d’un Odeur di Gucci, Blackberry & Bay di Jo Malone, Beige e Paris-Biarritz di Chanel.  Tra i brand che consiglio spesso, però, ci sono anche Atelier Cologne perché le colonie sono una mia passione e Couvent de Minimes perché propone profumi di qualità a prezzi democratici. 

 

 

Tags from the story
More from Vanessa Caputo
Beauty routine: Paola Stefanelli
La beauty routine di Paola Stefanelli, bolognese, una carriera nel settore immobiliare...
Read More

Rispondi