Beauty routine: Virginia Ricci, giornalista di moda e costume

“Da piccola ho iniziato a leggere a quattro anni, decifrando i caratteri nelle pubblicità dei rossetti Clinique. A 13 ero la più giovane invitata alle sedute di trucco Chanel in una storica profumeria di Pavia: non un caso che il mio sogno sia diventato quello di studiare in un’accademia di trucco, dopo il liceo. Nel mentre la moda e la letteratura hanno avuto la meglio (ma quando ai primi test attitudinali in università ho scritto che avrei voluto fare “l’esteta”, due domande se le sono fatte).

Mi sono laureata in comunicazione con una tesi sulla moda del Settecento francese: l’ho scritta a Parigi, dove ho scoperto le prime linee (serie) per mantenere la pelle bianchissima, l’abbronzatura l’ho abbandonata a 17 anni. Leggevo Baudelaire, sognavo i bei tempi andati… e ho iniziato a scrivere di moda per il neonato sito Elle Italia. Dopo 6 anni in quella rivista approdo nella redazione di Io Donna dove ancora lavoro: mi occupo in primis di moda, nell’attualità redigo biografie (soprattutto vintage), amo il costume più del “fashion. Mi trovate qui su Instagram”

Ma la passione per la bellezza non mi ha mai lasciata. Colleziono trucchi e creme meno che in passato, ma con più selezione; mi emozionano quasi quanto gli ultimi accessori con cui mi curo, e mi rilasso: roll di giada, Gua Sha e ginnastica facciale sono ormai parentesi fisse nella mia beauty routine settimanale”

Ho una pelle tendenzialmnte mista, anche se con tonici all’acido salicilico è ormai praticamente normale.

La mia beauty routine. In primis la Vitamina C: per chi come me ama l’incarnato chiaro e luminoso, è davvero efficace. La uso principalmente in siero, ma facendo anche cicli di quella quasi acquosa di Bakel. Miracolosa. Grande classico, la maschera alla rosa nera di Sisley è davvero ottima, dopo una giornata di lavoro fra treni e aerei ti rimette a nuovo. E il Resveratrol B E di SkinCeuticals, molto apprezzato anche da tutte le donne cui l’ho consigliato.

I prodotti di makeup indispensabili nella mia beauty routine. Mai senza fondotinta, ne citerei due. Da quando ho conosciuto quelli di Giorgio Armani, ho capito perché per molte sono diventati un must: io uso il Power Fabric compatto, la pelle diventa come seta. La mia ossessione per l’incarnato chiaro quasi da orientale la coltivo invece con il Petal Skin di Shu Umeura, che acquisto (o faccio comprare agli amic) a Londra e Parigi; purtroppo da qualche anno in Italia non è più venduto. Fard di Mac e mascara di Benefit completano il tutto. Mi sbizzarrisco poi con i gloss per le labbra e gli ombretti, soprattutto nelle sfumature più scure di bordeaux, blu e viola.

Per corpo e capelli invece amo…. La crema per capelli mossi di Moroccan Oil: ha un profumo strepitoso e lascia i capelli compatti ma non troppo ricci. Trovo ottime anche le linee Davines per capelli ricci, mentre per il corpo l’inossidabile scrub Collistar e le creme Lierac mi sono sempre sembrate ottime. Nelle emergenze, le bende drenanti di Vera Lab dell’Estetista Cinica fanno un bel lavoro.

Brands o prodotti beauty che ha scoperto ultimamente e che consiglio. I prodotti di Bakel sono costosi e naturali, ma ottimi. E poi le creme per pelli sensibili da miscelare ad oli differenti: del marchio efficacissimo e naturale Hiino, uso la Pro Balance Gentle Cream unita a qualche goccia di “Filloil”. A quella o altre creme, unisco anche oli alla rosa canina ricchi di Vitamina C (sia Wild Rose Oil di Pai che il Rose Hip Oil di The Ordinary). 

Prodotti su cui avevo grandi aspettative. Pur essendomi sempre trovata bene, alcune creme Sisley per le prime rughe potrebbero essere più efficaci.

In generale amo molto cambiare. Torno ciclicamente durante l’anno a prodotti il cui comfort è assoluto.

Gli aspetti che mi influenzano di più quando si tratta di un nuovo acquisto. Ormai da qualche tempo studio gli attivi naturali e poco chimici, mi oriento sempre più verso la cosmeceutica: più farmacie e rivenditori specializzati che “classiche” profumerie di mass market, dove vado ovviamente per il make-up. Nel maquillage, la pelle non deve tirare o seccarsi troppo.

Un prodotto che mi ha risolto una particolare problematica. I tonici all’acido salicilico, come la ormai mitica Luce Liquida dell’Estetista Cinica, mi hanno resa molto più luminosa.

Una mania beauty. Il Gua Sha e il massaggio facciale! Mi tratto da sola con ginnastica e attrezzi che ho impararto a usare con mini-corsi. Il battesimo è stata un’intervista alla famosissima Joanna Hakimova. Dopo di lei, per quello che riguarda invece le pietre, ho seguito consigli e masterclass delle bravissime ragazze di Philosophia Botanica, dove ho anche acquistato la mia pietra Gua Sha Aphrodite.

Se fossi costretta ad usare un solo prodotto per un anno.. La combo crema pelli sensibili + olio di Hiino: posso modularla per mattino e sera. Per il trucco, il già citato fondotinta Power Fabric di Armani.

Un brand di cui ho sentito parlare e vorrei provare. Mi sto addentrando nel mondo di creme e trucchi di Charlotte Tilbury, per ora mi piace molto.

I miei riferimenti beauty sui social. Sia Muses & Heroine che NOOR The Beauty Shop, si trovano molte “chicche”. E poi i video di Joanna Hakimova.

Profumo preferito. Ormai da anni (tanti) uso solo L’Artisan Parfumeur, il mio amato Nuite de Tuberose. A volte anche il precedente (sempre dello stesso brand), Mimosa Pour Moi. In generale ottimo Dyptique, ma solo quando capita.

Tra profumeria e online? Entrambi: profumeria per i trucchi e online (ma non sempre) le creme; sul web quando ho tempo posso studiare tutti i componenti, le storie dei brand, le opinioni (anche internazionali)… mi diverto tantissimo!

Cosa manca in profumeria…. In generale penso manchi più il tempo di andare in profumerie “vecchio stile”, dove ancora si trovano persone espertissime e appassionate, in grado di capire cosa e come consigliarti. 

Be first to comment

Rispondi