I profumi della mia vita: Luca Bocca Ozino, sales account manager

Il profumo, come la musica, é in grado di riportare alla mente emozioni e i ricordi più nascosti. C’è chi usa lo stesso da sempre e chi ne ha avuti di diversi, per ogni fase della sua vita. Scopriamo insieme quelli di Luca Bocca Ozino, sales account manager di Capua 1880

Sono sempre stato molto legato al mondo della profumeria. Tra i 15 e i 18 anni durante i periodi estivi lavoravo come “auxilier d’été” presso GIVAUDAN in Svizzera. Sono nato a a Gattinara (VC) e dopo gli studi in Piemonte mi sono trasferito in Australia per un anno per imparare l’inglese, poi in Canada a Vancouver per studiare business e marketing. A fine studi  ho avuto una proposta di stage da CAPUA 1880 SRL dove ho imparato moltissimo sugli agrumi e le materie prime naturali. Il mio primo lavoro è stato da Givaudan, in Svizzera, dove mi occupavo della parte amministrativa nelle vendite. La proposta di tornare in Capua mi è giunta nel 2012 come responsabile per un nuovo progetto di sviluppo di mercato per america latina. Attualmente sono il responsabile vendite per l’Europa.

Il profumo per me è…Come un abito di “haute couture”. Un accessorio di lusso indispensabile per completare lo stile di una persona. Rappresenta l’essenza di una persona, tramite il profumo che una persona indossa si può percepire un po’ del suo carattere, del suo umore, di come affronta la vita.

Il primo profumo “preso in prestito” da bambino….Eau Sauvage di Dior era il profumo che mi piaceva prendere di nascosto da mio padre. Mi faceva sentire grande.

Primo profumo ricevuto in dono.Il primo profumo che ho ricevuto in regalo di cui mi ricordo è B*Men di Thierry Mugler. Mi era piaciuto molto. Un profumo molto intenso e dinamico con note legnose e speziate ma con un cuore fruttato.

In tema profumi amo…Il mio gusto varia molto a seconda delle stagioni e del mio umore. D’inverno prediligo profumi un po’ più legnosi e speziati. D’estate invece uso profumi più freschi, agrumati e leggeri.

Il primo profumo che ho comprato. Le MALE – JEAN PAUL GAULTIER Un profumo che consideravo moderno, caldo, maschile ma allo stesso tempo delicato. Il packaging era unico e mi divertiva.

Un profumo che non uso più perché legato a un brutto ricordo o ad una persona….Black XS di Paco Rabanne.

Il profumo che mi somiglia di più… Egoiste di Chanel, intenso emozionale per soggetti che escono dagli standard.

Il profumo che ho usato più a lungo….Amo i profumi in generale e non amo indossare lo stesso profumo per molto tempo. Mi piace la scoperta delle nuove creazioni e provarle direttamente sulla mia pelle.

A chi mi chiede se ho mai comprato un profumo per poi pentirmene… Si. Diciamo che più che essermi  pentito non erano più in linea con il mio stato d’animo e quindi ho finito per non utilizzarli più.

Il profumo che indosso oggi. CHANEL 1932: sensuale classico e raffinato.

Se mi chiedono se ho mai indossato profumi femminili rispondo…Sì, considero che sia limitante definire un profumo MASCHILE o FEMMINILE.

Tra le pubblicità di profumi, sia del presente che del passato, quella che ho amato di più è…. Devo dire che le pubblicità di JEAN PAUL GAULTIER sono sempre molto belle. Sensuali intriganti ma con un fondo divertente.

Il tipo di profumo che non amo sentire su un uomo o su una donna…..Non c’è un profumo che odio sentire su una persona (uomo o donna che sia). Diciamo che non apprezzo quando la  dose di profumo è esagerata.

Amo… collezionare miniature. Non ci sono brand che ricorrono di più, ma sicuramente sono più semplici da reperire miniature delle grandi marche e non di profumi di nicchia.

Tra i profumi legati alle mie merorie olfattive ricordo….Il profumo del TALCO e PINO SILVESTRE sono i due profumi legati alla mia infanzia, che mia madre usava per farci il bagnetto e sono rimasti fortemente impressi nella mia memoria. Ricordo i profumi che indossava mia madre (Eau de Cartier e Narciso Rodriguez For Her).