I profumi della mia vita: Marcella Ferrari, Senior Sales Account e collezionista di fragranze

Ognuno di noi é legato a dei profumi, quelli che ci hanno accompagnato in dei periodi della vita, e a cui sono collegati ricordi ed emozioni. Scopriamo insieme quelli di Marcella Ferrari, Senior Sales Account

“Laureata in lingue e letterature straniere ad indirizzo storico filosofico, ho lavorato nel mondo della moda, dell’editoria informatica, per poi passare al digitale con la nascita di Virgilio.it. Dal 2011 lavoro in Mediamond, nella divisione Lifestyle. Mi occupo del coordinamento beauty dei siti web femminili Mondadori e della gestione dei clienti Beauty Luxury. Amo molto viaggiare, l’arte contemporanea, essendo cresciuta con un papa’ artista e gallerista il profumo è per me una grandissima espressione artistica. Sportiva da sempre, pratico OCR, disciplina di sport e di vita, e mi sfido in gara e in team con il mio amatissimo Fred, mio compagno da sempre.

Cos’è il profumo per te? Il profumo é parte di me, esprime il mio stato d’animo, la mia energia, con i profumi ho un rapporto emotivo molto personale.

Tra i profumi di tua madre, quale ti piaceva prendere in prestito di nascosto quando eri bambina? Miss Dior, il profumo dell’amore “delicato”…e Rive Gauche, che in assoluto esprime lo “chic parisien “ della mia mamma.

Primo profumo che hai ricevuto in regalo. Jardin des Bagatelles!! Tripudio di fiori. Ricordo che lo richiudevo scrupolosamente nella sua scatola, nonostante la bellezza della boccetta, ma avevo paura che evaporasse! Lo conservavo chiuso nel comodino, come un tesoro.

Che tipo di profumi ami? Amo i profumi, difficile dire quali più, quali meno. Ogni profumo ha una storia e mi piace conoscerla. Spesso l’innamoramento non è a prima vista: talvolta i primi incontri  sono addirittura violenti, penso a Serge Lutens. Prediligo i floreali, ma sono affascinata dai profumi creati dalle menti libere, dai maitre parfumeur che creano, plasmano e realizzano opere d’arte, senza condizioni esterne. Amo Le creazioni di Serge Lutens, Frederic Malle, la loro capacità di cogliere l’attimo e racchiudere un’emozione.

Il primo profumo che hai comprato e perché lo hai scelto. Egoiste! Eh si’, le mie amatissime zie mi coccolavano con i profumi che più desideravo, ma non mi regalavano un profumo da uomo ed io, affascinata da quella pubblicità così audace, con  le donne che gridavano alla finestra e dal muschio floreale che lo contraddistingueva come nota olfattiva predominante, l’ho scelto.

Un profumo che non usi più o che non ami perché legato a un brutto ricordo o ad una persona. Tendo a rimuovere i brutti ricordi… diciamo che quando li sento per strada, quei profumi, mi evocano tristezza, ma dura un attimo .

Tra i profumi che indossi o hai indossato, quale ti assomiglia di più, come personalità ? Difficilissima domanda, ma credo L’Eau di Issey. L’ho indossato per un lungo periodo in cui dovevo fortificarmi, e ha fatto la sua parte. E’ anche legato a mia zia, al suo ricordo , a tutta la vita che ha dedicato a me.

Il profumo che hai usato più a lungo. Puoi dirci perché ti è piaciuto così tanto? Issey Miyake era un amuleto per me, mi dava lo scudo di cui avevo bisogno per crescere .

Hai mai comprato dei profumi di cui ti sei pentita? E perché? Si, ne ho comprato alcuni, quando ancora non ascoltavo bene la complessità dei profumi, li compravo di getto… poi , una volta indossati , ci respingevamo a vicenda!

Potresti descrivere il profumo che indossi oggi con degli aggettivi? Puoi anche dirci di quale profumo si tratta? Io non indosso un solo profumo, ogni giorno lo scelgo con cura, come il mio abbigliamento, il mio make-up , il mio pranzo , la musica che accompagnerà la giornata. Oggi ad esempio parto e vado al mare; ho deciso di indossare Chinotto di Liguria di Acqua di Parma, perché e’ allegro, sensuale, estivo, ricco. Per domani ho messo in valigia Orchid Soleil di Tom Ford, elegante, intrigante, “silenzioso”.

Hai mai indossato profumi considerati maschili? Se sì quali? Assolutamente si! Gli oud più intensi, gli incensi, il cuoio, e poi Dior Homme, Fahrenheit, freschi e delicatamente accattivanti, e .. qualche volta…il profumo che da sempre mi ricorda il mio primo amore: Acqua di Gio’.

Tra le pubblicità di profumi, su video o su carta, quale ti ha colpito di più? Lavoro nella pubblicità. Mi piacciono le campagne visibili, quelle fuori dal coro. Lo scorso anno mi è piaciuta molto la campagna stampa  di Moschino.

Che tipo di profumo odi sentire su un uomo? E su una donna? Ognuno ha un profumo. Non amo quando le persone si mettono un profumo a caso, senza un perché … me ne accorgo sempre!!

Collezioni fragranze? Se sì quali sono i brand che ricorrono di più? Lutens, Ford, Dior, Guerlain , L’Artisan Parfumeur, Aerin di Lauder… ho ancora molto da conoscere però.

I profumi legati a vari periodi della tua vita. Li ricordi? Certamente Anais Anais, Ysatis di Givenchy, Miss Dior, Paris, Rive Gauche, l’Eau de Issey Miyake, Feminité de Bois di Shiseido, e poi la mia bellissima collezione contemporanea, espressione della mia maturità .. e passione!