I profumi della mia vita: Richard Goller, giornalista e collezionista di fragranze.

Ognuno di noi é legato a dei profumi, quelli che ci hanno accompagnato in dei periodi della vita, e a cui sono collegati ricordi ed emozioni. Scopriamo insieme quelli di Richard Goller, giornalista e collezionista di fragranze.

Se non fosse stato per la sorella probabimente Richard Goller, giornalista sudafricano, non si sarebbe appassionato al mondo dei profumi. Un amore, iniziato con una fragranza di Comme des Garçons, cresciuto negli anni, e che ha portato Richard nel 2016 a creare  FRAGROOM (da fragranze + grooming) il suo blog che gli consente di combinare le sue passioni; quella per il mondo dei contenuti, e delle fragranze e cura della persona.  Ci tiene a specificare che tutto quello di cui parla è stato personalmente testato, senza pregiudizi tra tipi di brand. Quando non fiuta le fragranze, si gode un bicchiere di buon champagne.

Cos’è il profumo per te? Sono tante cose, spesso a seconda del mio umore. Ma soprattutto il profumo intriga la mia mente.

Tra i profumi di tuo padre, quale ti piaceva prendere in prestito di nascosto quando eri bambino? Mio padre non ha mai indossato un profumo in tutta la sua vita, ma ricordo l’odore dei profumi che usava mia madre.

Primo profumo che hai ricevuto in regalo, ti è piaciuto? L’hai usato? E’ stata la prima fragranza di Comme des Garçons lanciata nel 1994. L’ho usata tutta e l’ho amata.

Che tipo di profumo ami? Dipende molto dal mio umore. Mi piacciono molti tipi diversi di profumi, ma soprattutto sono attratto da fragranze insolite.

Il primo profumo comprato e perché lo hai scelto. Lo splendid0 Givenchy Pi. Stavo attraversando la fase di passione per la vaniglia.

Un profumo che non usi più o che non ami perché legato a un brutto ricordo o ad una persona. Per un pò non riuscivo più a sopportare i profumi Dunhill perché erano legati ad una persona, ma poi ho superato tutto e ho iniziato a godermele di nuovo.

Tra i profumi che indossi o hai indossato, quale ti assomiglia di più come personalità? Cartier Declaration EDT: apparentemente riservato in superficie, ma …

Il profumo che hai usato più a lungo.  Ce ne sono alcuni, uno di questi é Issey Miyake Pour Homme. Tutti quegli agrumi e spezie, in un modo molto anni ’90.

Un profumo che hai comprato ma di cui ti sei pentito. Sono un acquirente di profumi molto prudente, quindi fortunatamente questo non mi è mai successo.

Potresti descrivere il profumo che indossi oggi con aggettivi? Pelle lussuosa e un tocco speziato. Mmm ….

Hai mai indossato profumi femminili? Sì. Perché limitarmi?

Tra le pubblicità di profumi, su video o su carta, quale ti ha colpito di più? Trovo che la maggior parte delle pubblicità di profumi sia molto divertente, anche se penso che chi le crea pensa siano serie e sexy. Di recente ho apprezzato molto l’annuncio per Kenzo World. Intelligente e creativo.

Che tipo di profumo odia sentire sull’uomo? E su una donna? Che sia un uomo o una donna, non mi piacciono le fragranze sempre più dolci che si trovano sul mercato.

Colleziona profumi? Ne ho più di 200. Devo modificare la mia collezione. Ancora.

Tra i profumi che collezioni quale marchio emerge di più? Sono molto attratto dalle fragranze Cartier. Sono di altissima qualità e rispetto a molti altri marchi, siano essi designer o di nicchia, non c’è molto clamore su di loro.