Mattia Pegoraro, art director con la passione per Amouage

Come nasce la passione per un particolare brand di fragranze? Mattia Pegoraro, art director, ci racconta perché ama Amouage

“Mi chiamo Mattia, sono di origini friulane, veneziano d’adozione, ho studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Vivo a Milano da sei anni dove lavoro come art director per una web agency milanese con una storia ventennale. Nel tempo libero mi diletto tra tele, fogli e matite o in cucina, nella sperimentazione di nuovi sapori. Appassionato e collezionista di profumi”.

Perché ama Amouage, cosa lo rende diverso dagli altri brand di fragranze artistiche? Amo Amouage perché è un brand che offre esperienze olfattive uniche nel suo genere, perché si scoprono profumi impensabili, ammalianti. Per il piacere visivo del packaging dei profumi. Per l’attenzione ai dettagli in ogni loro minima forma. Per la user experience che si ha in boutique, dove tutto diventa realtà.

Ci racconta come ha conosciuto il brand? Con un aneddoto su una delle confezioni di una fragranza, una storia particolare, su un profumo particolare, che ha acceso la mia curiosità sul brand. Mi ha portato a scoprirlo, apprezzarlo ed amarlo.

Quante fragranze di Amouage possiede? Sei, e accompagnano le mie giornate: Epic Man, Memoir Woman, Myths Man, Journey Man, Sunshine Man e Interlude Man.

Qual è il primo profumo che ha comprato di Amouage? Ce lo descriverebbe? Il primo profumo è stato Epic Man, una fragranza che mi ha rapito subito, che è un piacere per l’olfatto e un racconto suggestivo sulle imprese umane. la perfetta fusione di due culture orientali. Si può percepire tutta l’opulenza della via della seta e di tutte le preziosità passate per essa. Il perfetto equilibrio tra la ricchezza dell’Arabia e la poeticità della cina. Un profumo che in ogni sua singola nota ti affascina.

Ci descriverebbe il suo profumo preferito di Amouage con degli aggettivi? Memoire Woman: Sensuale, avvolgente, ipnotico

Ha mai provato il layering tra due profumi di Amouage o tra un profumo di Amouage e di un altro brand? Onestamente non amo molto la sovrapposizione di fragranze diverse, mi piace che il profumo sia un compagno della mia giornata, potendone percepire ogni singola sfumature, ogni cambiamento, ogni evoluzione nel suo ciclo, senza “contaminarlo” con note che non gli appartengono, senza stravolgerne l’anima con profumi diversi.

Se potesse fare una domanda Christopher Chong cosa gli chiederebbe? Se lei potesse decidere dove vivere, con Harper, dove andrebbe?