Acqua di Colonia: la storia

Ha più di tre secoli ma non li dimostra. Storia dell’Acqua di Colonia, un classico della profumeria.

 

La storia dell’Acqua di Colonia ruota intorno a tre italiani, tutti della Val Vigezzo, in Piemonte. L’inventore fu Giovanni Paolo Feminis il quale, ancora ragazzino, emigrò dalla Val Vigezzo, per far fortuna come commerciante in Germania. Giunto a Colonia aprì a fine ‘600, nel 1695, una distilleria-erboristeria dove vendeva l’“Aqua mirabilis“, un’acqua profumata dalle proprietà medicamentose, a base d’alcol sulla base di un’antichissima ricetta creata nei conventi da frati erboristi, di cui egli era venuto in possesso. La sua “aqua” veniva venduta come antidoto a diversi mali (gli furono riconosciute proprietà digestive, epatiche, antisettiche ed analgesiche). Dopo la morte di Feminis la ricetta passò nelle mani di un suo aiutante, Giovanni Antonio Farina, che entrò in possesso della ricetta dell’Aqua mirabilis, ne modificò la formula, ingentilendola, e inizio a distribuirla ribattezzandola con il nome di Eau  de Cologne, in onore della città in cui viveva. Un’acqua alcolica, a base d’olio aromatizzato con bergamotto. Il suo profumo fresco contrastava con le fragranze muschiate che si usavano all’epoca. Le sue note dominanti di agrumi (bergamotto, limone, arancio) erano associate con note di cuore di rosmarino e lavanda su una nota di base di fiori d’arancio. Il successo fu immediato e a fine ‘880 a Colonia si contavano una quarantina di ditte Farina. Uno degli eredi Farina fondò la fabbrica Farina-Haus, la più antica fabbrica di profumi del mondo, in cui oggi ha sede il Museo del Profumo

Si deve ad un altro Farina, nipote di Giovanni Antonio, Jean Maria Farina, sempre originario della Val Vigezzo, che si stabilì nel 1806 a Parigi, la notorietà dell’Acqua di Colonia. Creò a Parigi nel 1806 la maison Jean-Marie Farina. Goethe e Napoleone divennero grandi estimatori. Nel 1837 Johann Maria Farina divenne fornitore di corte della regina Vittoria d’Inghilterra. A partire dalla seconda metà del XIX secolo sorsero un po’ dovunque (in Francia, Italia, Russia, Inghilterra, etc) ditte produttrici di quest’acqua. Attualmente l’Eau de Cologne viene prodotta dalla VIII generazione dei Farina e da Roger-Galletcosì come esiste ancora oggi l’Acqua di Colonia “La Classica” di Feminis-Farina, prodotta in Val Ossola. Nel 1862 la maison Jean-Marie Farina venne ceduta ad Armand Roger et Charles Gallet per una somma all’epoca elevatissima. Roger&Gallet registrò in Francia il 17 maggio 1907, il marchio Eau de Cologne Jean-Marie Farina Extra Vieille. Anche se la più famosa Acqua di Colonia è Original Eau de Cologne N° 4711, prende il nome dalla sua posizione al Glockengasse No. 4711 di Colonia. Creata nel 1792 da Wilhelm Mülhens dalla formula dell’ “Aqua Mirabilis”, la cui formula è stata tenuta segreta per due secoli, ed è uno dei più antichi profumi ancora prodotti in tutto il mondo.