Estée Lauder: storia di una beauty guru

”Il più bel viso al modo? E’ il tuo”. Su questa celebre massima Estée Lauder ha costruito un impero beauty.

di Ivana Aloe

Genialità, talento, passione e culto del bello, queste sono solo alcune delle qualità di Estée Lauder, la donna che fondò uno degli imperi cosmetici più celebri al mondo.- Nasce come Josephine Esther Mentzer, nel Queens, Stati Uniti, il 1° luglio del 1906, da madre francese e padre ungherese. Sin da ragazzina, inizia a lavorare nella bottega dello zio che produceva creme lenitive. Subito si appassiona e si innamora di questo mestiere fatto di lunghe ore passate a mescolare polveri, terre ed emollienti vari al fine di trovare la giusta formulazione per il confezionamento dei prodotti. Ben presto il suo talento emerge e la giovane Estée comincia a realizzare creme e cosmetici di qualità superiore, sia per consistenza che per profumazione, ricevendo il consenso della clientela. La sua inventiva non si limita solo alla produzione di cosmetici e profumi, infatti, comincia a diventare abile anche nella vendita, facendo emergere il suo lato imprenditoriale, realizzando un commercio porta a porta che riscuote successo proprio perché insolito in quegli anni. Sposa Joseph Lauder e nel 1930 apre la sua prima boutique a New York, dove idea e sperimenta una tecnica di commercio chiamata “talk and touch” che consisteva nel promuovere i suoi prodotti applicandoli direttamente sul viso delle clienti, a mò di prova, per incoraggiarle all’acquisto.

Le clienti rimangono sbalordite dal suo modo di approcciare, perché si sentono coccolate e ben consigliate e si rendono conto che la prova dei prodotti, che viene offerta, è il miglior modo per testare personalmente sia la loro efficacia che la loro qualità. Altra sua invenzione è il campioncino. A tutta la sua clientela, Estée Lauder, comincia a regalare un “sample”, il cosiddetto campioncino, sia del prodotto che avrebbero potuto acquistare sia del loro prossimo acquisto. Una tecnica di vendita, innovativa mai vista prima che si dimostra efficace per gli affari. Ma Estée Lauder ha sempre pensato che la bellezza dovesse essere un’aspirazione a cui ogni donna doveva tendere. “La bellezza è il miglior modo per rispettare se stessi “ o ancora ”Il più bel viso al modo? E’ il tuo” queste sue frasi celebri preludono la scelta di una modella come testimonial dei sui prodotti dando vita ad un fenomeno, vincente, imitato ancora oggi.

Per Estée Lauder la donna ha l’obbligo morale, di curare il suo aspetto, perché essere piacenti gratifica lo spirito del se e rallegra l’animo di chi la ammira. Il suo intuito per gli affari e il desiderio di sviluppare ed espandere il suo business, la spingono a cercare una clientela d’élite. Inizia, così, ad inviare omaggi dei suoi meraviglioso prodotti, a donne influenti e famose come Grace di Monaco, la Duchessa di Windsor, Nancy Reagan, e ad uomini potenti dell’epoca del calibro di Aga Khan e Douglas Fairbanks. Questi personaggi, colpiti dall’intraprendenza, dalla personalità e gentilezza di questa donna d’affari, iniziano a diventare suoi clienti e cominciano a parlare di lei e dei suoi spettacolari cosmetici nei salotti del bel mondo.

Estée Lauder fu anche pioniera nella ricerca e nel lusso applicato alla cosmetica, un altro suo famoso motto “Ognuno vuole un piccolo lusso nella vita” fu il punto di partenza per lo sviluppo di un nuovo prodotto rivoluzionario e innovativo per l’epoca. Lanciata nel 1956 Re-Nutriv, fu la prima crema di lusso nel settore beauty, destinata a diventare un successo planetario.

Grazie a questo suo genio imprenditoriale il suo nome è stato inserito, dal Time, nella classifica delle 20 personalità più autorevoli del Ventesimo secolo, per aver contribuito a muovere l’economia degli Sati Uniti. Estée Lauder muore nella sua casa a Manhattan nell’aprile del 2004 all’età di 97 anni. La sua l’eredità é portata avanti dai membri della famiglia, molti dei quali siedono nel Board Of Directors, o ricoprono posizioni di rilievo all’interno del suo leggendario impero cosmetico, che vanta più di 25 brands venduti in 150 paesi.