Profumo e arte

Il profumo celebrato nell’arte: “Il venditore di profumi” di Pietro Longhi

Si tratta di un olio su tela di un pittore veneziano del settecento noto per ritrarre nelle sue tele con acuta ironia la vita quotidiana di popolani e nobili. Dal 1741 iniziò a produrre una serie di opere il cui unico denominatore era testimoniare le giornate tipiche di aristocratici e persone comuni nella Venezia del Settecento. Una cronaca figurata del tempo che si traduce nella ricerca e cura minuziosa anche dei più piccoli particolari. Nella tela, custodita a Ca’ Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano, la venditrice di profumi propone le sue mercanzie a dei nobili veneziani. All’epoca il profumo era usato anche per proteggersi dai cattivi odori dovuti alla cattiva igiene e ai rifiuti di ogni genere che affollavano le strade…