5 profumi per l’autunno da provare

di Andrej Babicky

Con l’autunno che tinge le foglie degli alberi di colori vivaci come se fosse un pittore, e il giorno che cede il suo posto alla notte più velocemente, cresce anche il bisogno di un comfort caldo ed avvolgente come una morbida coperta di lana. L’inverno sembra irraggiungibile, l’estate ormai rimane solo un ricordo. L’alternarsi delle giornate fresche e quelle ancora calde, rende difficile la scelta delle fragranze da indossare. I profumi che ho selezionato sono quelli che mi rappresentano di più in questo periodo.

 

Dryad di Papillon Artisan Perfumes

La fragranza trasporta immediatamente sotto una quercia centenaria. L’odore del muschio e delle foglie cadute, si mescola a quello della corteccia bagnata dalla rugiada. La brezza che anticipa i primi segni di freddo sussurra una cantilena nel fruscio delle foglie, portando con sé un ricordo lieve di fiori testardi i quali si ostentano ancora a fiorire. I raggi luminosi di agrumi, trapassano la folta chioma per accarezzare gli steli di erba ancora verdi. Respiro l’atmosfera quasi surreale che si crea cercando di imprimerla nella memoria. Dryad è una fragranza complessa ed evocativa. La trovo perfetta per questa stagione, quando la nebbia avvolge il paesaggio nel suo impenetrabile abbraccio.

Sultan Vetiver di Nishane

Vetiver, vetiver, vetiver! Amo tutte le sue sfumature: la ruvidezza delle radici, il sentore lievemente dolce di liquirizia, l’umido odore della terra… Sultan Vetiver è diverso: morbido e legnoso allo stesso tempo, immerso nei fumosi sentori cuoiati e nelle dorate note ambrate. Gli agrumi insieme al neroli aggiungono luminosità. La delicata dolcezza di fava tonka che traspare sullo sfondo, è una coccola nelle giornate che ci sorprendono con mattine frizzanti.

Clubs of Iris di Regalien

Un iris che fa capolino da una pozione magica di patchouli, ambra e muschio. Le note umide di vetiver, aggiungono un sentore più terroso al rizoma. L’apertura delle foglie di violetta introduce una nota anisata a quella speziata del garofano. Gli agrumi, i frutti rossi e la rosa creano un alone di nostalgia delle giornate assolate.

Patchouli Nero di Strega del Castello

Parlando delle pozioni magiche Patchouli Nero è una di queste. Un patchouli denso e canforato, solo leggermente ammorbidito dalle note ambrate, sembra essere stato trasportato da un’altra epoca. Intenso, oscuro, gotico per chi ama patchouli nella sua pienezza. Mi immagino di leggere un libro di Gaston Leroux accompagnato da questa fragranza.

The Unicorn Spell di Les Nez

Isabelle Doyen gioca con la violetta effimera e traslucida, immergendola nelle note verdi e umide di una foresta incantata. Sulla mia pelle la fragranza è un mutaforme: a volte assume l’aspetto legnoso delle radici ricoperte di muschio, altre volte si scalda come un raro raggio di sole che penetra tra le fronde degli alberi. The Unicorn Spell è la mia arma segreta per le grigie mattine autunnali sature di acquerugiola.

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