Era il 1916 quando il barone Carlo Magnani, viaggiatore instancabile, decide di creare un profumo che rappresentasse lo stile di vita e l’eleganza italiana. Nacque “La Colonia”, un classico, ancora in produzione, nasce cosi Acqua di Parma. Il marchio nasce a Parma, conosciuta dagli appassionati dei profumi sin dai tempi di Maria Luigia D’Austria, moglie di Napoleone e Duchessa di Parma, amante della violetta, fiore simbolo della città,. La Colonia, che è ancora un best seller, ha note fresche e luminose di agrumi, quinta essenza dell’italianità, come il limone, l’arancio e il bergamotto, combinati con note aromatiche di lavanda, rosmarino, verbena e rosa damascena. Un profumo che evoca un’eleganza senza tempo, e che durante gli anni Cinquanta diventò il profumo di di diverse star del cinema Hollywoodiano in trasferta a Cinecittà come Cary Grant, Ava Gardner, Audrey Hepburn.
L’ultima fragranza di Acqua di Parma é Colonia Il Profumo, una reinterpretazione moderna dell’iconica fragranza del 1916, mantenendo la sua essenza classica e aggiungendo una nuova intensità.
una mattina d’estate a Parma, dove l’aria è intrisa del profumo degli agrumi maturi. Le note di testa di Colonia Il Profumo evocano questa freschezza: arancia succosa, bergamotto vivace, petitgrain delicato, limone brillante e un tocco esotico di ananas. È come passeggiare tra i frutteti, con il sole che accarezza la pelle e l’energia della natura che risveglia i sensi. Proseguendo, si viene avvolti da un bouquet floreale che racconta storie di giardini in fiore: la verbena porta una sfumatura erbacea, la lavanda aggiunge una calma rassicurante, il neroli diffonde una dolcezza agrumata, l’ylang-ylang introduce una sensualità esotica e la rosa offre una romantica eleganza. Queste note di cuore danzano insieme, creando un’armonia che celebra la bellezza della natura. Le note di base, infine, ancorano la fragranza con una profondità sofisticata: il muschio vegetale e il vetiver donano una terra umida e verde, il legno di cedro e il sandalo aggiungono calore legnoso, il patchouli infonde una ricchezza terrosa e il cuoio introduce una nota di lusso e raffinatezza. È come entrare in una biblioteca antica, dove l’aroma dei libri rilegati in pelle e dei mobili in legno pregiato crea un’atmosfera di intellettuale eleganza.
Luce di Rosa
Evoca la luce sorgere su un giardino italiano, illuminando ogni petalo di rosa con una luce dorata. Luce di Rosa è un’ode alla luminosità e alla bellezza della rosa. Le note di testa si aprono con una sinfonia di agrumi italiani: bergamotto e mandarino danzano insieme, infondendo una freschezza vibrante. Questa apertura è esaltata da tocchi speziati di pepe nero e pepe rosa, con accenti sottili di cardamomo, creando un inizio frizzante e avvolgente. Nel cuore della fragranza, l’olio di rosa bulgara, estratto attraverso una delicata distillazione a vapore, rivela la sua essenza vibrante con sfumature di verde, spezie e sentori di miele. Questa nota centrale è arricchita dalle tonalità verdi dell’olio di geranio, creando un bouquet floreale intensamente ricco e dinamico. Le note di fondo introducono una profondità sofisticata: il vetiver e i legni di guaiaco e cedro si fondono armoniosamente, mentre un abbraccio delicato e sensuale di musk avvolge il tutto, offrendo una scia persistente e raffinata.
Zafferano
Un viaggio sensoriale che conduce attraverso l’incontro tra l’Italia e il Medio Oriente, dove le tradizioni si fondono in una sinfonia olfattiva unica. Luce di Zafferano di Acqua di Parma cattura questa essenza, offrendo una fragranza che celebra la luminosità e la calda intensità dello zafferano. Le note di testa si aprono con una sinfonia di agrumi italiani: bergamotto, mandarino e arancia danzano insieme, infondendo una freschezza vibrante e solare. Questa apertura luminosa è esaltata da tocchi speziati che aggiungono profondità e carattere alla composizione. Nel cuore della fragranza, lo zafferano emerge con le sue sfumature calde e secche, evocando l’essenza stessa del Mediterraneo. Questa nota centrale è arricchita da accenti floreali che aggiungono una dimensione sofisticata e avvolgente al profumo. Le note di fondo introducono una profondità raffinata: legni pregiati e un abbraccio delicato di musk avvolgono il tutto, offrendo una scia persistente e sensuale. È come immergersi in un tramonto dorato, dove la terra e il cielo si fondono in un abbraccio caloroso e avvolgente.
Colonia Futura
Un’esplosione luminosa e sfacciata di agrumi, un inno alla freschezza che non si accontenta di essere solo elegante, ma osa essere selvaggia. Fin dal primo istante, il limone e il bergamotto si scontrano in un duello effervescente, spinti dalla frizzante sfrontatezza del pompelmo e dal mordente del pepe rosa. È un’apertura che non chiede il permesso: ti travolge, ti scuote, e poi ti invita a seguirla in un viaggio olfattivo tra natura e raffinatezza. Nel cuore, la lavanda e la salvia emergono come un vento aromatico che porta con sé il respiro della terra. Non sono le solite note pulite e rilassanti: qui vibrano, si intrecciano, giocano tra loro con un’eleganza ruvida e sensuale. L’accordo verde si fa sempre più carnale, selvaggio, quasi primordiale. E poi arriva il vetiver, ma qui non è profondo e terroso come spesso lo si immagina. È arioso, raffinato, con un’energia vibrante che dona struttura senza appesantire. Il suo carattere asciutto e slanciato prolunga la freschezza agrumata iniziale, lasciando sulla pelle una scia moderna e luminosa.
Mirto di Panarea
Un tuffo nel blu profondo del Mediterraneo, il vento che scompiglia i capelli, il sole che scalda la pelle e l’anima. L’apertura è un lampo di luce, un’esplosione agrumata dove il limone italiano e il bergamotto brillano come riflessi dorati sull’acqua. Ma subito qualcosa li increspa: il mirto, con il suo aroma selvatico e resinoso, e il basilico, verde e vibrante, portano un’energia elettrica, quasi marina. È un inizio che scuote, che sveglia i sensi. Poi il cuore si ammorbidisce. Il gelsomino si mescola alla Rosa di Damasco come un soffio caldo, avvolgente, che danza nell’aria insieme ai profumi della macchia mediterranea. È l’essenza di una sera sull’isola, quando il sole cala e l’orizzonte si tinge d’oro e corallo. Ma il vero colpo di scena arriva nel fondo: l’ambra scalda, il legno di cedro struttura, mentre il ginepro, con la sua sfaccettatura balsamica e speziata, aggiunge un tocco di sfrontatezza.