Bucoliques de Provence: L’Artisan Parfumeur

Cuoio e lavanda per la nuova fragranza di L’Artisan Parfumeur; un omaggio a Grasse, regno indiscusso della profumeria mondiale. Scopriamo insieme Bucoliques de Provence….

Una nuova collezione di fragranze firmate L’Artisan Parfumeur che si ispira alle diverse regioni della Francia. La prima: Bucoliques de Provence é un omaggio olfattivo a Grasse, capitale mondiale della profumeria, con i suoi campi di lavanda e la produzione storica di cuoio.  Bucoliques de Provence,  creata dal profumiere Fabrice Pellegrin, gioca sulle note della lavanda e del cuoio.

La lavanda è quella di Seillans in Provenza, la qualità più rara e unica, usata in forma di essenza e di assoluta, con note aromatiche e sfaccettate, rese vibranti dalle bacche di ginepro. L’accordo in pelle è costruito intorno a una assoluta di Iris che riproduce o note camoscio, velluto, e pelle.

Una miscela di pelle e lavanda in uno stesso profumo, perché? Fabrice Pellegrin: “La lavanda è stata una scelta ovvia per rappresentare la Provenza, in quanto è il fiore simbolo della regione. E’ stata anche una richiesta specifica da . Tuttavia, non avevo interesse a comporre un “soliflore”, e come tale, ho associato la lavanda con un altro elemento chiave della regione. L’accordo della pelle è profondamente radicato nella storia di Grasse, risale al tempo di Caterina de Medici quando Grasse era il centro per il trattamento della pelle. Tuttavia, l’odore delle concerie era aggressivo e invasivo, Caterina de Medici ebbe l’idea di profumare l’acqua utilizzata dalle concerie, macerando in essa petali di vari tipi di fiori locali. All’epoca ce ne erano tantissimi, e così è nata l’acqua profumata, sempre a Grasse. Questa fragranza un mix tra pelle e lavanda non poteva che rappresentante Grasse, e poteva essere fatto solo da chi é nato in questa regione come me . La pelle che ho scelto è molto morbida, scamosciata, per evocare i guanti seconda pelle e per accompagnare le sfaccettature aromatiche della lavanda, rompendo la durezza dei suoi toni di canfora.”

Lei é cresciuto in Provenza, che cosa le evoca questa regione evoca? Fabrice Pellegrin: Luce, sole e profumi. In particolare, mi ricorda i profumi aromatici del giardino. Da bambino ho vissuto anche in Argentina e Brasile, dove ho scoperto una luce e un sole ma con un profumo molto diverso.

Se potessi scegliere solo tre indirizzi in Provenza? Fabrice Pellegrin: Per me c’è solo un posto: Grasse, la città della mia infanzia, strettamente legata alla storia della mia famiglia. Sono stato cresciuto tra i fiori e le fabbriche di profumi di Grasse, anche il mio training per diventare profumiere l’ho fatto a Grasse.

La fragranza é in vendita nei Bar-à-Parfums di Olfattorio e in selezionate profumerie