Chinotto: ma che profumo ha?

Tre fragranze al chinotto celebrano l’agrume da cui si ottiene l’iconica bibita Made in Italy

Gli americani hanno la Coca Cola e noi italiani il chinotto, perché é indubbio che la bevanda analcolica al chinotto, dal caratteristico sapore amarognolo é un’icona del Made in Italy fin dagli anni ’30, quando é nata, ed legata ai ricordi di generazioni d’italiani e ancora oggi amatissima anche dai più giovani. Pochi sono a conoscenza che il chinotto è un agrume, i cui frutti appaiono verdi, gialli e arancioni, a seconda della maturazione. Al naturale sono molto amari ma, lavorati, diventano squisite prelibatezze e una piacevolissima bibita.  Il chinotto poi é ricco di vitamina C,  é antiossidante e anti-infiammatorio, non ultimo ha effetti stimolanti sul sistema nervoso simpatico.  Importato dalla Cina, da un navigatore Savonese nel 1500, il chinotto era considerato all’epoca, dai marinai, un amuleto per allontanare malattie e pericoli.

Grazie alle favorevoli caratteristiche climatiche ha trovato il suo ambiente ideale nella riviera Savonese, dove ha sede anche il consorzio Il Chinotto nella Rete fondato da  Marco Abaton, presidente di Abaton. Negli anni la coltivazione e la trasformazione del chinotto sono diventate un fiore all’occhiello di Savona rendendola famosa come la Città del Chinotto, senza contare che la coltivazione del chinotto è  un presidio Slow Food. Dalla sua ricca e profumatissima fioritura, dalle foglie e dalla scorza, si estrae un olio essenziale utilizzato in svariate trasformazioni, anche nell’ambito della cosmetica e della profumeria. Marco Abaton, per celebrare questo agrume ha creato tre fragranze che esaltano le note olfattive di questo prezioso agrume.

Le prime due fragranze al chinotto lanciate sul mercato sono state:

Chinotto Gourmand: un profumo femminile gourmand, le cui note agrumate del chinotto maturo e dei fiori d’arancio si tuffano in un cuore dolce ed avvolgente di vaniglia e caramello.

Chinotto Dark: fragranza unisex, che come il frutto ha un carattere pungente e ombroso. Il profumo esordisce con note di testa fresche, verdi ed agrumate delle foglie del frutto del chinotto verde, cuore con un fondo di assenzio, ginepro ed incenso.

Lanciato pochi mesi fa Fior di Chinotto un floreale cremoso e narcotico, in tiratura limitata, ci sono voluti 4 anni necessari a raccogliere il giusto quantitativo di fiori, rari e preziosi, per trasformarli in gocce di essenza, fanno da corona ai fiori di chinotto i fiori d’arancio la rosa damascena, il mandarino e la tuberosa.

 

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