Corpi Caldi di Profumi del Forte, passione in riva al mare

La vivacità e leggerezza di una vacanza in riva al mare, fatta di sguardi allegri e un pò maliziosi, passione scottante e sensuale fluire del tempo, il tutto rinchiuso in un profumo: Corpi Caldi di Profumi del Forte

di Andrej Babicky

La spiaggia era vuota. Gli ultimi bagnanti se ne erano andati lasciandoli soli. Lui, sdraiato sulla sabbia che ancora conservava il calore della giornata, disegnava con lo sguardo la silhouette del corpo di lei. Osservava il giocoso scintillio degli ultimi raggi del sole sulla sua pelle, e ne quasi percepiva la setosa morbidezza.

Lei stava seduta, abbracciandosi le ginocchia, con il viso rivolto verso il sole che si adagiava sulla superficie lucida del mare. Una brezza leggera intrisa di sale spingeva le onde, con le loro dita spumose, ad accarezzare i suoi piedi, per poi ritornare verso il mare, cariche dell’odore verde della vegetazione che costeggiava la spiaggia.

Si girò su un fianco. La sua pelle era bollente come la sabbia. Lui ne avvertiva il profumo dolce di legni scaldati dal sole smorzato dalla salsedine. Vi era qualcosa di ferino accovacciato all’ombra di quell’odore: quasi fosse una belva nascosta nell’umido sentore di sottobosco. Socchiuse gli occhi e assaporò la sua pelle costellata da minuscoli cristalli di sale, setosa come petali di un fiore appena sbocciato e umida dell’ultimo bagno nel mare. Con le labbra sentì il suo sapore, di una dolcezza infinita; nettare, miele di castagno con una punta amarognola di terra appena arata.

Lei non si mosse. Nell’ultimo abbaglio del sole, prima che si gettasse a capofitto nelle tenebre, il suo corpo sembrava una statua scolpita in un legno scuro levigato. Il luccichio delle onde si rifrangeva nei sui capelli dorati, il cui aroma seducente di fiori esotici, ai quali non saprebbe attribuire un nome, aspirò a pieni polmoni. L’aria era satura della sua essenza. In quel preciso istante lei scosse la testa come se si liberasse dal torpore e lentamente scivolò con la schiena sulla sabbia. Aveva gli occhi chiari come il ghiaccio che emanavano una loro luce propria, poi aprì dolcemente le labbra, increspandole in un sorriso, e lo trafisse con uno sguardo che a lui parve penetrare in ogni angolo nascosto della sua mente. Non poteva più sfuggirle e non oppose alcuna resistenza, si protese verso di lei eprofondò nel suo sguardo, che si apriva seducente sulla sua anima. Si fermò a pochi centimetri dalle sue labbra e il tempo in quel momento si fermò, cristallizzandosi come la goccia di acqua del mare sulla pelle. Ogni ombra di quel viso, il suo disegno fiero, le labbra voluttuosamente piene, gli occhi limpidi come due stelle, gli rimasero impressi a fuoco nella mente. E poi le loro labbra si toccarono, la pelle ambrata contro la sua, l’inebriante intensità della crescente passione.

Chiuse gli occhi, come se non riuscisse a sopportare tale intensità di emozioni, e quando li riaprì lei era seduta non lontano da lui con lo sguardo fisso sull’orizzonte. Stentava a credere che tutto quello che era appena successo fosse solo il frutto della sua immaginazione. Ma poi lei finalmente volse il suo sguardo, che ardeva come fosse fatto di mille soli, verso di lui, che sorrise, mentre la notte li avvolgeva nella sua morbida carezza, e ricambiò…..

Sarà stato per via del nome, Corpi Caldi, ma nel momento in cui ho vaporizzato la nuova fragranza di Profumi del Forte sulla pelle la prima cosa che mi è venuta in mente è una delle scene iconiche del cinema: il bacio passionale di Deborah Kerr e di Burt Lancaster nel “From here to eternity” del 1953, che mi ha ispirato il racconto…. Un profumo, Corpi Caldi, che esprime la vivacità e leggerezza di una vacanza in riva al mare, fatta di sguardi allegri e un pò maliziosi, di passione scottante, di sensuale fluire del tempo. Il suo richiamo è di lasciarsi andare e godere del momento, indugiare nel piacere, anzi ricercarlo.

Corpi Caldi di Profumi del Forte è una fragranza voluttuosamente morbida e seducente, come la carezza del velluto sulla pelle. La dolcezza del profumo è sensuale ed innocente allo stesso tempo e si apre con un grido di gioia ed eccitazione per poi assestarsi sulla pelle in un languido indugiare. Corpi Caldi di Profumi del Forte esordisce con i sentori aspri di pompelmo e menta appena accennati. L’effluvio dei fiori d’arancio, della rosa e del ylang ylang si fonde in un accordo esotico, sostenuto dal calore della vaniglia e dell’eliotropio, aggiungendo una cornice quasi caramellata alla composizione. Il patchouli e il muschio di quercia richiamano con i loro sentori legnosi e quasi minerali, l’aroma della pelle scaldata dal sole.

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