Eau De Citron Noir di Hèrmes: l’Eau de Cologne come non l’avete mai sentita

L’Eau De Citron Noir di Hèrmes: un chiaroscuro olfattivo, che cattura le sorprendenti sfaccettature di diverse varietà di limoni, e mostra il lato noir e sensuale che può avere un Eau de Cologne

Ci sono fragranze che sono l’equivalente di un capo classico sartoriale, come l’Eau De Cologne, nata più di un secolo fa ed entrata a far parte del guardaroba olfattivo di diverse generazioni. Un classico della profumeria che ha visto e vede diversi brand cimentarsi in delle interpretazioni moderne, tra le più interessanti “variazioni sul tema” quelle della collezione “Eau” di Hermès. L’ultima, Eau de Citron Noir,  é firmata da Christine Nagel, in-house perfumer della maison Hermès. Dove il “citron noir” a cui fa riferimento il nome é un agrume tipico della cucina persiana, il  “loomi”, fulcro della colonia, a cui fanno da contorno note di altre varietà di limone (finger lime, Eureka, mano di Buddha) tè nero, legno di cedro e di guaico. Il risultato é l’equivalente di un abito su misura: sofisticato e elegante. Una creazione Eau de Citron Noir che si apre con l’esplosione di freschezza cristallina e pungente delle note esperidate ma che evolvendo mostra il suo lato misterioso e fumé, decisamente sensuale. Ma perché proprio il loomi al centro della creazione? Lo abbiamo chiesto alla creatrice e abbiamo scoperto che…. 

Eau de Citron Noir è un nuovo capitolo della collezione Hermes Colognes, dedicata all’Eau de Cologne, un classico della profumeria. Ricorda la sensazione della prima volta che ha indossato, o sentito, una Eau de Cologne? Curiosamente nonostante le mie radici italiane l’Eau de Cologne non fa parte delle mie prime scoperte o emozioni olfattive. Non ricordo questa prima volta. Per apprezzare questo momento penso che sia necessario essere iniziati o, al contrario, come un bambino, vergine di qualsiasi storia. Ci sono paesi in cui l’iniziazione è quasi culturale come l’Italia dove la Colonia è molto presente, così come negli altri paesi del Mediterraneo, dove la purezza e la falsa semplicità delle colonie sono molto apprezzate. Personalmente dato che sono nata in Svizzera non avevo questa cultura.

Può parlarci dell’ispirazione dietro Eau du Citron Noir? Credo di essere stata guidata dall’universalità e dall’atemporalità de l’Eau d’Orange Verte, da cui é partita l’intera collezione delle colonie di Hermès. Molto semplicemente ho scelto l’esperidato emblematico: il limone. Mentre mi immergevo nell’affascinante mondo dei limoni ho scoperto varietà, forme, colori che non avrei mai immaginato. E profumi del tutto inaspettati, tra cui quello di questo piccolo limone nero, loumi o loomi. Questo piccolo lime verde acidulo essiccato naturalmente al sole, per diverse settimane, assume un colore che va dal bruno scuro al nero, quindi l’odore si ammorbidisce e diventa affumicato. Diventa friabile e secco il loumi, o loomi, fa parte delle tradizioni culinarie del Golfo Persico, dell’Iran e dell’Iraq.

Per Eau de Citron Noir ha usato diverse varietà di limoni può dirci quali sono? Sono stata fortunata a poter lavorare con un produttore francese molto appassionato. Coltiva tutti i tipi di limoni rari e trasmette la sua passione e la sua conoscenza. Quindi non ho viaggiato per trovarli, sono venuti da me. Il limone è semplice ma il mondo dei limoni è vasto e complesso. Questa semplicità nasconde varietà con nomi evocativi, sfaccettature profondamente diverse, così come la scorza, la polpa, i grani, con inflessioni multiple. Non entrerò nei dettagli, ma ho approfittato dei paradossi dei limoni, legando la vivacità pungente del limone alla profondità delle note fumose e legnose di un piccolo limone nero.

Potrebbe descriverci Eau de Citron Noir con degli aggettivi? Luminoso, brillante, elegante, maschile, femminile, potente, stilizzato.

Se dico limone quale memoria le viene in mente? Potrebbe sorprendere ma è il gusto che mi viene in mente. Sicuramente ho lavorato con l’odore ma è il gusto che viene prima.

Se Eau De Citron Noir fosse un libro, un film, e un brano musicale? Un libro: “Tenera è la notte”, Scott Fitzgerald. Un film: Lalaland di Damien Chazelle o Midnight in Paris di Woody Alle. Una brano musicale: un pezzo di Mendelssohn o “Feel it Still” Portugal.