Emozioni olfattive: Amouage Figment Woman e Figment Man

Un brand di fragranze artistiche per intenditori, un gruppo di uomini e donne di diverse età e un blind test. Il risultato? Un racconto emozionale sorprendente su come sono stati percepiti Figment Woman e Figment Man di Amouage

Dici Amouage e lo sguardo dell’appassionato di profumi si illumina di immenso. Il brand omanita, che ha ammiratori in tutto il mondo, in poche decadi é riuscito a raggiungere traguardi impensabili, primo tra tutti diventare un riferimento, a livello internazionale, tra le maison di profumeria artistica.
Cosa non scontata dato che Amouage nasce, nel 1983, per volere del Principe dell’Oman, Sua Altezza Sayyid Hamad bin Hamoud al-Said, che sperava di far rivivere l’antica arte araba della profumeria. Poteva essere uno dei tanti marchi dediti a celebrare le materie prime tradizionali medio orientali, vedi oud, rosa e soprattutto incenso, dato che l’Oman é uno dei più grandi produttori di questa preziosa resina. All’epoca però il Principe, da vero illuminato, sorprese tutti convocando uno dei più famosi nasi francesi: Guy Robert, autore di capolavori come Hermès Caleche o Dior Dioressence, dandogli carta bianca, il sogno di ogni creativo. Robert introdusse per la prima volta note di rosa Taif e incenso dell’Oman nella struttura di un chypre floreale tradizionale, creando due capolavori olfattivi, e best seller del brand; Amouage Gold Woman, una fragranza floreale-aldeidica, e Amouage Gold Man, un boisé, floreale muschiato. Lo stesso Robert fino alla sua morte si riferì ad Amouage Gold come alla sua sinfonia, al tocco coraggioso della sua carriera. Gold senza dubbio é il profumo che ha dato ad Amouage la visibilità internazionale, ma é stato l’arrivo di Christopher Chong, come direttore creativo, la continua collaborazione con i più talentuosi nasi del settore, l’uso di materie prime di altissima qualità e la massima libertà creativa che hanno contribuito  a creare il mito di Amouage tra addetti al settore e appassionati.
Tra le ultime fragranze lanciate da Amouage Figment Woman e Figment Man la cui ispirazione é il Buthan paese che ha sempre affascinato Christopher Chong, direttore creativo, che però non ha mai visitato per evitare di avere una delusione rispetto al suo immaginario. Figment é un ologramma olfattivo del Buthan e cattura la bellezza di quei luoghi.  In Figment Man l’ingrediente chiave é il sandalo, ingentilito con la freschezza della gardenia e la profondità del whisky, che riproducono la nebbiolina di montagna in cui é immerso il paese. Per catturare lo spirito di questo viaggio un accordo animale e un accordo di terra che rappresentano gli elementi naturali. In Figment Woman l’ingrediente chiave é la tuberosa, per ricreare il profumo ideale della seta, anche se quest’ultima non ha odore.
Poiché ogni profumo é un sogno, un’emozione capace di risvegliare ricordi sopiti abbiamo deciso di recensire Figment Woman e Figment Man su beautyscenario.com e su www.lolaglam.com al punto di vista emozionale. Un racconto corale fatto da persone di età e sesso diverso che sono si sono prestate ad un “blind test”, ovvero hanno avuto modo di “annusare” e provare Amouage Figment senza conoscerne il nome e il brand, finanche  vedere il packaging, per non essere influenzate nelle loro risposte. Di seguito  le emozioni scaturite una volta sentite le fragranze….
 
AMOUAGE FIGMENT WOMAN 
Cosa ne pensano le donne
Fresco, mi mette euforia.
Luminoso, mi da una sensazione di felicità.
Profuma di pulito.
E’ come aprire una campana di vetro ricolma di fiori.
Un odore caldo.
L’odore di casa dei miei nonni nella campagna Toscana.
Mi fa pensare ad una granita all’amarena.
Ci sento la gardenia, un bouquet di fiori bianchi così luminosi da abbagliare.
Mi fa venire in mente una fumeria di narghilè con grandi cuscini.
Aspro, alternativo, gli anni 70 e gli hippy.
Avvolgente, notturno, estivo, caldo.
Esplosione fiorita da corto circuito.
Cosa ne pensano gli uomini:
La natura lussureggiante.
Regale.
Un odore spirituale.
Un mazzo di fiori bellissimo ma che sta appassendo. E’ inebriante.
Mi fa pensare ad un department store.
Un campo di agrumi
Dolcetti dei bambini, quelli zuccherosissimi.
Le mie impressioni:
Ricordate la scena di American Beauty dove Mena Suvari é distesa su un letto di rose? Bene invece delle rose immaginate di tuffarvi in un letto di fiori bianchi e carnosi dal profumo inebriante. Luminoso, vellutato, e avvolgente come un abbraccio.
AMOUAGE FIGMENT MAN
Cosa ne pensano gli uomini:
L’odore della cantina di mio nonno.
Una sala buia illuminata dalle candele.
L’odore del muschio del presepe.
Mi ricorda l’odore del crescione, una pianta che nasce sugli argini dei ruscelli e ha un odore verde e terroso.
Umido, sottobosco.
Camino acceso.
Rilassante.
Muffa.
L’odore della terra bagnata dopo la pioggia  (mio figlio di 7 anni)
Cosa ne pensano le donne:
Odora di terra bagnata.
Mistico, odora di chiesa e incenso.
Odora di chiesa; di antico, legno delle panche, incenso.
La Medina, Marrakech.
Odora di misterioso, di non detto
Mi fa pensare a qualcosa di avvolgente come una coperta di cashemere
Le mie impressioni:
Una passeggiata nel bosco all’inizio dell’autunno ma dopo un’acquazzone, quando l’aria é satura di un mix di profumi inebrianti: l’odore della terra bagnata, il muschio che rilascia i suoi sentori aspri, il profumo del legno bagnato. Un profumo che induce una grande serenità.