Forage di Miller Harris: la linea di profumi ispirata all’urban foraging

Il foraging, ovvero l’arte di raccogliere il cibo selvatico, non solo é il nuovo trend in cucina nel Regno Unito ma anche l’ispirazione della nuova collezione di profumi di Miller Harris Forage

Fiori, foglie, licheni, radici, cortecce che crescono spontaneamente e popolano gli angoli anche più nascosti non solo dei boschi ma anche delle città. La cosa interessante però è che si tratta di specie commestibili che possono essere usati per produrre gustose ricette in cucina. Lo sano bene gli chef come Rene Redzepi del Noma di Copenaghen, da sempre un accanito sostenitore. Non solo il foraging è più economico, ma erbe e verdure sono più fresche, nutrienti, e conservano le loro proprietà medicinali. L’urban foraging è un’evoluzione naturale che da accesso a piante che crescono largamente ignorate nei parchi e angoli verdi della città é che Miller Harris esplora nel suo ultimo progetto olfattivo con la nuova collezione: Forage. Tre fragranze: Lost in The City e Wander Trough The Parks, firmate da Mathieu Nardin, e Hidden On The Rooftops da Bertrand Duchaufour. “Lost in the city è costruito intorno a bardana, felci e rabarbaro, con note di scorza di bergamotto, geranio e muschio, ed é una sfida ad uscire dal “sentiero battuto” verso un mondo di sorprese  èWander Trough The Parks  é dedicato al flâneur urbano, con note di pompelmo, fico, mandarino, ortica, tuberosa e legno di cashmere. Abbiamo incontrato Bertrand Duchaufour e Sarah Rotherman, in occasione del lancio a Milano, nella cornice del Wooding Bar di Milano, la cui founder é un’esperta di foraging.

Come mai una collezione dedicata al foraging? Sarah RothermanPerché é affascinante scoprire un mondo che si nasconde in città sotto i nostri occhi e a cui non facciamo caso. Il 46% di Londra è costituito da verde urbano che nasconde piante e radici commestibili che crescono spontaneamente senza contare che, al contrario di quelle che crescono in campagna, queste non sono trattate con nessun tipo di pesticida. Ci piaceva questo concetto di fragilità e nello stesso tempo di forza che caratterizza la natura e poi da Miller Harris ci piace trovare la bellezza nell’ordinario.

La collezione di Miller Harris é ispirata all’urban foraging. Monsieur Duchafour é mai andato nei boschi a raccogliere piante?  Bertrand Duchaufour: No mai andato, ma sono rimasto affascinato da questo mondo merito degli esperti in foraging che mi hanno portato in un parco nel centro di Londra: il Tower Hamlets Park Foraging. Siamo rimasti li per ore ed è stato affascinate. Ho scoperto tante cose. Per esempio l’aglio orsino che aggiunto al basilico e parmigiano è ottimo per preparare il pesto. Oppure uno strano fungo che bruciato odora di incenso. E poi il sambuco di cui si mangiano sia le foglie che i fiori, e degli strani funghi che crescono sul suo tronco di conistenza gelatinosa, ottimi immersi nel cioccolato.  Erano tante le piante e radici commestibili che crescono spontanee che abbiamo trovato; super food come l’ortica, o la magnolia Lilliflora le cui foglie e fiori sono edibili e il cui sapore ricorda lo zenzero.

Qual’è l’ispirazione dietro Hidden on The Rooftops? Bertrand Duchaufour: Sono partito dalle api, che cercano rifugio sui tetti degli edifici londinesi, il miele e il polline, che ho cercato di riprodurre olfattivamente con la mimosa pudica dalle sfaccettature talcate e la cassia nel cuore della fragranza. Il loro mix in termini olfattivi si avvicina all’odore del miele. In contrasto ho aggiunto in testa le note fresche e verdi di bergamotto e radice di angelica, questa é simile ad una carota e cresce anche a Londra, e da una sfumatura verde e speziata molto naturale. Il fondo è avvolgente e sensuale con note di legno di cedro, legno di sandalo, muschi e fieno con i suoi sentori di erba, fiori e campagna.

Perché é partito dalle api? Bertrand Duchaufour: Da quando ho memoria ho sempre amato le api, non le ho mai temute. Adoro il miele, a casa ne ho otto tipi diversi attualmente; uno alla lavanda, alla cassia, alla mora, all coffee tre. Mia nonna aveva degli alveari, era originaria dei Pirenei, ricordo anche questo aceto di lampone che preparava, uno sciroppo dolce, uno dei ricordi più intensi della mia memoria. Ma le api sono anche gli insetti che danno la vita, sono loro che impollinano i fiori, e sono gli indicatori ambientali della pulizia dell’aria. L’inquinamento e pesticidi le uccidono perc cui dove manc

Il packaging è diverso dalle altre fragranze di Miller Harris. Sarah Rotherman: Si il pack é sostenibile ed é fatto di carta e plastica riciclata proveniente da bottiglie del latte, di acqua e tappi, tutte di rifiuti urbani londinesi.

La collezione é in vendita nei Bar-à-Parfums di Olfattorio e selezionate profumerie.