Gabrielle Essence: la recensione della nuova fragranza di Chanel

Nel 2017, Oliver Polge, il maestro profumiere di Chanel, crea Gabrielle Eau De Parfum; una fragranza ispirata allo spirito libero e ribelle di Gabrielle Chanel, l’indimenticabile Mademoiselle Coco. Tre anni dopo arriva sul mercato italiano Gabrielle Essence, una fragranza più sontuosa rispetto a Gabrielle Eau De Parfum, dove la tuberosa diventa protagonista, con note più cremose e avvolgenti. 

Gabrielle Essence condivide con Gabrielle Eau De Parfum, i quattro fiori bianchi originali, ovvero tuberosa, gelsomino, fiore d’arancio e ylang ylang, ma interpretati in una versione più opulenta e vibrante. Note frizzanti di agrumi, frutti rossi e pesca carnosa, danno un’apertura vellutata, da cui emerge il bouquet narcotico fi fiori bianchi. La tuberosa, pilastro dell’accordo floreale di Gabrielle Essence si presenta in tutta l’intensità e cremosità. Sullo sfondo una vaniglia morbida, legno di sandalo e muschio. Se L’Eau De Parfum cattura l’innocenza dell’adolescente Gabrielle Chanel, Gabrielle Essence incarna la stessa donna ma nella fase in cui diventa Mademoiselle Coco; ovvero più enigmatica, sicura di sé, sovversiva e sensuale. Gabrielle Essence è una fragranza densa, inebriante, sontuosa, Chi dovrebbe provarla? Chi ama Coco Mademoiselle ma lo trova troppo sfacciato. Chi predilige le note floreali ma cerca più di profondità. 

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