I fiori del male: il brand di fragranze floreali d’ispirazione dark. La mia recensione…

Iris, tuberosa, violetta, rosa e ylang-ylang interpretati in chiave soprendentemente gotica. Scopriamo insieme i profumi del brand I Fiori del Male

Il profumo ha il potere di “Scuotere i ricordi nell’aria. Incenso, muschio, benzoino, ambra … ma anche l’odore disgustoso delle carogne” Charles Baudelaire.  Il 25 giugno 1857 usciva “I fiori del Male” di Charles Baudelaire, uno dei più importanti libri di poesia della storia della letteratura. Baudelaire é il poeta che ha dato all’olfatto un posto unico nei suoi scritti, elevandolo ad una statura mai vista prima nella storia della poesia, e che gli valse il soprannome di  “gourmet d’odeurs”. I fiori del male in particolare contiene diverse liriche in tema come “Il Profumo”. “Lettore, hai qualche volta respirato con sottile ingordigia, inebriandoti, quel granello d’incenso che riempie una chiesa, o il muschio invecchiato di un sacchetto? Profondo incanto, magico, del quale il passato sepolto rievocato ci inebria nel presente! ….”

Alla famosa raccolta di poesie é dedicata una linea di profumeria artistica italiana: I Fiori del Male. Il creatore Massimiliano Minorini ha un’esperienza di 25 anni, come direttore creativo, nel mondo del beauty e della profumeria, e da sempre é un appassionato di profumi e dell’opera di Baudelaire. La scelta del nome del brand é legata anche all’idea di stravolgere il mondo laccato della profumeria di nicchia, grazie a cinque fragranze fiorite d’ispirazione gotica, dalla struttura complessa, create dal talentuoso naso Luca Maffei. Anche per il packaging Minorini ha fatto una scelta non scontata, abbinando il liscio vetro nero alla ruvida terracotta, differenziandosi da tutti gli altri marchi.

Premetto che non sono un’amante dei fioriti, che siano leggeri o opulenti, li ho sempre trovati stucchevoli, soprattutto su di me. Si contano sulle dita di una mano i profumi floreali che hanno superato l’esame dei miei ricettori olfattivi, e quello della prova su pelle. Ma non avevo ancora provato i profumi de I Fiori Del Male…..

I Fiori del Male: Scopriamo insieme le fragranze in ordine di preferenza. La mia top 3

Iris Obscure. Morbido, misterioso, voluttuoso, sofisticatissimo. Un iris dark, sporcato da note terrose, e arricchito con legno di cedro, ambrarome, semi di carota e muschio, e un tocco di cardamomo. Odora di lusso understatement, di abiti in trame preziose che accarezzano il corpo, di Birkin di Hérmes da collezione, di magioni da sogno. E’ lui l’iris che cercavo: un iris classico ma contemporaneo.

Rose Narcotique é una rosa gotica, drammatica, che cresce nei rovi, in una foresta oscura. Una rosa di grande personalità, che ti ipnotizza, graffia ma poi ti avvolge in un abbraccio morbido e voluttuoso. Rosa, patchouli, legno di guaiaco, agarwood, styrax e note aromatiche di calamo e speziate di cumino.

Ylang Addictif é la luce abbagliante di una giornata estiva. E’ un abito su misura di lino bianco croccante, l’odore della pelle dopo una doccia ghiacciata, il calore del sole sulla pelle. E’ candido ma anche sensuale, ha una freschezza cristallina ma nel contempo è caldo e vibrante. Ed é il primo profumo con note di ylang-ylang che mi sta bene e che mi piace. Ylang-ylang, incenso e oponax, artemisia, cashmeran e muschi.

I Fiori del Male: Scopriamo insieme le fragranze in ordine di preferenza

Violette Lysergique. Scordatevi la classica violetta romantica. Questa é una violetta opulenta, una violetta tormentata. Sulla mia pelle la sfaccettatura cipriata é amplificata e l’effetto é decisamente narcotico. Non riesco ancora a capire se la amo o mi turba. Assenzio e rabarbaro croccante, iris, eliotropio, ambroxan.

Tubéreuse Maléfique. Premetto che io e la tuberosa siamo come il gatto e la volpe, e che non riesco a tollerarne il profumo, né sulla mia pelle né su quella degli altri. Nonostante le premesse ero così curiosa di provare questa versione de I Fiori Del Male che l’ho applicato direttamente sulla pelle, cosa che non faccio mai. Tubéreuse Maléfique de I Fiori del Male é cremosa, sfacciata, carnale. Una tuberosa che ti sovrasta, una primadonna che con la sua presenza ingombrante mette in ombra tutte le altre fragranze, come un’amante gelosa che non tollera di avere rivali. Tuberosa, overdose di ylang-ylang e ambra, bergamotto petit grain e vetiver.

 

 

Be first to comment

Rispondi