Infiniment Coty Paris: la mia recensione

Nel 1904 nasceva Coty, maison che fatto la storia della profumeria che nel tempo si è trasformata in una multinazionale che detiene licenze per marchi quali Gucci, Burberry,  Marc Jacobs, etc. Nel 2024 per celebrare il suo 120° anniversario Coty è ritornata alle sue radici lanciando un brand di fragranze di nicchia sotto il marchio Infiniment Coty Paris. Frutto della visione congiunta di Sue Nabi e Nicolas Vu (cofondatore del brand skincare Orveda), la linea segna un punto di svolta: Coty torna alle origini, con un approccio che fonde tradizione, innovazione e sostenibilità

Caratteristiche distintive di Infiniment Coty Paris

  • Uso di tecnologie avanzate: Molecular Aura, che permette una diffusione delle note dilazionata, più stabile, studiata per prolungare la persistenza senza sovraccaricare.
  • Packaging premium: flaconi ricaricabili, impilabili, riutilizzabili; design ispirato alla lettera “i”; bottiglia e tappi curati come oggetti di design.
  • Collaborazioni artistiche: parte del progetto include “artcycling”, con artisti che usano le bottiglie come oggetti d’arte, e partnership con fiere d’arte contemporanea
  • Sensibilità ambientale: flaconi ricaricabili, materiali curati, attenzione a sostenibilità e design di lunga durata.

I profumi della collezione: la mia recensione

14 fragranze unisex, lanciate nel 2024, a cui si è aggiunta una nuova.

Encore Une Fois Fragranza oriental-vaniglia: vaniglia Bourbon, balsamo del Perù, note dolci, vanigliate calde. È un profumo che abbraccia: dolce, cremoso, confortante. Per chi ama qualcosa che resti vicino alla pelle ma con personalità. Perfetto per sera o momenti intimi.

Après L’Amour.  Ambrato. Un profumo che parla a bassa voce, come un ricordo dopo la passione. Il cisto labdano vibra di resina calda, attraversato da un soffio secco di tabacco della Virginia e un lampo di zenzero che accende la pelle. Elegante, malinconico, con una sensualità trattenuta e moderna.

Les Mots Doux. Un floreale bianco, rosa e gelsomino, accenti freschi, petali delicati che fluttuano. Elegante e femminile, ma con un’allure unisex. È il profumo da indossare quando vuoi essere gentile, ma lasciare impresso un ricordo soave.

Matin de Jade. Colonia/con tè ghiacciato, zenzero, bergamotto e fiori bianchi. Fresco, frizzante, pulito. Ideale da giorno, per chi vuole iniziare con energia ma con semplicità. È il profumo “battesimo olfattivo” del mattino: sveglio, luminoso, leggero.

J’ai Trois Amours. Floreale/fruttato: fiore di banana accostato a gelsomini, accordi chypre che danno struttura. Sorprendente e vivace: gioca con la frutta e il fiore in modo inaspettato. Per chi cerca originalità senza essere eccessivo, e vuole qualcosa che emoziona già alla prima spruzzata.

Or de Moi Chypre-floreale: tuberosa, note mosse/di muschio, accordi terrosi. Balmy e intenso. Più serale, più audace. Ha un carattere che non passa inosservato, adatto a chi ama le fragranze che raccontano, che durano e restano con te per la giornata.

L’Amour Pourpre È “tramonto sotto l’incantesimo della lavanda”: lavanda intensa in abbraccio con ambra, vaniglia e legni. Caldo, avvolgente, seducente. Ideale per chi vuole eleganza profumata con una punta di mistero.

Un Parc de Roses en Alabama. Una rosa scura e carnale incontra la mirra e un accenno di pelle, evocando un giardino al tramonto intriso di desiderio e malinconia. È una rosa viva, con ombre di fumo e velluto, potente come un’emozione trattenuta.

Soleil d’Ikosim. Un’esplosione di neroli e fiori d’arancio immersi nella luce, scaldati dal vetiver che porta una freschezza terrosa e vibrante. È un’estate eterna catturata in un flacone: solare, sensuale, intrisa del calore del Mediterraneo.

Santal À La Vida. Il sandalo cremoso avvolge un gelsomino puro e luminoso in un abbraccio caldo e meditatvo. C’è quiete e intensità, come un respiro profondo sotto la luce dorata del pomeriggio: spirituale ma carnale, sofisticato ma disarmante nella sua semplicità.

Entre Genres. Una cascata di muschio in overdose che si posa come un velo di seta sulla pelle, attraversata da un lampo agrumato di mandarino e dalla delicatezza ariosa di fiori bianchi e tè. È la poesia della pelle pulita che diventa scia, un profumo intimo, contemporaneo, irresistibilmente umano.

Atomes Crochus.  Il tè verde e le note affumicate si intrecciano al caprifoglio e a una sfumatura di pelle morbida, creando un contrasto tra purezza e sensualità. L’effetto è intrigante, quasi cinematografico — una scia che resta nella mente più che nell’aria.

Aristo Chypre. Chypre. Una rilettura nobile del chypre classico: la rosa emerge tra ombre di patchouli e un accordo chypre raffinato, asciutto e muschiato. È il profumo di un’eleganza d’altri tempi che non teme la contemporaneità — colto, profondo, magnetico.

Noir Encens.  Incenso profondo e pepe nero danzano insieme in una spirale di mistero e sensualità. L’aria si riempie di riverberi sacri e profani, come una preghiera sussurrata in un tempio moderno — caldo, magnetico, quasi ipnotico.

 

More from Vanessa Caputo
Olio di cocco: le mille virtù e usi
Combatte la forfora, lenisce le irritazioni da eczema. Lo si può usare...
Read More

Rispondi