Laura Biagiotti Roma Uomo: quando packaging e jus si completano in perfetta sintonia

Il profumo non é solo jus ma anche il flacone che lo contiene, il cui scopo è attirare l’attenzione del consumatore. Se molti brand di fragranze stanno prestando attenzione a questo aspetto solo negli ultimi anni, c’é chi è stato un precursore. Parliamo delle fragranze firmate Laura Biagiotti Parfums: Laura Biagiotti Roma Donna e Uomo, lanciate sul mercato rispettivamente nel 1988 e nel 1994 ed entrambe ispirate a Roma città eterna. La prima ha la forma di una colonna, l’altro è ispirato al Pantheon, e sono prodotte da un’eccellenza del Made in Italy: Bormioli, tra i più importanti realizzatori di packaging di alta profumeria al mondo.  Ho incontrato Federico Montali Marketing and Business Development Manager per scoprirne di più…

Laura Biagiotti Roma Donna è una fragranza nata negli anni ’80, il 1988 per lo specifico, da quando è stata lanciata sul mercato, fino ad oggi, quanti flaconi sono state prodotti? 28 milioni di pezzi prodotti su 3 formati. 25 ml, 50 ml e 100 ml.

E per quello che riguarda Laura Biagiotti Roma Uomo, quanti sono stati i pezzi prodotti sin dal lancio nel 1994? 23 milioni di pezzi prodotti su 2 formati, da 80 ml e 125 ml. In questi anni facendo i conti gli uomini hanno consumato una quantità maggiore di profumo rispetto alle consumatrici di Laura Biagiotti Roma Donna.

Sono dei numeri importanti! Pensi che produciamo 50.000 mila flaconi circa al giorno. Da quando i profumi sono stati lanciati abbiamo utilizzato 7.000 tonnellate di vetro e circa 5.000 tonnellate di sabbia per realizzare i flaconi in vetro.

Quanto tempo occorre per realizzare ogni flacone? La velocità di lavorazione di una bottiglia dipende dal peso del flacone e dal livello qualitativo richiesto, che per l’alta profumeria è altissimo.

La produzione di flaconi per l’alta profumeria si differenzia dalla produzione di altri articoli in vetro quindi…. Assolutamente! Lo sviluppo e la produzione di flaconi in vetro per l’alta profumeria richiede eccellenza tecnologica  ed elevati livelli di cura e precisione nell’esecuzione, necessari per rispettare tutti i criteri funzionali ed estetici del prodotto richiesti dal Brand, che in questo settore sono altissimi.

Quali sono le principali difficoltà nel creare i flaconi di Laura Biagiotti Roma Donna e Uomo? La principale difficoltà è quella tecnica, le macchine sono difficili da regolare, quando parliamo di flaconi con requisiti di qualità così elevati, come quelli della profumeria d’alta gamma. Abbiamo un elevato tasso di scarto perché solo i flaconi perfetti passano i rigidi controlli. Tra le produzioni l’alta profumeria è quella che richiede il più alto grado di specializzazione e infatti le aziende che lavorano nel settore si contano sulle dita di una mano. 

I flaconi e le decorazioni sono fatte tutte in Italia? Assolutamente sì, tutto fatto in Italia.

Cosa ne fate delle tonnellate degli scarti per questioni tecniche e di qualità? Tutti gli scarti di lavorazione interni della vetreria sono riciclati nel flusso produttivo come materia prima, si tratta di un circuito completamente chiuso. 

 
 

 

 

 

 

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