Macomber di Acqua di Stresa: la mia recensione

Quest’estate in tanti, finalmente, riscopriranno l’Italia e le sue meraviglie, che il mondo ci invidia. Una di questa è indubbiamente Stresa, la bellissima cittadina che si affaccia sul Lago Maggiore. Luogo amato e frequentato da personaggi famosi, di cui ancora conserva le memorie.

E proprio ad una serie di personaggi che hanno soggiornato a Stresa che è dedicata la collezione Heritage di Acqua di Stresa, che comprende quattro fragranze in limited edition.

  • The Queen è ispirato alla Regina Vittoria che visitò il Lago Maggiore nel 1879.
  • Diamond Rain è ispirato alla duchessa di tutte le Russie Alexandra Nikolaevna che soggiornò al Grand Hotel Des Iles Borromees nel 1870.
  • Darkest Hour: dedicato a Winston Churchill che passò la sua luna di miele sul Lago Maggiore e che vi tornò più volte.
  • Macomber: è ispirato allo scrittore Ernest Hemingway che soggiornò a Stresa durante la Prima Guerra Mondiale.

Hemingway, ferito alla gamba, passò la sua convalescenza nel lussuoso Grand Hotel des Iles Borromees. Tornò a Stresa anche nel 1927 e nel 1948. La sua suite, la numero 106, esiste ancora ed è la più richiesta. Durante il suo soggiorno scrisse “Addio alleArmi”, all’interno del libro il paesaggio del Lago Maggiore è più volte ritratto. Il profumo a lui dedicato, che prende il nome dal protagonista di una delle sue short story più famose.

Macomber in particolare è il genere di profumo che piace a me, corposo, avvolgente, virile. Ha un apertura molto speziata di cardamomo e zafferano che si fonde con il cuore di fiori bianchi e legno di cedro. Il fondo ha la combo patchouli e muschio ed è molto persistente.

 

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