Marie Jeanne: la linea di fragranze da scoprire

Materie prime pregiate, scelte per loro proprietà psico-emotive, per la linea di fragranze Marie Jeanne, il cui founder fa parte di una famosa dinastia nel mondo della profumeria…

 

Georges Maubert é quel che si dice un figlio d’arte, quinta generazione della famiglia che ha fondato, e che è a capo, del gruppo Robertet, leader mondiale nelle materie prime naturali usate in profumeria. Sin da piccolo i profumi hanno fatto parte della sua vita e nel 2012 ha deciso di creare il suo brand, Marie Jeanne, da poco distribuito anche in Italia. Curiosa di saperne di più l’ho intervistato….

Primo ricordo olfattivo. Sono nato a Grasse e ho vissuto lì fino all’età di 8 anni. Tutta la mia famiglia è di Grasse. Conservo molti ricordi d’infanzia, degli anni che ho vissuto lì. Ricordo il profumo della lavanda e del gelsomino del nostro giardino e che, subito dopo la scuola, ero entusiasta di andare a visitare l’ufficio di mio nonno e mio padre.  La cosa che amavo di più era fare il tour del laboratorio dove venivano pesate le formule, scoprire così tanti profumi, e l’importanza e il rigore di essere precisi nella pesatura.

Quello che ancora mi colpisce è l’odore che proviene da Venturini, una bakery nel centro storico di Grasse. Sono specializzati nella preparazione di «fougacette» ai fiori d’arancio. Il loro profumo mi ha ispirato la creazione della candela Madeleine, la mia «Madeleine de Proust».

Un altro profumo che mi viene in mente sono le note di iris di Chanel N 5 che indossava mia nonna Simone. Se una donna passa indossando questa fragranza la mia memoria olfattiva mi riporta nel passato…

Hai sempre lavorato nel mondo della profumeria o…? A 16 anni ho iniziato a lavorare, durante le vacanze estive, nell’azienda di famiglia, Robertet, nella fabbrica di Grasse. Poi ho lavorato per 4 anni come assistente marketing nell’ufficio di Robertet Paris. Allo stesso tempo studiavo Fashion Business. Dopo la laurea ho avviato con due amici una società di produzione. Producevamo video clip e clip istituzionali, e questo mi ha dato l’opportunità di viaggiare e creare alcuni filmati istituzionali sulle materie prime per Robertet: Rose & Jasmin a Grasse, Vaniglia in Madagascar, Sandalo in Nuova Caledonia. Il mio viaggio con Marie Jeanne è iniziato nel 2012, con una produzione molto piccola. Uno dei miei primi distributori parigini fu Colette…

Qual è il significato del nome? È dedicato a qualcuno? Il marchio prende il nome da mia nonna che viveva a Grasse. Per quanto riguarda i nomi dei prodotti ho preso ispirazione da ricordi familiari. Paulette, ad esempio, evoca l’odore della casa della mia bisnonna a Grasse. È un mix di lavanda e canfora.

Puoi dirmi di più sul marchio? Come è nata l’idea? E’ ispirato ad un’idea delle ricette della nonna utilizzando i migliori ingredienti disponibili in natura, se possibile gli ingredienti a cui abbiamo un accesso diretto a Grasse (Rose Centifolia, Jasmine Grandiforum, Lavanda, Tuberosa ) e selezionando ogni materia prima per le sue proprietà psico-emotive. Cerco l’autenticità, ecco perché gli ingredienti di tutte le fragranze sono immediatamente riconoscibili. Tutto il processo ha sede a Grasse con una particolare attenzione sull’approvvigionamento sostenibile, gli aspetti umani e le conoscenze ancestrali. Inoltre poiché il rispetto per l’ambiente è fondamentale niente imballaggi in plastica ma solo scatole di legno riciclabili.

Puoi descrivere i tuoi profumi dal punto di vista delle emozioni che suscitano? PAULETTE: rassicurante. SIMONE: caldo. PIERETTE: accattivante. MADELEINE: Deliziosa. JAQUELINE: fresco. MARIE JEANNE: inebriante. LEON: pulito. MARCEL: autentico. MARCELLE: fresca. VÉTIVER SANTAL: luminoso

C’è un ingrediente della profumeria che non useresti mai perché non ami particolarmente? Secondo me tutti gli ingredienti sono ugualmente utili, la loro diversità li rende unici allo stesso tempo, e mi resta ancora così tanto da scoprire! Potrei dire però che sono meno attratto dalle note fruttate e speziate.

 

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