Rose & Cuir, Les Editions de Parfum by Frédéric Malle. Quando l’illusione supera la realtà

16 lunghi anni, tanti ne sono passati da quando Jean-Claude Ellena, il maestro profumiere più importante del mondo, firmò la sua ultima fragranza per Les Editions de Parfum by Frédéric Malle, iconico marchio di profumeria. Era il 2013 e con l’Eau d’Hiver terminava il sodalizio, iniziato 3 anni prima, con Angeliques sous la pluie, a cui sono seguiti Cologne Bigarade e Bigarade Concentree. Il 2014 Ellena sarebbe diventato il Direttore Creativo di Hermès.

Per Ellena, che si definisce uno “scrittore dei profumi” l’illusione é più importante della realtà. Il suo stile? Inconfondibilmente minimal; ovvero poche materie prime scelte con cura maniacale per assicurare il risultato voluto. E’ pensare che la fama gli é arrivata, a 28 anni, con un profumo, First di Van Cleef & Arpel, che conteneva oltre 200 materie prime. Ma erano altri tempi. Con il passare degli anni, invece di aggiungere si é perfezionato nell’arte del togliere, perché, come dice lui bisogna sempre “sovrastimare l’importanza della semplicità “. “Se i profumi di Ellena fossero un linguaggio sarebbero un sussurro” dice di lui Monsieur Malle.

Per Rose & Cuir l’attesa nuova collaborazione con Les Editions de Parfum by Frédéric Malle, Ellena ci stupisce, come all’epoca dell’Eau Parfumée au Thé Vert, quando realizzò un profumo dalle note di té verde senza usare il té tra gli ingredienti.  Anche questa volta ci sorprende nel suo gioco di illusione olfattiva, creando una fragranza al cui interno interno non c’è rosa e non c’è pelle, sostituiti rispettivamente dal geranio e dall’isobutil chinolina.

Ma partiamo per ordine, e in particolare dalla rosa che ha ispirato questa fragranza, che in questo caso é l’Etoile d’Hollande, una rosa frizzante ma profonda che cresce nel giardino di Edmond Roudnitska, naso che ha fatto la storia della profumeria, e di cui Ellena è stato allievo. In particolare Monsieur Ellena e Monsieur Malle, scoprono il campione di una rosa creata dagli ann ’40 da Roudnitska ed entrambi ne rimangono colpiti. Ellena in particolare decide che quella sarebbe stata la sua rosa. E per complicarsi la vita cosa fa? la ricrea usando il geranio Bourbon, che cresce nelle isole Reunion, che contiene una molecola, il geraniol. Geraniol che evoca il profumo di una rosa in chiave fruttata e che si ottiene con una distillazione a vapore fatta in modo artigianale al fine di mantenere la sua alta qualità. Geranio che apre la fragranza insieme alle note di pepe di Timut, consigliato ad Ellena da un suo amico chef. Un pepe con sfumature di pompelmo che proviene dal Nepal, dove viene usato di solito in cucina, e che é stato estratto in esclusiva in un laboratorio apposito solo per questa fragranza. Insieme al pepe il bocciolo di ribes nero. Nel cuore invece vetiver fumoso e pungente legno di cedro. Per rievocare l’odore del cuoio Ellena ha usato una molecola del 1834; il Quinoline, dal catrame di carbone, creata da De Laire, un tempo specialisti in materie prime sintetiche per la profumeria. Quinoline che odora di un cuoio sofisticato, con sfumature di gomma.

Rose & Cuir di Les Editions de Parfum by Frédéric Malle é, come le precedenti creazioni di Monsieur Ellena per il brand, elegante e sofisicata. Una fragranza di contrasti, data dall’apertura brillante e l’oscurità del fondo, il tutto perfettamente bilanciato, ed estremamente intrigante.

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