Step Aboard: il profumo di Milano come non l’avete mai sentito…

Un nuovissimo brand italiano di profumi per capelli e corpo, la cui prima collezione é ispirata a dei luoghi iconici di Milano. Alla scoperta di Step Aboard con i due giovani creatori del brand…

Si chiama Step Aboard ed un progetto innovativo: profumi per capelli e corpo ma contenuti in una bomboletta spray, con un erogatore super tecnologico, dall’ottimo rapporto qualità prezzo.  Scopriamo il concept insieme ai due creatori: Georgiana Mocanu e Daniele Morando.

Come nasce l’idea di Step Abroad? E perchè avete scelto proprio questo nome?  Step Aboard nasce a Parma nel 2016, la città del profumo per eccellenza. Il primo incontro tra me e Daniele avviene proprio in occasione di un corso professionale intensivo estivo. Tra una valutazione di una fragranza e l’altra ci siamo sempre più avvicinati, instaurando nei mesi una bellissima amicizia. Già da tempo desideravo creare una nuova esperienza olfattiva e in quel contesto ho deciso di coinvolgere Daniele nello sviluppo di un nuovo e ispiratissimo progetto. Step Aboard si fonda sul desiderio di imbottigliare delle fragranze di nicchia in un involucro sorprendente. Basta con le bottigliette in vetro, e avanti con questo nuovo pack; si tratta in effetti di un vero cambio di rotta nel design della profumeria artistica. Così nasce un profumo di intuitivo utilizzo, compatibile con capelli e corpo, che si avvicina ad una cultura sempre più urban e dinamica, mescolando arte, moda e street style. Il nome è stato scelto durante un mio viaggio a Dublino. Esso rappresenta perfettamente uno stile di linguaggio metropolitano e, aspetto assai più importante, è letteralmente un invito a lasciarsi trasportare verso nuove mete da scoprire attraverso le nostre fragranze.

Avevate già in mente un pack molto street, come quello che avete usato, o é stato selezionato perché era perfetto per il tipo di erogazione che volevate avesse il prodotto? La bomboletta graffiti-style che abbiamo scelto l’abbiamo decisa fin da subito. Abbiamo trovato che si trattasse della scelta più logica e naturale in vista del prodotto che avevamo in mente, caratterizzato da uno spirito pienamente urban e underground. Ricerche successive ci hanno portato a selezionare il sistema interno detto Bag on Valve (BoV), una tecnologia di erogazione che permette alla fragranza, inserita in un sacchettino inerte, di non entrare in contatto con la bomboletta. Tramite l’azione propellente dell’aria compressa si crea una brume profumata generosa, veloce e assolutamente contemporanea grazie all’erogazione continua, a 360°, anche a confezione capovolta. Mancava infine un richiamo divertente, colorato, giocoso, e perciò abbiamo accuratamente aggiunto un dettaglio particolare. Quest’ultimo, che contraddistingue la nostra prima linea dedicata a Milano, consiste in una ciambellina (un donut) verde FLUO che copre il collo della bomboletta.

Perché la scelta di due nasi francesi invece che un italiano? E perché proprio loro? Cosa vi piace del loro lavoro che vi ha spinto ad usarli per la vostra linea? Abbiamo scelto Bertrand Duchaufour per le prime quattro fragranze della collezione perché, oltre ad essere uno dei più prestigiosi Maestri Profumieri, è colui che ha formulato le composizioni che più ci hanno colpito nel panorama della profumeria tradizionale e di nicchia. Nelle fragranze di Bertrand si avverte immediatamente la ricercatezza delle materie prime, combinate perfettamente tra di loro, che confluiscono poi nella sua caratteristica firma olfattiva. Così egli crea delle vere opere d’arte, sempre differenti ma in ogni momento riconoscibili, firmate in modo inconfondibile dal suo artista.
Morgane Collinot è naso di Menta sui Navigli, l’ultima della nostre fragranze, che è la traduzione olfattiva di in una fermata che ci porta direttamente sui Navigli all’ora dell’aperitivo milanese. Lei è l’allieva del Maestro Bertrand Duchaufour, ed è stata un’assoluta sorpresa! Il suo approccio fresco e giovane, che interpreta l’esperienza milanese più glamour che proponiamo, ha fatto in modo che ci innamorassimo subito della sua creazione, sentendo quel tocco di allegria che solo un approccio femminile poteva ricreare.

La collezione di Step Abroad é focalizzata su Milano, le prossime uscite saranno sempre dedicate alla città meneghina, avete intenzione di esplorare altre città…. oppure…..Esattamente, la prima collezione è dedicata agli urban citizens della città più caleidoscopica ed attiva d’Italia. Ma gli urban citizens non sono solo a Milano! Le idee per il prossimo progetto sono in fase di elaborazione e, molto probabilmente, il nostro prossimo obiettivo è quello di viaggiare oltre confine seguendo il nostro motto: “Step Aboard goes abroad”.

Qual é la zona di Milano che vi piace di più e perché? Ci suggerite un itinerario della città? Amiamo in particolare il quartiere futuristico Isola che appartiene alla nuova Milano, la futura città che guarda in alto e avanti, e che al contempo sa vedere e respirare il verde. La nostra seconda fermata immaginaria non a caso si ferma proprio qui. Una zona molto curiosa, che si è innalzata in modo sorprendente. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare una delle nostre 5 fragranze alle sue strutture architettoniche, valorizzando appunto il verde, che ha cambiato lo skyline della città. il nostro itinerario è quasi sempre lo stesso e si concentra nelle aree di ispirazione dei nostri cinque profumi. Parte dalla stazione Centrale, che nonostante sia cambiata nel tempo trattiene il sentore di coloro che la vivono quotidianamente, di chi sussurra un addio, di chi offre un bacio passionale, di chi si scambia sguardi; persone che si sfiorano tra un binario e l’altro. E lì che “sbarchiamo” la mattina e prendiamo il nostro primo caffé, le cui note abbiamo aggiunto nella fragranza Milano Centrale. Noi abbiamo l’ufficio nel quadrilatero, quindi scendiamo in Montenapoleone rimanendo giorno dopo giorno incantati dalle vetrine delle boutiques della via che prosegue con Sant’Andrea. Le guardiamo sempre come se fosse la prima volta. Un secondo caffé si prende da Cova; come si fa a resistere ai suoi croissants ai lamponi? In pausa pranzo invece, passando davanti al Duomo, rimaniamo sempre a naso in sù per guardare l’ultimo piano del Museo del ‘900. Grazie alla nostra creazione olfattiva, 3D sul Duomo, in qualche modo noi siamo lì, sospesi nello spazio nella forma di un Neon. Che è il Neon di Lucio Fontana la cui luce ecclatante abbiamo interpretato per la nostra prima fermata. Per il pranzo scegliamo sempre il Flavors Milano, proprio vicino al Museo del ‘900. Essendo inglobato al negozio One Block Down, uno dei migliori di sneakers e di streetwear di Milano.
Brera è un altro quartiere che amiamo, e un gioiellino che abbiamo scoperto da poco è Dalla Rose Atelier, dove ho appena acquistato una deliziosa collana dedicata a Milano.
Ma Milano è tutta da scoprire e…da annusare. ed è proprio con questa finalità che nasce Step Aboard MILANO.