Tutti pazzi per il chinotto: Acqua di Parma Blu Mediterraneo Chinotto di Liguria

Il nuovo viaggio Blu Mediterraneo di Acqua di Parma ci porta in Liguria sulla Riviera di Ponente alla riscoperta di questo piccolo agrume dalle mille sfaccettature. Anche olfattive..

di Angela Croce

Tanto piccolo di taglia, quanto interessante di carattere. Frutto dal gusto amaro/dolce, dall’aroma intenso e corroborante, ricco di vitamina C (quasi il doppio rispetto alle arance). Ha virtù antiossidanti, antinfiammatorie e rilassanti. In fitoterapia infusi e tisane preparati con i suoi fiori e le foglie secche sono un rimedio contro l’insonnia.

Si dice che il chinotto sia stato importato dalla Cina intorno al 1500 e che, una volta approdato nel porto di Savona, abbia eletto suo habitat naturale proprio quel breve e impervio tratto di Riviera di Ponente, tra Savona e Varazze.

Protagonista della pasticceria locale e tradizioni culinarie, di bevande conviviali e liquori digestivi in auge soprattutto nel secolo scorso, il chinotto ha rischiato di recente l’estinzione per il susseguirsi di pericolose gelate sulla costa ligure. Un peccato perdere questo piccolo patrimonio naturale, così nel 2004 è stato creato il presidio Slow Food per rilanciare la sua coltivazione e lavorazione.

Anche il prestigioso marchio Acqua di Parma ha pensato di omaggiare il Chinotto di Liguria raccontando una nuova storia Blu Mediterraneo, la linea di profumi profondamente legata alla riscoperta delle eccellenze naturali del territorio italiano. Per la creazione di questa Eau de Toilette è stata scelta la qualità Cytrus Aurantium, sub-varietà sinesis, il chinotto comune. Ecco qualche cenno botanico: il suo albero è a crescita lenta e raggiunge massimo un’altezza di quattro metri. La chioma, molto ramificata e sempreverde, ha foglie larghe e appuntite, di un bel verde lucente. La fioritura avviene due volte all’anno (più abbondante in  primavera e più contenuta in autunno), i suoi fiori, bianchi e intensamente profumati, sbocciano solitari o a grappoli restando sui rami anche quando appaiono i frutti che sono piccoli e tondeggianti, schiacciati alle due estremità. La sua scorza è sottile, liscia, fragrante, diventa di un arancio vivace quando il frutto è maturo.

Il geniale Francois Demachy, creatore, negli ultimi anni, di tutte le fragranze Acqua di Parma, ha composto Chinotto di Liguria come se fosse il ricordo di una passeggiata lungo la costa rocciosa della Liguria di Ponente, tra cielo e terra, vista mare. Prima, si avverte una brezza sottile ed energica diffusa dalle note dolci amare del chinotto e da quelle più frizzanti del mandarino, mentre il cuore, profondamente fiorito di gelsomino e geranio, si rinfresca con le note dinamiche e vibranti del cardamomo e del rosmarino. Nel fondo, sopraggiunge una rilassante sensazione di pace e silenzio grazie alle note di patchouli e musk.

Come per tutte le colonie Acqua di Parma, anche Blu Mediterraneo Chinotto di Liguria è racchiuso nell’iconico flacone dal design Art Déco, in un luminoso blu che richiama i riflessi marini, mentre il nome della fragranza è scritto nei toni della terracotta, la tinta che assume il frutto una volta candito. Il packaging a cappelliera è realizzato a mano, in carta goffrata blu. Questa Eau de Toilette unisex è disponibile in tre formati: 150 ml, 112 euro e 75 ml, 74 euro e la versione da viaggio da 30 ml, 44 euro (questa ultima size sarà in vendita da metà maggio).