Beauty Made in Corea: Alicia Yoon

Dalle modeling rubber masks alle ampoule; Alicia Yoon, CEO & Founder di Peach and Lily, sito di e-commerce specializzato in prodotti di bellezza coreani e “guru” in materia, ci racconta tutto quello che c’è da sapere sul beauty Made in Corea, nuova tendenza che dilaga negli Stati Uniti.

di Vanessa Caputo

 

Il suo sito di e-commerce Peach And Lily é un cult tra le beauty addicted americane, questo perché Alicia Yoon é stata la prima a far conoscere, e vendere, negli USA i prodotti di bellezza coreani, pioniera nell’intuire il crescente interesse di blogger e consumatrici per il Made in Corea. Nata a Seoul ma cresciuta negli Stati Uniti a 12 anni ritorna in Corea con i genitori e su suggerimento di una donna che la ferma per strada -probabilmente a causa del make-up applicato erroneamente- inizia a frequentare una scuola di bellezza. Ma é solo dopo la laurea, conseguita negli Stati Uniti, un lavoro in finanza e la Harvard Business School che decide che il mondo della bellezza diventerà il suo business, complice il grande interesse di amici e conoscenti per i prodotti beauty che porta periodicamente dalla Corea. Nel 2012 fonda Peach and Lily, dopo aver vinto le resistenze iniziali dei marchi coreani da lei approcciati,  sito di e-commerce, ricco di una varietà di brand dei quali ha l’esclusiva, diventato popolarissimo. Oltre Atlantico il beauty Made in Corea é diventato una ossessione, non c’è magazine che non ne parli, questo perché le donne coreane si sono guadagnate la fama di consumatrici più esigenti al mondo in tema skincare, non esitano a provare nuovi prodotti e farsi sentire quando la qualità non rispetta le promesse. Lo sanno bene i produttori che si combattono a colpi di innovazioni mirabolanti, che poi puntualmente, nel giro di qualche anno vengono sdoganate anche in Europa, vedi BB Cream o i cushion compacts. Abbiamo chiesto dunque a Alice Yoon tutto, ma proprio tutto quello che c’è da sapere in materia.

Perché i magazine femminili degli Stati Uniti sono così ossessionati dai prodotti di bellezza coreani?
I prodotti di bellezza coreani sono molto innovativi – vuoi i nuovi tipi di ingredienti, vuoi per le formulazioni e per il packaging – e questo intriga molto le americane e crea molto interesse. Inoltre, il rituale di bellezza coreano approccia lo skincare in modo olistico per rendere bella la pelle dall’interno e questo è un concetto molto interessante negli Stati Uniti.

Quali sono le differenze tra le coreane e le americane per quanto concerne il mondo beauty?
Le donne coreane sono più concentrate sulla cura preventiva della pelle, le creme con SPF sono usatissime per proteggere la pelle sin dalla più giovane età. Negli Stati Uniti invece c’è molta più attenzione per riparare i danni, ad esempio ridurre l’intensità delle macchie della pelle e la comparsa delle linee sottili.

Ho letto che la beauty routine delle donne coreane comprende circa 10 passaggi. È vero?
Non necessariamente. La routine dei dieci step non è una cosa reale. L’attenzione si concentra piuttosto sull’uso di prodotti skincare con un’alto livello di personalizzazione e targettizzati per necessità ed esigenze specifiche di ogni tipo di pelle. Alcune donne usano pochi prodotti, altre arrivano ad usarne anche 20. In generale, però, nella beauty routine delle coreane ci sono molti più passaggi.

Usa un rimedio tradizionale o naturale nella sua beauty routine?
Amo alcuni degli ingredienti più tradizionali asiatici, quali gli ingredienti fermentati e il ginseng.

Quali sono i prodotti di bellezza che tutte le donne coreane utilizzano nella loro beauty routine?
L’olio detergente, seguito da un detergente a base di acqua. Tonico. Essence. Poi sieri, oli per il viso e ampoules (N.B. un siero arricchito con un’alta concentrazione di principi attivi che si utilizza per brevi intervalli di tempo), ma non in un ordine particolare. C’è poi la crema per il contorno occhi, lozioni, idratanti o creme. Ci sono infine i prodotti che vengono usati non tutti i giorni, come gli esfolianti, maschere in tessuto, maschere da notte.

Quali sono i “Do” e “Don’t” che le donne coreane seguono nel loro regime di bellezza?
Do: idratare intensamente la pelle, indossare sempre creme con SPF, utilizzo mirato di sieri, usare un’essenza.
Don’t: mai strofinare la faccia rudemente, non esfoliare con durezza, non saltare mai la routine di bellezza.

Quali sono i brand beauty coreani che ama di più, e che sono reperibili negli Stati Uniti, e quali al momento disponibili solo in Corea?
Negli Stati Uniti: Cremorlab, Be the Skin, Aromatica, May Coop, Mizon, e Shangpree.
In Corea: al momento amo molto Moonshot.

Quali sono i prodotti “best seller” di Peach & Lily?
Be the Skin Pore Serum. Cremorlab Mineral Treatment Essence. Mizon Snail Cream. Shangpree Eye Masks. May Coop Raw Sauce. Aromatica Sea Daffodil Cleansing Mousse.

Qual è il peggior incubo, per quello che riguarda la bellezza, delle donne coreane?
Dimenticare a casa l’SPF  quando si è in vacanza al mare – questo può causare molti danni che vanno da un invecchiamento precoce fino a mettere la salute della pelle in pericolo.

Quali sono i prodotti più in voga per quello che riguarda lo skincare e il makeup in Corea?
Essence (N.B. una sorta di siero,  ma dalla formula leggera e meno concentrati rispetto al siero, si utilizza dopo il tonico per aggiungere un ulteriore livello di idratazione prima di applicare i sieri) le maschere in tessuto e le modeling rubber masks che fanno nelle SPA.

Un nuovo trend di bellezza?
Penso le modeling rubber masks che iniziano a uscire dai centri termali per essere vendute nei negozi saranno presto popolari. (N.B. le modeling rubber masks sono delle maschere viso che si ottengono mescolando in parti uguali polvere e acqua da spalmare su tutta la pelle)

Qual è l’ingrediente skincare più in voga in Corea?
La bava di lumaca filtrata è un ottimo ingrediente per la cura della pelle; anti-invecchiamento, idratante, rimpolpante, liftante e rigenerante, senza essere grassa.