Céline Ellena: Perfume Questionnaire

Il mondo degli odori e profumi di Céline Ellena; maestra profumiera

 

Céline Ellena è cresciuta nel mondo degli odori e profumi, la sua è una famiglia di profumieri; nonno, zio e padre – quel Jean-Claude che è uno dei più famosi nasi del mondo -. Il primo profumo creato a 6 anni, un mix di  miscela di olive, fiori e menta, schiacciati con un mortaio e mescolati con un po d’acqua, poi gli studi alla prestigiosa ISIPCA di Versailles. L’esordio con una fragranza per Biotherm fino ad arrivare alle creazioni molto apprezzate per The Different Company, maison di fragranze di nicchia cult. Scopriamo insieme il suo mondo olfattivo….

Prima memoria olfattiva. L’odore dalle mani di mio nonno. Eravamo nel suo giardino e dopo aver strofinato delle foglie tra le mani mi fece annusare le sue dita dicendomi “Senti come profuma di buono! “

Profumo preferito. Il profumo dell’alba in inverno.

Un odore di cibo che ama. Il profumo delle cipolle caramellate: è il segnale di inizio di qualcosa, di un piatto in divenire, l’attesa…..è la parte onirica della cucina…

Un odore che odia. Quello della paura.

Un odore senza cui non può vivere… L’odore del pane fresco.

L’odore della sua casa. Questa è una domanda difficile, perché è come chiedermi di descrivere l’odore della mia pelle: Non lo so. Perché quando si vive nella propria pelle o casa non si cerca di decifrare l’odore. Tuttavia nei periodi in cui sono lontana per molto tempo al mio rientro sento l’odore del pavimento in cotto, sapone nero, di una casa antica dove pietra e travi vengono mangiati dall’umidità, l’odore di tè (perché non consumiamo caffè) e il profumo di spezie, colleziono tutte le spezie del mondo per cucinare.

L’odore della sua città. Ho vissuto per 20 anni a Parigi: ho amato l’odore della pietra, della Senna, della gente e del cibo che cambiano di quartiere in quartiere. Io preferisco il quartiere cinese (nel 13em) per il suo odore: a volte mi sono imbattuta in un odore totalmente sconosciuto! Oggi vivo a Spéracèdes, un piccolo villaggio nel sud della Francia, vicino a Grasse. Il suo profumo cambia con le stagioni: in questo momento gli odori predominanti sono quelli di mimosa, di cespugli di alloro, degli alberi d’ulivo e di caminetto.

La sua “madeline di Proust”: Il profumo della prima neve: ricordi dell’infanzia in Svizzera e negli Stati Uniti…trovavo bellissimo l’inverno, ma senza fine!

Se fosse un fiore? La rosa: elegante, raffinata, arruffata al mattino; in abito da sera dal pomeriggio …. o forse un dente di leone dal look rock, spettinato e solare.

Un dipinto un pittore, o un’opera d’arte che cattura sapientemente il mondo dei profumi Paul Cézanne: la sua pittura suggerisce tonalità, cattura vibrazioni: la pietra, il calore, la vegetazione, la frutta, il cielo e camminatori invisibili.

Primo profumo indossato. “Aqua Relax” di Biotherm: un profumo che odora di erbe e piante aromatiche!

Qual è la cosa peggiore che abbia mai annusato? Un corpo umano in decomposizione l’odore è dolce, seducente, ma terrificante.

Quale tra le sue creazioni ama di più indossare? Non indosso profumi, probabilmente perché vivo in mezzo agli odori e profumi dalla nascita.

More from Vanessa Caputo
Beauty Routine: Federica Daverio, giornalista sportiva
Alla scoperta della beauty routine di Federica Daverio, giornalista sportiva di Crema
Read More

Rispondi