Questa stagione ha debuttato a Pitti Fragranze 2025 Soul and Skin, la nuova area dedicata alla skincare di nicchia. Un settore che vede diversi player di qualità in grado di competere con i brand più storici e blasonati. Ne sa qualcosa Paola Malaspina di The Beautyaholic’s Shop l’unica realtà italiana specializzata in brand di skincare indie di alta gamma che ha lanciato in Italia Augustinus Bader, Tata Harper ma anche Westman Atelier. Il negozio, che ha sede a Roma è mecca di attrici, socialite, e professioniste che cercano prodotti performanti e lussuosi ma che guardano all’INCI. Paola Malaspina era ospite insieme ad Eleonora Pratelli, founder di Perennae, Matteo Sgarbossa di Hobepergh di un talk dal titolo “The Success of Indie Skincare Brands.
Ma veniamo alla sezione Soul and Skin ricca di brand interessanti, italiani ed internazionali, già noti ed emergenti. Tra quelli di successo Augustinus Bader, ormai un cult, Susanne Kaufmann. C’erano poi gli italiani Bakel ed Insium, brand che non hanno bisogno di conquistare un posto al sole. C’era poi Lavika dell’attrice Miriam Leone, Perennae nato dalla sinergia del Dr. Nicola Standoli, chirurgo plastico e responsabile della divisione di Chirurgia Plastica V Piano della clinica Valle Giulia a Roma, ed Eleonora Pratelli, cliente di Standoli, e fondatrice dell’agenzia di comunicazione EP Suite 19 PR, specializzata in celebrities endorsement. Hanno unito le forze per creare dei prodotti che fossero anche indicati per preparare la pelle ad un lifting o al resurfacing e che ne ottimizzassero i processi di autorigenerazione post intervento.
C’era Hobepergh con i suoi prodotti che contengono materie prime a km zero. Il marchio ha sede sull’altopiano di Asiago, ricco di piante officinali che crescono in condizioni estreme, combinate con l’innovazione biotecnologica e processi produttivi sostenibili per creare cosmetici “green”.
C’erano poi i prodotti del brand italiano Phos Beauty e Annab Cosmetics con il suo siero con SPF 30 senza filtri solari ma attivi estratti da piante tra cui quelle che mimano l’azione dei filtri solari, come le alghe, e un complesso brevettato che ha richiesto anni di lavoro. Le sheet mask dei coreani Petit Aime Skincare con il loro pack super colorato. Il make-up con ingredienti naturali e bio, dei tedeschi Und Gretel, e quello italiano di AKsimonebelli marchio di trucco professionale creato da Alika Cosmetics e sponsorizzato dal make-up artist Simone Belli.