Vétiver Fauve di Guerlain secondo DELPHINE JELK

foto courtesy: Guerlain

Come è nata l’idea di Vétiver Fauve? Può spiegare il processo creativo alla base di questo profumo?

L’idea di Vétiver Fauve nasce dal mio desiderio di creare un contrasto audace, un approccio centrale nella collezione L’Art et la Matière. Sono stata ispirata dal vetiver stesso, con le sue radici terrose e le foglie verdi e fresche, che hanno acceso la visione di un vetiver “giungla”. Ho unito la sua profondità fumosa a fico e ananas per conferire una svolta lussureggiante, tropicale e vibrante, evocando l’atmosfera di una giungla umida.
L’obiettivo del mio processo creativo era trovare il perfetto equilibrio tra gli aspetti freschi e legnosi del vetiver e gli elementi fruttati e opulenti.

Come è stato scelto il nome?
Il nome “Vétiver Fauve” è stato scelto per evocare l’aspetto giungla che volevo dare a questa creazione. È anche un omaggio al classico letterario Il Libro della Giungla, riflettendo la natura selvaggia ed esuberante della giungla.

A cosa si riferisce il termine “fauve”? È un profumo animalico o selvaggio?
Il termine “fauve” si riferisce alla ricchezza e alla diversità della fauna tropicale. Non è necessariamente animalico, ma cattura piuttosto la natura selvaggia ed esuberante della giungla. Il nome vuole evocare l’essenza indomita e vibrante di un ambiente tropicale.

Se questo profumo fosse un’opera d’arte, quale incarnerebbe?
Vétiver Fauve incarnerebbe Il Libro della Giungla di Rudyard Kipling. Il profumo cattura l’essenza di una giungla rigogliosa e selvaggia, proprio come il mondo vivido e immersivo descritto nel libro

La fragranza è costruita su un contrasto tra l’intensità legnosa del vetiver e l’aspetto dolce e gourmand del fico. Come ha lavorato su questa dualità?
Ho combinato il vetiver legnoso, caldo e fumoso con note verdi, vegetali e umide, insieme al fico lattiginoso e a una nota fruttata di ananas. L’ananas aggiunge una dimensione fruttata tropicale e gioiosa, bilanciando la serietà del vetiver.
Questa combinazione crea un vetiver fresco, opulento e sorridente, evocando una natura rigogliosa. Il fico lattiginoso apporta un aspetto cremoso e confortante che completa il vetiver legnoso, mentre l’ananas aggiunge un tocco luminoso ed energico.

Perché ha scelto il vetiver come pilastro di questa creazione? Quale sfaccettatura di questo ingrediente voleva mettere in evidenza?
Ho scelto il vetiver per la sua caratteristica unica di essere al tempo stesso fresco e caldo. Volevo valorizzarne l’aspetto fumoso e abbinarlo a note fruttate inaspettate come l’ananas. Il vetiver ha una qualità ricca e terrosa che lo rende una base perfetta per esplorare contrasti.

Qual è il ruolo del vetiver in Guerlain?
Il vetiver è un ingrediente firma molto forte per Guerlain. Il classico Vetiver di Guerlain, creato nel 1959, è una fragranza iconica che esplora già la dualità tra freschezza e calore. È un profumo unico ed eccezionale nella nostra collezione, noto per il suo fascino senza tempo.

Come si inserisce  nella collezione “L’Art et la Matière”? 
Vétiver Fauve è la prima fragranza al vetiver della collezione L’Art et la Matière. Ho trovato interessante affrontare questa materia prima in modo diverso rispetto al classico Vétiver già presente nell’universo Guerlain. Questa nuova interpretazione porta una svolta unica e moderna alla collezione, offrendo una prospettiva fresca su un ingrediente classico.

Come descriverebbe Vétiver Fauve in tre parole?
Fresco, selvaggio, rigoglioso.

 

 

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