Ambra Martone, Presidente di Accademia del Profumo, ci racconta delle novità ed eventi, in arrivo, per promuovere la cultura dell’olfatto

Ricorre quest’anno il trentesimo anniversario di Accademia del Profumo, e Ambra Martone, nuovo Presidente dell’istituzione, ha in serbo molte sorprese sia per quello che riguarda sia il prestigioso Premio Accademia del Profumo, che  per promuovere la cultura dell’olfatto…..

Cosa rappresenta il profumo per lei? Il mio passato, presente e futuro. Il profumo è nel mio DNA, nel mio nome, nella storia di famiglia, nel mio cuore. E’ la mia formazione, la mia esperienza lavorativa.

Primo ricordo olfattivo. E’ legato alla mia infanzia e in particolare al periodo che precede il Natale. Ogni anno papà portava me e mia sorella a scegliere l’abete in un vivaio. Quell’odore di legno fresco è impresso nella mia memoria, così come il profumo della resina che diventava più intenso riscaldandosi una volta a casa.

Lei é la terza generazione di ICR Industrie Cosmetiche Riunite, un’eccellenza del Made In Italy specializzata nello sviluppo, produzione e logistica di fragranze e cosmesi. E’ stata mai attratta dall’idea di diventare una profumiera invece di seguire un percorso di studi più tecnico? Sin da ragazzina ho avuto il privilegio  di frequentare corsi olfattivi nelle più grandi aziende essenziere e ho presto capito che la mia forza potesse essere quella di facilitare il contatto tra le due realtà, quella dei creativi, i profumieri, ed il mercato. Nel corso degli anni ho avuto la fortuna poi di lavorare ricoprendo ruoli diversi, nello sviluppo creativo delle fragranze a New York, con Firmenich, poi nel marketing dei profumi di alta gamma in Procter & Gamble a Ginevra, infine una volta rientrata a Milano, nell’azienda di famiglia, ICR Industrie Cosmetiche Riunite, ho iniziato ad apprezzare anche le fasi dello sviluppo tecnico e dell’intero processo produttivo. Ho dunque una visione globale e di questa visione mi piace tutto, soprattutto poter prendere le decisioni in autonomia e seguirle dall’inizio alla fine.

L’Italia è un’eccellenza riconosciuta nella moda, nel design e nel food, ma non solo, è un’eccellenza anche per quanto riguarda la produzione di cosmetici e fragranze. Lo sanno bene gli addetti ai lavori e gli appassionati del settore, ma forse è meno noto al consumatore finale. Quali sono le motivazioni secondo lei? Forse perché siamo esterofili. Comunque vedo un‘evoluzione nei confronti del Made in Italy per quello che riguarda in particolare il mondo delle fragranze, anche grazie ad alcune importanti tendenze come l’attenzione alla sostenibilità, o il successo della profumeria artistica. La filiera e le profumerie stanno facendo un buon lavoro di divulgazione per far conoscere al pubblico i brand italiani, e nel contempo sempre più stranieri scelgono l’Italia per produrre le fragranze perché apprezzano il Made in Italy, riconosciuto nel mondo come sinonimo di creatività e qualità, e perché l’Italia é ricca di eccellenze indiscusse: dalle materie prime alle competenze artigianali.

Quali sono i suoi obiettivi futuri come Presidente di Accademia del Profumo? Novità in vista per la prossima edizione del Premio? Continuare ad elevare e dare più valore e qualità a tutta l’industria della profumeria; aumentare la sua attrattiva nei confronti del consumatore finale; incrementare la visibilità di tutta la filiera, compreso il packaging e non ultimo la profumeria artistica. Abbiamo inserito nuove categorie tra quelle che verranno premiate quali Miglior profumo artistico marca affiliata, e Miglior profumo artistico marca indipendente. Avremo diverse giurie di eccellenza, oltre quella costituita dai membri dell’Accademia del Profumo, retailer, stampa, tutte costituite da esperti, per dare ancora più autorevolezza al Premio. Senza dimenticare i consumatori chiamati a votare i vincitori per la categoria Miglior profumo dell’anno, la scorsa edizione sono stati in 160.000 a partecipare alla scelta dei profumi (un maschile e un femminile) da premiare. Le votazioni questa stagione saranno aperte a tutti i consumatori, che potranno esprimere le proprie preferenze dal 27 gennaio al 25 aprile 2020,  sul mini sito dedicato e sui profili Facebook e Instagram di Accademia del Profumo. Quest’anno poi, che coincide con il trentesimo anniversario della nostra istituzione, coinvolgeremo il pubblico con diverse iniziative per promuovere la cultura dell’olfatto in diverse città d’Italia, come Parma, Firenze, Torino e la Calabria, tutti luoghi legati a materie prime d’eccellenza della profumeria. 

Per il 21 marzo, Giornata Nazionale del Profumo, stiamo organizzando diverse iniziative coinvolgendo le istituzioni, e non solo. Ci saranno attività in tutte le profumerie ma anche nelle librerie dove si parlerà di cultura legata all’olfatto. Basta seguire i nostri account social per avere l’aggiornamento del calendario degli eventi mese per mese.

Il profumo è il prodotto che più si presta allo story telling, nonostante ciò la comunicazione é ancora molto datata ed è legata essenzialmente al ruolo delle testimonial. Qual è il suo pensiero al riguardo? Dipende dal tipo di comunicazione. Certo che aver la possibilità di visionare la versione integrale del video di una campagna pubblicitaria é completamente diverso dal punto di vista emozionale di ritrovarsi davanti al video ridotto a pochi secondi durante i passaggi televisivi, si perde la magia e l’emozione. Il successo della nicchia comunque ci dice anche che il consumatore é stanco della vecchia comunicazione e sicuramente vedremo cambiamenti.

Quale profumo indossa oggi? Potrebbe descriverlo con tre aggettivi? Il profumo che indosso oggi è stato creato da me e mia sorella Giorgia – Marvin Aqua Adornationis 1947, é il profumo del mare d’inverno che sta per risvegliarsi alla primavera: grazia e potenza, carico di promesse e nostalgico allo stesso tempo.

Un profumo che avrà sempre un posto speciale nel suo cuore perché le evoca ricordi felici. Bulgari Eau Parfumée au The Vert, l’esordio della partnership tra ICR e Bulgari ed il preferito della mia nonna paterna, per me esempio di vita, forza ed eleganza.

 

 

 

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