Cashmeran, cosa sarà mai? Ce lo spiega il naso Fanny Bal

Fanny Bal é sempre stata attratta dagli odori, fin da quando ha ricordi. La sua prima memoria olfattiva é legata al profumo che usava sua madre, Rive Gauche di Yves Saint Laurent, che da bambina prendeva segretamente in prestito. Dopo il diploma universitario in chimica scopre di poter continuare gli studi alla prestigiosa scuola ISIPCA. Durante uno stage incontra con Dominique Ropion, uno dei più importanti profumieri al mondo, suo mentore, e di cui diventa l’apprendista, evento rarissimo in questo settore. Nel 2017 inizia a firmare le prime creazioni per brand di nicchia e importanti maison, e nel 2018 vince il “Rising Star Awards”, che premia i talenti femminili e la prossima generazione di future leader.

Fanny, qual è l’ingrediente preferito che ami usare di più nelle tue creazioni. È difficile scegliere un solo ingrediente, ma potrei dire che amo particolarmente il cashmeran.

Prima memoria olfattiva legata al cashmeran. Il cashmeran è tra gli ingredienti di un profumo molto iconico: Alien di Thierry Mugler, è molto importante nella firma di quel capolavoro.

Che odore ha? Quali sono le sue sfaccettature olfattive? Il cashmeran è una nota legnosa vibrante e secca, che ha anche morbide sfaccettature muschiate. In realtà questo ingrediente è già molto complesso e sfaccettato, e questo è ciò che lo rende così speciale.

Quante varietà esistono sul mercato? E quale pensi sia il migliore o quello che preferisci? Ci sono dozzine di note legnose in profumeria, tra naturali e molecole. Tutte hanno qualcosa di molto particolare e diverso l’uno dall’altra, e anche se amo le note legnose naturali come il legno di cedro o il vetiver, le sfaccettature muschiate del cashmeran lo rendono molto speciale per me.

Cosa porta questo ingrediente in una fragranza? Porta una vibrazione legnosa molto speciale, con la singolarità che questa nota è già di impatto nelle note di testa del profumo.

Dove troviamo generalmente questo ingrediente nella piramide olfattiva? Generalmente nel fondo, ma ha particolarità di essere d’impatto già nelle note di testa, che lo rende una colonna vertebrale per una fragranza.

L’aspetto che ami di più. Adoro le sue sfaccettature muschiate.

La combinazione più interessante che hai creato usando questo ingrediente. In Issey Miyake L’eau d’Issey Pure Nectar ho creato una forte combinazione tra cashmeran e un accordo di pera. Entrambi hanno davvero interagito tra loro, creando un’ottima firma.

Qual è la migliore interpretazione, per te, di questo ingrediente nei profumi che esistono sul mercato? Come ho già detto, Alien è davvero basato sulla firma di questo ingrediente, combinato con note floreali bianche ed è per me il migliore utilizzo del cashmeran.

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