Cécile Zarokian: perfume questionnaire

Alla scoperta del mondo degli odori, in immagini, di Cécile Zarokian, maestra profumiera

 

Cécile Zarokian oltre ad avere il physique du rôle di una modella è una dei più talentuosi maestri profumieri della sua generazione. La sua prima creazione, Amouage Epic Donna, risale agli anni del suo apprendistato in Rubertet, prima a Grasse e poi a Parigi. Quattro anni fa fonda la sua compagnia Cécile Zarokian Sarl, per dedicarsi allo sviluppo di fragranze come profumiere indipendente, e da allora i brand fanno la fila alla sua porta. Madam  Zarokian divide il suo tempo tra il suo laboratorio a Parigi, dove realizza anche profumi su misura per comuni mortali che non hanno problemi di budget, e il mondo. Nonostante la giovane età Cécile Zarokian ha al suo attivo 40 fragranze, create per i vari marchi del mercato della profumeria di nicchia, come Amouage, Jovoy, Xerjoff, MDCI, Laboratorio Olfattivo, Masque Fragrance o l’intera linea di candele profumate da interni Chateau di Versailles.

Prima memoria olfattiva. Femme by Rochas, il profumo che indossava mia madre.

Un odore dell’infanzia. Quando ero bambina c’era un apparecchio il “Duplicatore ad alcool”, che serviva per riprodurre i documenti, trasferendo l’inchiostro attraverso una soluzione a base d’alcool, il colore del testo risultava viola, la pagina era calda e aveva un profumo che ricordava quello della mela, era un odore che mi affascinava.

Primo profumo indossato. Tartine et Chocolat by Ptisenbon (Givenchy)

Odore preferito. Impossibile sceglierne solo uno!

Un odore di cibo che ama. Un piatto armeno chiamato “feuilles de vignes”.

Un odore che odia. Quello del vomito….

Se fosse un odore? Quello del bucato forse … per essere conservato per giorni e mesi sui vestiti.

Se fosse un fiore? La gardenia, perché è un bellissimo fiore è ha un buon profumo.

C’è un ingrediente che considera essenziale nelle sue creazioni? Nessun ingrediente da solo può essere essenziale. E’ la combinazione di tutti gli ingredienti e la loro quantità che contano.

La cosa peggiore che ha mai annusato?  Ricordo una delle fragranze create in occasione del film “Profumo” (basato sul libro di Suskind), una di loro, riproduceva l’odore delle strade sporche,  davvero terribile!!

Un odore senza cui non può vivere. Quello dei miei figli.

L’odore della sua casa.  Non saprei dire dato che è la mia casa….potrebbe profumare delle mie creazioni quando lavoro sulle candele profumate….

L’odore della sua città. Decisamente non molto glamour…potrei dire che odora di benzina…

Due luoghi che ama per l’odore. La Polinesia per molte ragioni (la brezza marina, il fiore di frangipani, fiore di tiare, tutti i frutti esotici … potrei continuare per molto tempo!), E anche la mia casa in campagna (l’odore del caminetto, gli odori della terra e l’umidità, funghi, legno di bosso …)

Quale tra le sue creazioni ama indossare? Dipende dallo stato d’animo. Sono di solito indossare quelle più recenti ma quando sono “off” mi piace indossare Emporio Armani She.