Edward Bodenham: perfume questionnaire

Alla scoperta dell’universo olfattivo di Edward Bodenham: nono discendente della famiglia che fondò Floris e ambasciatore nel mondo del marchio

di Vanessa Caputo

Non c’è gentlemen inglese che non conosca Floris: sinonimo della profumeria inglese, con una lunghissima tradizione iniziata nel lontano 1730 ma ancora capace di ammaliare con il medesimo fascino immutato ai giorni nostri. Un marchio blasonato come confermano i riconoscimenti ufficiali della Corte Reale inglese: ben 17 Royal Warrant. Un brand di nicchia amatissimo anche all’estero sia dagli uomini maturi che dai giovani, che di solito imparano ad apprezzare le fragranze di Floris rubandole dal papà. Abbiamo intervistato Edward Bodenham, nono discendente della famiglia che fondò Floris e ambasciatore nel mondo del marchio, sul suo mondo olfattivo e abbiamo scoperto che…

Primo ricordo legato al mondo dei profumi. L’odore di bagnato, fresco e verde delle foglie e della terra intrise di pioggia una mattina d’autunno. Ricordo che ero sul passeggino seppure avessi circa quattro anni…

Un odore dell’infanzia. Ci sono così tanti odori che ricordo vividamente dalla mia infanzia. Il profumo di mia madre, che era la nostra fragranza Edwardian Bouquet, l’odore della miscela di profumi che provenivano dalla valigetta di mio padre. L’odore confortante di cibo. L’odore di fumo dei sigari di mio nonno e l’odore della striscia di carta simil-legno di cedro dei cilindri metallici che contenevano i sigari.

Primo profumo indossato. Il primo profumo che ho indossato era la nostra fragranza chiamata Elite, lanciata nel 1970, praticamente sono cresciuto indossandolo e ho ancora un forte attaccamento emotivo a questo profumo.

Odore preferito. L’odore dei capelli dei miei figli quando li bacio sulla testa.

Un odore di cibo che ama. Amo l’odore di pesce e patatine fritte con sale e aceto avvolto in carta tipico del tradizionale negozio di fish & chips britannico. Si tratta di una deliziosa e nostalgica esperienza che penso possa riguardare la maggior parte delle persone inglesi. Più di tutto, però, mi piace l’odore del cibo tailandese con la meravigliosa miscela di profumi; dalla fragrante citronella, al coriandolo, zenzero, gelsomino, riso cotto a vapore e cocco.

Un odore che odia. Difficile da rispondere. Spostandosi in tutta Londra ci si imbatte in odori piuttosto formidabili, ma mantenendo le cose in un tono rispettabile direi l’odore di smalto che trovo abbastanza acre.

Se fosse un odore quale sarebbe e perché? L’odore di cioccolato, perché è un odore che fa sorridere, quindi un cioccolato fondente di buona qualità sarebbe il mio profumo preferito.

Se fosse un fiore? Lavanda perché ha un profumo caldo e rilassante e poi mi piace il colore viola.

L’odore della sua casa. Al momento la mia casa odora di cibo dato che mia figlia e mia moglie spesso fanno esperimenti in cucina sfornando cupcakes e biscotti. Di solito abbiamo una delle nostre candele profumate accese, ultimamente stiamo usando il profumo Stephanotis e Ylang Ylang.

L’odore della sua città. In realtà vivo a sud di Londra, in una città vicino a Hampton Court, le rare volte che esco per una corsa mattutina ho delle fantastiche esperienze olfattive nei vari periodi dell’anno. E’ meraviglioso sentire l’odore del verde fresco, quasi note burrose di alberi ed erba, interrotte ogni tanto da banchi di gelsomino, caprifoglio e pisello dolce accompagnati da leggeri sentori di rosa e lavanda passando davanti ai giardini delle case. Anche l’acquoso profumo marino del fiume era percepibile di volta in volta sullo sfondo.

Due luoghi che ama per l’odore. A parte la mia casa, mi piace l’odore del nostro negozio e il palazzo qui a Jermyn Street in quanto è molto nostalgico e confortante per me. Con la mia famiglia andiamo Minorca ogni anno e amo il meraviglioso profumo dell’aria di mare, l’odore aromatico e secco degli aghi di pino sulla terra riscaldata, e il ricco profumo floreale di caprifoglio nelle calde serate di brezza mediterranea.

Quale fragranza Floris ama di più e quale é solito indossare? La fragranza di Floris che più amo è quella con cui sono cresciuto, è stata lanciata nel 1970 e mi ricorda le numerose visite al negozio da ragazzo per vedere mio padre e mio nonno quindi sento un legame molto emozionante con questo profumo ed è molto nostalgico per me. La fragranza si chiama Elite e la uso di tanto in tanto in occasioni particolari, di solito tendo a indossare qualunque fragranza su cui abbiamo lavorato o appena lanciata, che al momento è un Eau de Parfum che si chiama Jermyn Street. Il profumo si ispira al luogo che è stato il nostro cuore e casa per quasi 300 anni e al profumo di camicie di cotone fresche, le note verdi dei platani di Londra che si stagliano di fronte a noi nel sagrato di San Giacomo e l’odore di ginepro e coriandolo usati per creare gin dai nostri vicini a Berry Brothers & Rudd.

Oltre all’olfatto quale altro senso ha una grande influenza sul suo lavoro? Direi l’udito perché amo ascoltare musica, e tipi di musica influenzano sicuramente la creazione di un profumo, ma per praticità avrei dovuto dire la vista, per cercare ogni olio specifico e perché ci sono molte misurazioni da fare questo implica avere un buon occhio per assicurarsi che siano precise. Ancora misuriamo tutte le nostre fragranze utilizzando vecchi flaconi in vetro in modo che le misure sono calcolate in dracme fluide imperiali e once invece che millilitri metrici e litri.

Be first to comment

Rispondi