Gabriella Chieffo: Il profumo del cibo

Alla scoperta dei piatti che soddisfano il gusto e l’olfatto di Gabriella Chieffo, profumiera e creatrice dell’omonima linea di fragranze.

Cosa sarebbe il gusto senza l’olfatto? Ci si accorge dell’importanza di questo senso solo nel momento in cui si è raffreddati, quando anche il manicaretto più gustoso è per il nostro palato privo di ogni appeal. L’olfatto sin dall’infanzia è il senso più bistrattato, basti pensare che i giochi sensoriali per stimolare la crescita non lo prendono neanche in considerazione, peccato che il neonato alla sua nascita si affida solo al senso dell’olfatto che gli permette di riconoscere l’odore materno.

Chi lavora nel mondo delle fragranze é immerso in un mondo di odori e anche quando si parla di cibo viene attratto non solo dall’aspetto di un piatto ma soprattutto dal suo profumo, che genera l’aspettativa sul suo gusto. Abbiamo chiesto a Gabriella Chieffo, maestra profumiera, e creatrice dell’omonima linea di profumi, la top five dei piatti che soddisfano il suo senso dell’olfatto e del gusto.

Il ragù napoletano: lo inizi a mangiare sentendone il profumo.

Zuppa inglese: con il suo bouquet di buccia di limone, crema pasticciera e alchermes…..

Acqua Sala. il meraviglioso profumo del soffritto di aglio olio e peperoncino.

Pollo alla cacciatora. un piatto ricco di sfaccettature olfattive. La carne cotta fino a caramellarsi, l’odore delle spezie e quello delle erbe aromatiche.

Tronchetto di castagne: una ricetta di famiglia, custodita segretamente. Ha l’odore cipriato e dolce delle castagne che si mescola con il profumo del cacao amaro. E’ un dolce molto sensuale che ricorda il Mont Blanc.