Gelsomino mon amour: Christophe Cervacel di Atelier Cologne

Christophe Cervasel co-fondatore di Atelier Cologne, maison di fragranze dedicata alla Eau De Cologne, e la passione per il gelsomino, che coltiva anche nel suo giardino a Parigi….

Lui é il co-founder, insieme alla moglie Sylvie, di Atelier Cologne,  prima maison di fragranze di nicchia interamente dedicata alla Eau De Cologne. Le loro sono Cologne Absolue. Formule concentrate, che hanno la freschezza che contraddistingue la colonia classica ma con una persistente scia olfattiva per via di una maggiore concentrazione di oli essenziali. Oltre al bergamotto e agli agrumi, che sono la signature di Atelier Cologne, Christophe ha una passione per il gelsomino perché….

Tra le materie prime della profumeria quale é la sua preferita. Il gelsomino senza dubbio. E’ la materia prima più interessante in assoluto.

Come mai il gelsomino? E’ legato a dei ricordi? No. Ho vissuto a Tolosa fino a 18 anni e lì il gelsomino non cresceva.  Non mi ricordo come ho scoperto il gelsomino. Sicuramente sarà stato durante le vacanze estive con i miei genitori in Costa Azzurra, Spagna o in Italia, quando ero adolescente.

L’accoppiamento più interessante: gelsomino e…Vaniglia. Presi singolarmente sono entrambi potenti. Messi insieme danno il loro meglio.

Tra i profumi di Atelier Cologne c’è qualcuno dedicato al gelsomino? Jasmine Angelique. In questa fragranza il gelsomino è accoppiato con l’angelica una pianta dai sentori molto speziati che cresce in Russia.  E’ un gelsomino molto maschile che riflette in pieno i mei gusti.

Ci descriverebbe con degli aggettivi Jasmine Angelique? Verde, fresco, potente, speziato e fiorito.

Tra i diversi gelsomini quale amate usare nelle fragranze di Atelier Cologne? Il gelsomino egiziano il cui odore si avvicina di più a quello naturale del fiore: é croccante, speziato, verde.

Cosa rappresenta per lei il gelsomino? E’ un fiore il cui profumo per me é rilassante e sensuale. Amo la bellezza della pianta, il mix tra bianco e verde. Da quando ho conosciuto Silvye ho sempre vissuto, e sono andato in vacanza, in luoghi dove cresce il gelsomino.  La cosa affascinate é che il gelsomino cresce sia in posti al mare come Positano o in città, come a Milano o Como.  A Parigi, nel mio piccolo giardino, ho un muro intero gelsomino. E’ una pianta molto resistente, ma ha bisogno di molta acqua.

Come mai proprio il gelsomino? Avrei pensato gli agrumi.  Amo gli agrumi, e sono la signature di Atelier Cologne, ma mi piacciono da indossare le fragranze floreali mixate con spezie o vaniglia, fanno parte del mio gusto personale e ogni volta che faccio scoprire questi tipi di profumi ai miei amici uomini rimangono molto colpiti. Un modo di fare indossare i fiori agli uomini.

I pregi e i difetti del gelsomino. Pregi: é molto potente ma bisogna avere la pazienza di lasciarlo sulla pelle per almeno cinque minuti per apprezzarlo. Debolezza il primo incontro é molto difficile, é un ingrediente che non si apprezza immediatamente.

Ha sempre amato i profumi con note di gelsomino? A dire il vero non li amo, se non i nostri, perché quelli che ho sentito odorano di vecchia signora. Ho capito che la colpa é del tipo di estrazione con cui di solito viene lavorato il gelsomino,  quella ad acqua e vapore. Quando abbiamo deciso di fare un profumo Mane ha utilizzato l’estrazione a gas freddo e il risultato è un gelsomino il cui profumo è molto vicino all’odore naturale del fiore.

Il bergamotto, ingrediente di punta dei profumi di Atelier Cologne, é l’unico ingrediente della profumeria che si può mangiare e bere mentre. Il gelsomino si può solo bere o sbaglio? Adesso che mi ci fai pensare io amo il tè e in particolare il tè al gelsomino, nei ristoranti orientali bevo solo quello mentre pranzo. E’ strano, non capisco il perchè di questa mia passione per il gelsomino…

Forse perché il gelsomino è il fiore delle vacanze, dell’estate, del mare, e del relax? Vuoi vedere che é proprio per questo, effettivamente il gelsomino per me vuol dire staccare la spina….