Gérald Ghislain: Questionario Olfattivo

Il mondo degli odori e profumi di Gérald Ghislain, creatore e proprietario del brand di profumi di nicchia Histoires de Parfums

di Vanessa Caputo

Galeotta fu una visita al Museo della Profumeria a Grasse, che apre a Gérald Ghislain un mondo; quello delle fragranze. Fino ad allora Monsieur Ghislain viveva immerso in un mondo di odori succulenti che stimolano l’appetito. Con una passione e un gusto innato per miscelare i sapori, dopo aver frequentato la scuola alberghiera, Gérald Ghislain aveva aperto a soli 22 anni il suo primo ristorante a Parigi, dove oltre a creare il menu, curava le decorazioni e  l’atmosfera.

Al Museo della Profumeria la folgorazione per questo nuovo mondo olfattivo e pur mantenendo i suoi ristoranti, segue  un corso di formazione presso l’ISIPCA (Istituto Superiore dell’Industria Profumeria e Cosmetica). Nel 1999 fonda Histoires de Parfums, per raccontare storie che utilizzano i profumi al posto delle parole. Con i primi tre profumi – 1804 Georges Sand, 1826 imperatrice Eugenia e il 1828 Jules Verne- narra le storie di personaggi famosi. Ma soprattutto dà vita a una libreria olfattiva che arricchirà nel corso degli anni. La sue ultima creazione è una collezione di cinque fragranze, Opéra, ispirate a celebri arie che trasformano in profumo le più affascinanti eroine del mondo della lirica.

Prima di memoria legata al mondo dei profumi. Il profumo di mia madre: Je Reviens di Worth

Primo profumo indossato. Mure et Musk di Artisan Parfumeur

Odore preferito. Quello della stalla. Da piccolo andavo a prendere il latte nella stalla ogni notte. Mia nonna poi lo bolliva e mangiavo la crema che si formava con lo zucchero. Quando sento l’odore della stalla penso al sapore di quella crema….

Un odore di cibo che ama. Il profumo dolce dei croissant caldi.

Qual è la cosa peggiore che ha mai annusato? Tutti gli odori hanno un lato interessante.

Un odore che detesta. L’odore di piselli e carote in scatola!

Un odore senza cui non può vivere. L’odore del sapone al muschio dopo la doccia

Se lei fosse un profumo? Chanel 5, sono certo Marylyn tornerebbe …

La materia prima preferita. Le materie prime sono come i miei 4 figli, non ho preferiti.

Un profumo che le piacerebbe aver inventato. Un profumo è sempre una nuova invenzione, è come cucinare: con la stessa ricetta il risultato è ogni volta diverso.

L’odore della sua casa. Tutti i profumi che ho nella mia mente dalla mia giornata di lavoro

L’odore della sua città. Quello delle donne che seguo per strada quando mi piace la loro fragranza.

Il più bel packaging di profumo. Qualunque sia la bottiglia quello che fa la differenza é la fragranza!

Qual è il suo miglior consiglio per migliorare il senso dell’olfatto? Sentirsi sicuri.

Colleziona qualcosa? IDEE!

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