Giorgia Martone: La Grammatica dei Profumi

Un bellissimo libro per approfondire gli ingredienti della profumeria, con tanto di schede esaustive, che spiegano le caratteristiche olfattive, curiosità e aneddoti. Li trovate nel libro scritto da Giorgia Martone per Gribaudo

Ho letto diversi libri dedicati al mondo delle fragranze. Dalle biografie dei nasi, alle guide scritte da esperti del settore e critici. Molti li ho trovati interessanti, emozionanti, anche se auto celebrativi, o scritti spesso con un linguaggio da addetti al settore. C’è poi “La Grammatica dei Profumi” di Giorgia Martone. Un libro bello da vedersi, per via delle illustrazioni che lo arricchiscono, di Michele Rocchetti, e coinvolgente sia per il tema trattato, ma soprattutto per com’é trattato. L’autrice é Giorgia Martone, figlia d’arte, suo nonno ha creato Marvin, brand di cosmesi e fragranze, e suo padre è il founder di ICR Cosmetics. Giorgia oltre a lavorare nell’azienda di famiglia é co-founder di LabSolue Perfume Laboratory, brand di profumeria artistica, il cui punto vendita si trova all’interno del Magna Pars Suites Milano, primo “Hotel à Parfum” nel mondo, con la sua libreria olfattiva e i kit per degustare le fragranze in ogni suite. L’ultima fragranza lanciata da LabSolue è Aqua Adornationis Combustion, di cui presto Giorgia ci parlerà.

Ma torniamo al libro scritto da Giorgia ed edito da Gribaudo, La Grammatica dei Profumi. Un volume che piacerà sia agli addetti al settore che agli appassionati di profumi, per via del linguaggio chiaro e comprensibile, con tanto di glossario finale. “La Grammatica dei Profumi” si articola in più sezioni. La più interessante é sicuramente dedicata alle materie prime. Una selezione di ingredienti naturali che Giorgia ha scelto tra quelli che le sono più cari. Solo arbusti, compresi quelli floreali e fruttati. Per ognuna di queste materie prima una scheda ne spiega le caratteristiche, curiosità, sfaccettature olfattive, tecniche d’estrazione e aneddoti.

Alla scoperta degli ingredienti della profumeria: l’Ambrette. Cos’è. Che odore ha e dove la troviamo nei profumi

Come per esempio l’Ambrette. Semi racchiusi nel frutto del piccolo albero tropicale Abelmoschus moschatus, che hanno un profumo muschiato lievemente animalico, con sfaccetature ambrate e talcate al tempo stesso. l’ Ambrette conosciuta indicata come un muschio vegetale, ha anche note floreali e fruttate, simili alla pera o prugna. Una nota che si sente fin dalla testa del profumo ed é seducente, calda e sensuale, che si sviluppa come fosse un bouquet fiorito unito a una morbidezza talcata raramente presente in altri ingredienti olfattivi. Ha note in comune con l’olio di cipresso, rosa turca e salvia sclarea e tracce liquorose simile al brandy e al cognac, che prolungano il suo effluvio nelle note di fondo, come sillage di fragranze orientali, ambrate o chypre. La sua tenuta sulla pelle è davvero incredibile. Nella medicina ayurvedica l’Ambrette, il cui significato è pace, è stimolante e sedativa.

Per l’intervista completa su altri ingredienti della profumeria e curiosità link alla puntata del podcast “Ti Racconto Un Profumo”

Foto Giorgia Martone: milandailyphoto.com

 

 

 

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