I profumi della mia vita: Ophelie Hebert, violinista e collezionista di fragranze

“Vivo ad Atene, in Grecia e sono un violinista. La musica è stata il mio primo amore e sono sempre stata una persona con una inclinazione estetica. La mia relazione amorosa con i profumi è iniziata alcuni anni fa. Sia l’esecuzione di un brano musicale o la scelta del profumo da indossare soddisfano il mio bisogno di espressione personale. Mi piace parlare di profumi su Instagram sul mio account @frenchleathersandfog

I miei primi ricordi olfattivi includono il profumo dei gerani di mio nonno e il profumo del mio violino: il legno, la lacca con cui è stato trattato e l’ambra che i violinisti usano sull’arco.

Il primo profumo ricevuto in dono é stato Opium di YSL, quello originale. È stato subito amore. Lo indossavo tutto il tempo e anche ora, potrei ancora prenderlo per alcuni giorni.

Ho una predilizione per tutto ciò che é insolito, opulento o oscuro. Potrei dire che sono particolarmente attratta dagli orientali e le mie note preferite sono l’incenso e le note legnose.

Il primo profumo che é ho comprato é stato Chanel N°5 Eau de Toilette e l’Hair Mist. L’ho comprato da ragazza, ero molto giovane, probabilmente come atto di ribellione, sapendo che questa particolare fragranza era commercializzata per donne molto più grandi di me.

Un profumo legato a un brutto ricordo o a una persona. Anche se è passato molto tempo, non posso amare e indossare come una volta Tom Ford Tobacco Vanille.

Tra i profumi che ho indossato quello che più si avvicina alla mia personalità é La Fille de Berlin di Serge Lutens. È una rosa che sta da sola. Può essere accogliente e delicata e allo stesso tempo piena di spine.

Il profumo che ho usato più a lungo: Passage d’Enfer di L’Artisan Parfumeur. Come molti profumi con note di incenso, ha una qualità malinconica, qualcosa di ultraterreno e quasi mistico.

Non ho mai comprato profumi di cui mi sono pentita perché tutti i profumi della mia collezione li ho presi per un motivo. Ogni singola bottiglia è apprezzata, anche se alcuni sono indossati più di altri.

Il profumo che indosso oggi é agrodolce, misterioso, asciutto e terroso. È Songe d’un Bois d’ete di Guerlain.

La maggior parte delle fragranze della mia collezione sono descritte come unisex. Alcuni si inclinano di più verso il lato maschile. Mr Vetiver di Une Nuit Nomade è sicuramente uno di questi. È una straordinaria combinazione di cardamomo e vetiver.

Sugli uomini preferisco sentire fragranze che odorano di pelli costose, tabacco o oud. Arso di Profumum Roma, Fan Your Flames di Nishane o Oud Ispahan di Christian Dior. Sulle donne: iris austeri, rose scure, orientali floreali. Chanel No19, Armani Prive Rose d’Arabie, Miller Harris Fleur Oriental.

Sei fossi costretta a indossare un solo profumo per il resto della vita sarebbe Xerjoff Casamorati Bouquet Ideale. È un bouquet di legni e vaniglia. Riesce a essere sensuale e non rumoroso allo stesso tempo.

Tra i profumi della mia collezione ne ho diversi di Serge Lutens. Trovo i suoi profumi insoliti e inaspettati e del tutto inestinguibili. Quelli che ho indossato di più – finora! – sono Feminite du Bois, Chergui, Fille en Aiguilles, La Fille de Berlin, Datura Noir, La Vierge de Fer, Jeux de Peau e A la Nuit.

Un profumo che mi evoca momenti felici é Sex and the Sea di Francesca Bianchi. È diventato il profumo dei momenti spensierati con mio marito durante l’estate.

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