Il profumo della birra: Marco Giannasso

Alla scoperta del profumo della birra, e non solo, in compagnia di Marco Giannasso, degustatore e formatore in ambito birrario, co-founder di The Good Beer Society

Pare che a inventarla sia stata una donna, forse casualmente, “maneggiando” cereali, tesi avvalorata dalla mitologia degli Armeni che ne attribuisce l’invenzione alla dea della terra Armalu. Sta di fatto che la birra é la bevanda alcolica più antica, con quasi cinque millenni di storia alle spalle. Da qualche tempo in pieno revival anche in Italia, dove per anni é stata snobbata a favore del vino, tanto che sono diverse le aziende che producono birra di alta qualità, per intenditori. Abbiamo parlato con Marco Giannasso, degustatore e formatore in ambito birrario, co-founder di The Good Beer Society, del profumo della birra e non solo….

Ricorda a che età ha bevuto la birra per la prima volta? Cosa ha pensato? Potrei fare una brutta figura , qualche birra l’avevo già assaggiata quando ero abbastanza giovane, però le prime birre che mi hanno aperto gli occhi sono arrivate nel lontano 1986.

Com’è nata la sua passione per la birra? La passione è nata proprio allora, quando scoprii che non esistevano solo le anonime birre che venivano proposte dal mercato di massa, c’era qualcos’altro dietro, qualcosa di molto più ampio e diversificato.

Una memoria olfattiva legata alla birra. Principalmente due: una legata a delle note tostate che andavano dal caffè, al cacao ad una punta di liquirizia ed un’altra fruttata, di frutta gialla, matura, un po’ estiva. Entrambe delle esperienze che mi hanno fatto gridare al miracolo.

Se fosse costretto a bere un solo tipo di birra per tutta la vita quale sceglierebbe e perché.….Sarebbe veramente un problema, credo che ci sia una birra per ogni momento e per ogni stato d’animo, veramente troppo difficile rispondere.

La birra più profumata. Mi sento di indicarne due: una Dubbel carica di profumi provenienti dalla fermentazione e dai malti che di solito spaziano dalla frutta, al floreale, passando per note di caramello e che a volte tendono al cioccolato. La seconda è una Ipa, caratterizzata questa volta dai luppoli che sprigioneranno sentori di agrumi, balsamici e resinosi.

Tra le birre italiane quale ama di più e perché? Ce la descriverebbe dal punto di vista sensoriale? Anche qui è complicatissimo sceglierne solo una. Provo a raccontarne una che ho assaggiato ultimamente e mi ha colpito particolarmente. Si tratta di una Imperial Chocolate Coffee Stout. Una Imperial Stout con aggiunta di caffè e fave di cacao. Si presenta nerissima, con una bella schiuma marroncina e compatta. Al naso esplodono le note tostate con il caffè ed il cacao in primo piano che fanno ricordare quei caffè arricchiti con polvere di cacao presenti in alcune caffetterie. Il profumo è intenso, persistente e fa da anticamera a quello che scopriremo a livello gustativo. In bocca si presenta ancora con i tostati ed il caffè in evidenza, però è molto morbida, cremosa e calda con l’amaro che sbuca alla fine e ci accompagna fino alla fine della bevuta. Naturalmente non vi dico il nome, però vi assicuro che vale la pena trovarla ed assaggiarla. .

Come si diventa degustatore? Un ottimo punto di partenza sono i corsi di degustazione, noi di The Good Beer Society, per esempio ne facciamo di diversi livelli. Quelli base servono ad aprire gli occhi, quelli più avanzati ad avere gli strumenti per degustare e giudicare al meglio una birra. Al tutto va aggiunta una buona dose di curiosità e soprattutto un bel po’ di esperienza.

Tra le birre italiane quali sono i marchi da tenere d’occhio? Oggi in Italia abbiamo circa un migliaio di birrifici quindi tantissimi prodotti da provare. Io direi di tenere d’occhio i marchi ormai noti che sono sinonimo e certezza di qualità e contemporaneamente alcune nuove realtà che si stanno affacciando sul mercato. Dei nuovi talenti seguirei di più coloro che arrivano da esperienze consolidate nel panorama brassicolo e guidati da una sincera passione per il prodotto e la sua cultura.

Ci parla di The Good Beer SocietyThe Good Beer Society è un progetto che nasce dalla passione per la buona birra mia e di Michela Cimatoribus e dalla nostra voglia di comunicare questo mondo. I nostri obiettivi sono corsi di formazione, di degustazione, homebrewing, creazione e partecipazione ad eventi, viaggi e presentazioni birrarie rivolti a tutti gli appassionati della buona birra.

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