Itinerario olfattivo: la Parigi di Julien Pruvost

Dall’odore del cioccolato a quello della vecchia tappezzeria. Alla scoperta dei “profumi” di Parigi con Julien Pruvost, CEO di Cire Trudon, che ci guida in un tour olfattivo della Ville Lumière

Ha più di tre secoli di storia ma non li dimostra, parliamo di Cire Trudon, ovvero quanto di più sofisticato esista nel mondo della cereria. Una tradizione iniziata durante il regno di Re Sole, in un Versailles illuminata dai ceri , che recavano gli stemmi reali, di Cire Trudon, e amati da Maria Antonietta consumatrice esigente. Ancora oggi le candele di Cire Trudon sono realizzate in pregiata cera biodegradabile al 100%, prive di paraffina, racchiuse in vasetti  di vetro soffiato da maestri artigiani in Vinci e timbrate a rilievo con etichette d’oro.

Nel negozio Cire Trudon di Parigi, frequentato da Karl Lagerfeld e Catherine Deneuve, solo per citarne alcuni, è disponibile il servizio “su misura”, per i clienti più esigenti (Inès De La Fressange è una fan), ed è possibile acquistare  una serie di accessori da collezione; coltelli da candela, smoccolatoi, fiammiferi  dal gusto e design classico, per riassaporare i gesti del passato con eleganza e autenticità. In più una chicca: candele decorative che riproducono i busti di personaggi storici famosi, oltre naturalmente agli spray per ambiente.

Amo i mercati all’aperto, soprattutto nelle giornate invernali dall’aria frizzante. Quello di President Wilson Avenue è fantastico, pieno di venditori e di stupefacenti odori. Mi piace l’odore delle verdure e delle erbe aromatiche appena raccolte che si mescolano insieme.

Il Musée de la Chasse et de la Nature nel Marais è magico. Si tratta di un bel museo privato nel cuore di Parigi dedicato alla caccia e alla natura. E’ fuori dal nostro tempo, e sembra di essere catapultati in un’altra epoca. I legni, l’odore di tappezzeria e dei ciottoli umidi nel cortile si combinano creando un’atmosfera parigina molto insolita.

Museum d’Histoire Naturelle nei Jardin des Plantes (giardino botanico). Nulla è cambiato dal 1900. Si tratta di una lieve esagerazione, ma l’odore di legno e polveri che si sono depositati nel museo nel corso degli anni danno al luogo un profumo di antico.

 

Meert nel Marais (16 rue Elzevir): dolci, cioccolatini, cialde, ecc. Un piccolo negozio molto bello per indulgere nella pasticceria tradizionale francese e deliziosi dolci. Vaniglia e note dolci sono di casa qui.

Profumeria Jovoy su 4 rue Castiglione: una delle primissime profumerie a proporre etichette di profumi indipendenti in Francia. E’ sempre piacevole trascorrere del tempo per scoprire e ri-scoprire i profumi in un ambiente intimo e accogliente.

Be first to comment

Rispondi