Javanol: cosa sarà mai? Ce ne parla il profumiere Antoine Lie

Il suo amore per il mondo dei profumi risale alla sua infanzia e si è trasformato presto in professione. Antoine Lie è un creatore di profumi o “naso” che vanta tra le sue creazioni fragranze di successo per grandi brand quali: Armani Code di Giorgio Armani, 888 e Wonderwood di Comme Des Garçons, Violet Blonde, Private Blend Azure Lime di Tom Ford. Ma anche molte altre fragranze per marchi di nicchia come Secretions Magnifiques di Etat Libre d’Orange Maison Trudon. Una lista senza fine, o quasi, decisamente lunga da citare. Monsieur Lie ci parla del suo ingrediente preferito in profumeria….

Qual è la sua materia preferita? E’ impossibile scegliere una materia preferita, é come chiedere ad un pittore il suo profumo preferito. Posso però dire che in molte delle mie creazioni uso il sandalo.

Cosa ama del sandalo? Che non ha la tipicità degli altri legni. E’ diverso nella colorazione, texture e nella profumazione. E’ cremoso, morbido. Ha la consistenza di un velo, e la sensualità del tocco della seta sulla pelle. Altra cosa questo ingrediente fa pensare al colore bianco o al beige nelle sue nuance. Mentre per esempio il patchouli è denso, sporco, scuro, nero. E il legno di cedro è graffiante.

Che cosa apporta ad una fragranza il sandalo? Se usata negli accordi legnosi aumenta la leggerezza e luminosità della formula e porta anche intensità e persistenza nella scia. Se usata come ingrediente principale dona questa sensazione di rotondità, cremosità, morbidezza.

Tra le varie tipologie di sandalo qual è il migliore secondo lei? Quello che viene dal Mizoran in India. E’ la varietà più cremosa, morbida e super persistente; rimane sulla pelle per giorni. E’ la varietà più costosa al mondo ma essendo ormai così rara l’India ne ha vietato la vendita. C’è il sandalo che proviene dall’Australia, che ha molte caratteristiche simili a quello di Mizoran, ma non la sua ricchezza o qualità. Ne producono anche in Nuova Caledonia ma non é all’altezza di quello indiano.

Dove troviamo il sandalo all’interno di una piramide olfattiva? Nelle note di fondo.

Quale sandalo usa nelle sue creazioni? Una molecola creata da Givadaun il Javanol, non ha la stessa qualità di quello naturale ma é molto vicino a quello che cerco.

La migliore interpretazione del sandalo che ha creato. Wonderwood Di Comme des Garcons dove ho usato le note di javanol con un overdose di legni, vetiver, patchouli, legno di guaiac per mettere in evidenza le diverse sfaccettature olfattive dei legni.

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